Andante con moto
Ormai purtroppo non leggo più spesso, ma nell’ultimo mese mi sono imbattuto in un libro che mi ha colpito tanto.
La trama di “Andante con moto” è tra le più classiche che possano esistere. E’ una storia d’amore tra due ragazzi nata da sedicenni e iniziata a concludersi dieci anni dopo.
Linguaggio facile, discorsivo e tenero. Capitoli brevi, flashback intrecciati a discorsi diretti e indiretti, descrizioni dettagliate, dipinti di parole e una dinamicità emotiva molto marcata. Tutti i personaggi sono ben caratterizzati e hanno un’identità costante dall’inizio alla fine. Scene divertenti e quotidiane, similissime a quelle che è possibile vedere a Milano facendo un po’ di attenzione a quello che ci circonda. Scene probabilmente uguali a quelle che vide l’autrice prima di scrivere il romanzo come racconta in questa intervista.
Lei è Viola Nevers, autrice del romanzo e mia amica.
L’ho conosciuta diversi mesi prima dell’uscita del libro e abbiamo parlato tanto passeggiando per Milano.
Del romanzo mi ha colpito la pulizia e la semplicità, ma aver conosciuto la persona che ha intessuto le fila della storia mi ha affascinato moltissimo. Ad ogni riga immaginavo i sentimenti dei ragazzi e di Viola mescolati ai miei.
La storia poi..chi tra quelli non felicemente accasati non ha un amore finito per cui farebbe ancora follie?
“Andante con moto” descrive minuziosamente la nascita di questa pazzia, e non è difficile ritrovarcisi malinconicamente.
Qui il Blog, la pagina di Facebook dove Viola interagisce con gli utenti per continuare la storia e caratterizzare ancora di più i personaggi cercandone la versione “reale” o dedicandogli delle canzoni. Qui invece la pagina di IBS da cui comprare il volume.
Consiglio questo libro a tutti quelli che hanno voglia di svagarsi e ripescare qualche rimorso da rivivere immaginando un futuro diverso.

