Insulti e minacce da blogger
Quello che state per leggere, oltre che un passatempo da piccolo geek, è frutto di una lunga e sicula carriera di giovane studente che pur mantenendo sempre la retta via, non ha mai rinunciato a espressioni tipicamente basse, minacciose e scurrili.
Ecco una traduzione delle più comuni volgarità tradotte in blogghese stretto..
- “Ma perché non me la commenti un po’?”
- “Se non la smetti vengo li e ti spacco il template in due”
- “Tua sorella ha lasciato le widget a casa mia l’altra sera”
- “Fattela emdeddare nel …”
- “Commentami questo grandissimo template!”
- “Figlio di un vecchia release!”
- “Tua mamma è stata hackerata prima che nascessi!”
- “Sei più brutto come un defacciamento”
- “Quella ha una galleria fotografica a cui manca solo la parola”
- “C’ho un banner lungo a tutto schermo”
- “Sapevi che la tua ragazza ti ha messo gli open ID nel Blog?”
- “Ma tu che piattaforma anticoncezionale usi?”
- “Le ho messo un commento che l’ha scioccata.”
- “I preferisco i commenti brevi di persone influenti”
- “Riuscirò a trovare un buco in quel sistema”
- “Ti do una palmata e una scheda wi max così quando arrivi mi mandi una mail!”
- “Io porto una quarta di web standard”
- “Quella mi sembra accessibile qualsiasi cosa tu voglia farci”
- “Se non ingradisci il carattere non cominciamo neanche”
- “Lo so io dove glieli metterei gli ad sense”
- “Passo tutta la giornata a twittare e ora mi manca la vista”
- “Il microblogging è buono se hai delle cose piccole da far vedere”
- “Spermalink”
- “Che blogosfere che mi sono fatto!”
La lista potrebbe continuare, ma per adesso ho un blocco creativo.
Potrebbe diventare anche un meme quindi, chi ha tempo da perdere, lo faccia pure!
Raccoglieremo tutto in una pagina apposita.
