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	<title>Lavoro da Filosofo &#187; natale</title>
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	<description>il Blog personale di Antonio</description>
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		<title>Lettera a Gesùbbambino</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Dec 2011 17:21:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Descrizioni da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Caro Gesùbbambino, scrivo a te che è quasi sicuro che sei esistito più di Babbo Natale e quindi leggerai questa mia letterina. Come stai? Fa freddo là sopra? Qui abbastanza. Anche in Sicilia quest’anno fa freddo ed è strano. Io ormai sono abituato al freddo di Milano, ma adesso che ti sto scrivendo ho &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/lettera-a-gesubbambino/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
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<p>&nbsp;</p>
<p>Caro Gesùbbambino,<br />
scrivo a te che è quasi sicuro che sei esistito più di Babbo Natale e quindi leggerai questa mia letterina. Come stai? Fa freddo là sopra? Qui abbastanza. Anche in Sicilia quest’anno fa freddo ed è strano. Io ormai sono abituato al freddo di Milano, ma adesso che ti sto scrivendo ho i piedi freddi come quando sto su.</p>
<p>Vabbeh, a parte il freddo ti scrivo per farti gli auguri. Il Natale è il tuo compleanno no? Ti stai facendo vecchio anche se nelle foto noi ti vediamo sempre giovane. Pensandoci sembra sempre strano vederti nascere a Dicembre e vederti morire ad Aprile ma ormai ci abbiamo fatto l’abitudine. Duemila e undici anni sono assai però te li porti bene. Bravo Gesubbambino!</p>
<p>Il tuo compleanno è il più strano che conosco perché lo sanno tutti e fanno tutti feste, presepi e tante mangiate grosse. Ma poi sei pure l’unico che il giorno del suo compleanno invece che riceverli i regali li fa! Questo è strano forte! Io al mio compleanno al massimo faccio una festa con gli arancini, la torta e lo spumante ma poi sono gli altri che mi devono fare i regali! Mica io a loro!</p>
<p>Vabbeh comunque si sa che tu sei buono. Ce lo dicono da quando siamo piccoli che tu e tuo Papàddio siete tanto buoni. Anche il tuo Papà finto Giuseppe e tua mamma abbastanza vera Maria sono molto buoni ma tu e il tuo papà vero siete sicuramente i più buoni di tutti!<br />
Veramente quelli che mi parlano di te a volte non è che mi piacciono tanto, anzi alcuni mi fanno proprio paura o schifo ma tu non centri vero? Siccome comunque non mi fido di nessuno ti scrivo direttamente a te così sono sicuro che mi ascolti e magari mi esaudisci anche.</p>
<p>Io avrei un sacco di cose da chiederti perché a me mi piacciono tanto i giocattoli, i videogiochi e le macchinine. Tranquillo però perché queste cose quando divento grande me le compro da solo quindi lascia stare. Meglio che me le scelgo io che tu non sai quali che mi piacciono. Visto quindi che alle mie cose ci penso io ti chiedo di fare qualcosa per tutte le persone che incontro per strada e che parlano nella televisione.</p>
<p>Io non capisco come mai vedo un sacco di gente sempre arrabbiata sia per strada che sui giornali. Qui a Catania a Milano vedo un po’ le cose che sono cambiate e sono un po’ peggio. Non ti riesco bene a spiegare cosa c’è che non va perché io non ho tanta esperienza ma si capisce troppo bene che c’è qualcosa di brutto nell’aria che non è solo l’inquinamento.<br />
C’è tanta gente ricca che fanno i maleducati con gli altri e con me pure, senza che gli abbiamo fatto mai niente. La gente arrabbiata che ti dicevo prima poi ce l’ha tanto con questi ricchi. Ce l&#8217;ha così tanto che a volte litigano anche tra di loro arrabbiati stessi. Alla fine finisce che bisticciano e basta senza pensare a trovare una soluzione per vivere tutti di nuovo bene insieme.</p>
<p>La cosa brutta è che in queste discussioni vedo tante persone che stanno zitte e non parlano perché non sanno cosa dire. Alcuni non hanno tempo perché devono fare lavori faticosi tutto il giorno, altri non sanno l’italiano e altri non hanno neanche la forza di dire niente perché sono tutti sporchi e con la barba lunga ai lati della strada. Io Gesubbambino penso che tutti abbiamo ragione ma che però non capiamo quali sono le cose che non possiamo volere più perché soldi non ce ne sono tanti e perché anche la tua parente madre natura ci sta facendo capire che si sta arrabbiando. Li hai visti i terremoti del mare e del cielo? C’era acqua dappertutto e tu secondo me un po’ lo sapevi ma cosa potevi fare? Non era ancora Natale e non potevamo chiederti aiuto no? Comunque faccelo sapere se possiamo chiamarti anche quando non è natale che a volte ci può fare comodo.</p>
<p>Caro Gesubbambino il fatto vero è che a volte mi sembra che non riusciamo più neanche a decidere delle nostre cose. A volte sento dire che non serve a niente arrabbiarsi perché tanto gli uomini importanti che stanno negli uffici alti ci hanno rubato e lo continueranno a fare. Che lo hanno fatto penso che è vero sennò non ci potevamo arrabbiare così tanto, però questi signori mica sono degli alieni! Questi sono come noi e come noi dovrebbero fare le cose buone e giuste per tutti non rubarsi tutti i soldi e lasciarci solo i problemi!<br />
Come mai ci sono persone così? Non è che al posto dei videogiochi a me regali qualcosa a loro così che fanno le cose bene come devono essere fatte? Lo so che ci sono quelli che non ti credono ma Gesubbambino perfavore tu che sei buono il regalo a loro faccelo lo stesso! Anzi mentre che ci sei faccelo a tutti un regalo così! Anche se io mi fido di te credo che fino a quando saremo tutti così arrabbiati ed egoisti tu non puoi fare tanto.<br />
Facci diventare tutti più buoni così quando saremo più felici riusciremo sicuramente a risolvere i nostri problemi da soli. E poi siccome lo so che c’è gente che ha più bisogno del tuo regalo di altri vacci di persona a darglielo.<br />
Non dico che voglio che siamo tutti in pace perché tanto lo so che non si può fare ma se siamo tutti un po’ meno arrabbiati va bene lo stesso.</p>
<p>Ci pensi tu allora?<br />
Dai allora restiamo così. Tu pensi a noi e io ti scrivo un’altra letterina dopo che ti ammazzano e ti svegli. Va bene?</p>
<p>Buon compleanno natale da Antonio Patti da San Giovanni la Punta in provincia di Catania il ventiquattro dicembre duemila e undici.</p>
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		<title>Auguri scomodi</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 19:09:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
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		<category><![CDATA[don tonino]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; Natale, se ne sono accorti tutti, e in altrettanti fanno gli auguri, preparano festeggiamenti e vivono allegramente il clima festaiolo. A Natale tradizione vuole che si sia tutti più buoni, che si vada a messa, si vedano i parenti, gli amici, si facciano regali, strenne, feste, mangiate colossali e tanto altro. Il Natale però &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/auguri-scomodi/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
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<p>E&#8217; Natale, se ne sono accorti tutti, e in altrettanti fanno gli auguri, preparano festeggiamenti e <strong>vivono allegramente</strong> il clima festaiolo.<br />
A Natale tradizione vuole che si sia tutti più buoni, che si vada a messa, si vedano i parenti, gli amici, si facciano regali, strenne, feste, mangiate colossali e tanto altro.<br />
Il Natale però è anche il periodo in cui i dissidenti del <em>comun sentire</em> esprimono con<strong> rumoroso disprezzo</strong> la loro alternatività e il loro anticonformismo.</p>
<p>In questa guerra fredda di azioni ed intenti, non ho inviato un solo messaggio di auguri o buone feste e non lo farò.<br />
Quest&#8217;anno <strong>non mi sento in grado</strong> di augurare alcunché.  Sarebbe tutto abbastanza ipocrita, convenzionale e inutile.</p>
<p>Una cosa mi ha regalato questo 2009 però, il dono del <strong>silenzio </strong>e della <strong>violenta umiltà</strong>. E&#8217; difficile ammettere la bravura di qualcun altro a scapito della propria, ma accogliere l&#8217;altro significa arricchirsi, e più sinceramente ci si guarda dentro, e più ci si dovrebbe accorgere di essere poveri, ingoranti e insufficienti.<br />
Invece che blaterare pensieri poco concreti quindi, preferisco riproporre le parole di <a title="link alla pagina di Wikipedia di Don Tonino" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Bello" target="_blank">Don Tonino</a> con i suoi <strong>Auguri Scomodi</strong>.<br />
Buona lettura per un 2010 <strong>silenzioso e operoso</strong>.</p>
<blockquote><p>Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo, se vi dicessi “Buon Natale” senza <strong>darvi disturbo</strong>.<br />
Io, invece, vi voglio infastidire. <strong>Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario.</strong><br />
Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.</p>
<p><strong>Tanti auguri scomodi</strong>, allora , miei cari fratelli!</p>
<p>Gesù che nasce per amore <strong>vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte vertica</strong>li e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.<br />
Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.<br />
Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei <strong>vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita</strong>, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.<br />
Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.</p>
<p>Giuseppe, che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni,<strong> rimproveri i tepori delle vostre tombolate</strong>, <strong>provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie</strong>, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.<br />
Gli angeli che annunciano la pace <strong>portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna</strong>, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.<br />
I Poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, <strong>se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi.</strong></p>
<p><strong>Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.</strong></p>
<p>I pastori che vegliano nella notte, “facendo la guardia al gregge ”, e scrutano l’aurora, vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio.<br />
E vi ispirino il desiderio profondo di <strong>vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.<br />
</strong><br />
Buon Natale! <strong><br />
Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.<br />
</strong><em>(grassetti di Antonio Patti LdF)</em></p></blockquote>
<p>Che abbiate fede o meno non importa.<br />
Se avete anche solo un briciolo di razionalità coglierete uno dei mille messaggi di vita quotidiana che questo testo contiene.<br />
Se non vedete nulla, continuate per la vostra strada, ci si rivedrà qui tra qualche mese.</p>
<p>Auguri scomodi a tutti.</p>
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		<title>Duemilanove da Filosofo</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 22:47:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[auguri]]></category>
		<category><![CDATA[capodanno]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>

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		<description><![CDATA[Il consuntivo del duemilaotto, i propositi per i duemilanove e riferimenti a cose e persone realmente esistite dell&#8217;autore dell&#8217;autore di questo Blog Con molto ritardo ecco il post d&#8217;inizio duemilanove che però non può che essere preceduto da un piccolo consuntivo del duemilaotto. Il natale e il capodanno dell&#8217;anno scorso li ho passati a Firenze &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/duemilanove-da-filosofo/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="social4i" style="height:29px;">
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<p><a href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/01/07/duemilanove-da-filosofo/#more-698"><img class="size-medium wp-image-516 alignleft" title="Tutto il resto" src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/post_fbp.jpg" alt="" width="50" height="50" /></a><a title="Continua a leggere" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/01/07/duemilanove-da-filosofo/#more-698">Il consuntivo del duemilaotto, i propositi per i duemilanove e riferimenti a cose e persone realmente esistite dell&#8217;autore dell&#8217;autore di questo Blog</a></p>
<p><span id="more-698"></span></p>
<p>Con molto ritardo ecco il post <strong>d&#8217;inizio duemilanove</strong> che però non può che essere preceduto da un piccolo <strong>consuntivo del duemilaotto.</strong></p>
<p>Il natale e il capodanno dell&#8217;anno scorso li ho passati a Firenze con i miei ex coinquilini e con i colleghi del ristorante in cui lavoravo. Allora facevo il cameriere e avevo una ragazza, uno scooter, gli occhiali da vista, le mattine libere, tanto male alle gambe e un po&#8217; di soldi da parte.</p>
<p>A distanza di un anno non ho praticamente più nulla di tutto questo, ma non rimpiango più o meno nulla.</p>
<p>Se dovessi fare un consuntivo di quello che ho imparato in quel periodo rispetto a questo, beh non so cosa ne verrebbe fuori, ma rivangare il passato senza coglierne il valore per il presente ha sempre <strong>poco senso</strong>; diciamo che quest&#8217;anno è stato all&#8217;insegna della crescita, della scoperta, della fatica intellettuale e della coscienza.</p>
<p>Il duemilanove quindi non potrà che essere <strong>la continuazione</strong> di questo percorso che sembra aver trovato a Milano una patria temporaneamente abbastanza stabile. Certo ancora manca molto per avere quello che comunemente si considera &#8220;una vita normale&#8221;, ma confido nei buoni propositi, obbligati un po&#8217; anche dalle contingenze, che mi accompagneranno lungo tutti questi dodici <strong>operosi mesi</strong>.</p>
<p>In questi giorni in giro ho letto tanti elenchi, tante promesse e tanta fuffa markettara che sinceramente mi ha annoiato non poco. Ormai questo Blog ha quasi preso una <strong>connotazione diaristica</strong> perché trovo poco interessanti gli sproloqui scopiazzati qui o lì riguardo Facebook, Windows Vista e quel povero sfigato di Jobs, quindi che fare? Parlerò dell&#8217;unico argomento su cui sono davvero preparato, cioè il <strong>sottoscritto</strong>.</p>
<p>Questo sarà un anno in cui vorrei <strong>comunicare</strong> più possibile i miei pensieri, non il mio ego.<br />
Questo sarà un anno in cui vorrei scrivere un racconto d&#8217;amore, in cui vorrei parlare di Dio, marketing, web e umanità <strong>senza troppi paroloni</strong> o artificiosità.<br />
Questo è un anno in cui vorrei poter dire tutto quello che mi passa per la testa e in cui, spero, tutti possano liberarsi da tutto l&#8217;<strong>inutile</strong> che causa malessere.</p>
<p>Vorrei anche che quest&#8217;anno si potesse fare finalmente qualcosa per chi ha davvero bisogno, trasformando la Rete in un servizio per la comunità e non solo un <strong>giocattolo per ricchi.</strong></p>
<p>Questo sarà l&#8217;anno in cui potrò affrontare la vita sapendo bene <strong>di cosa</strong> e <strong>di chi</strong> ho bisogno.<br />
Sarà un anno di apertura al nuovo, di ricordi, di abbandoni, di qualche sofferenza, di decisioni, di tagli, ricuciture e tante, tante persone da cui voglio avere e a cui voglio dare più che potrò.</p>
<p>Chiaro no?<br />
Tanti auguri a tutti!</p>
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