Microcamp da Filosofo – La presentazione

Posted on May 24th, 2008 by Antonio Patti LdF  |  9 Comments »

Non vorrei peccare di superbia, ma non ricordo di altri speech a cui non sono seguiti interventi da parte del pubblico. Beh, per me è stato così e un po’ ne sono felice perché sono quasi certo di aver raggiunto il mio scopo: distinguermi.

Ecco il video e le slide della mia presentazione di oggi al Microcamp di Milano.

Non è stato facile prepare tutto in pochi giorni, ma ammetto di essermi divertito parecchio sia nel fare le prove ieri sera da solo su e giù per la stanza, sia oggi mentre con microfono e telecomando (e coppola e camicia sbottonata), recitavo come fossi un vero attore.

Lo ammetto, ho fatto anche un corso di recitazione da ragazzo, ma questa per me è stata davvero una bella esperienza perché ho testato alcune “teorie” sulle presentazioni efficaci, ho fatto il galletto, e ho trattato degli argomenti di cui non si sente parlare spesso; meno che mai nei Barcamp.

Devo fare un infine un grande ringraziamento a Enfad per il filmato che, magari non sarà mandato dalla bibiccì, ma a me piace parecchio!

Un saluto e un ringraziamento anche a Turi che da lontano ci ha messo la sua per farmi arrivare fin qui.

Adesso però commentate sennò mi preoccupo!

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Microcamp – Twitter per le aziende

Posted on May 21st, 2008 by Antonio Patti LdF  |  10 Comments »

Ho appena finito di “scrivere” la mia presentazione per il Microcamp di questo sabato.
Dopo essere stato invitato a partecipare attivamente ai Camp, e dopo essermi anche reso conto che è inutile commentare sempre il lavoro altrui e far polemica, ecco pronto un bello speech.

Certo è stato difficile trovare un argomento di cui parlare, soprattutto perché per me il microblogging è uno strumento a potenziale poco più alto rispetto Flickr o You Tube, ma non discuterò di questo.

L’argomento e il titolo provvisorio della mia presentazione è Twitter in azienda, ma non tratterò dei vantaggi o delle possibilità del piccolo applicativo, quanto delle azioni e delle reazioni di un cliente tipo.
Tutto questo perché per fortuna, grazie al mio attuale lavoro, sono passato dalla parte dell’azienda intenzionata a entrare nel nuovo web, deve fare i conti con le proprie esigenze, la propria storia, i propri clienti (interni ed esterni) e soprattutto con agenzie di comunicazione digitale più o meno improvvisate.

Inoltre mi piacerebbe per una volta provare a scagionare gli imprenditori italiani che, già per il solo fatto di star lì con soldi in mano per acquistare un servizio, meritano un pizzico di rispetto e professionalità. Ricordiamo di essere consulenti, non venditori.

Spero vada bene e spero possa contribuire al dibattito.

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