<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Lavoro da Filosofo &#187; Marketing</title>
	<atom:link href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/tag/marketing/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog</link>
	<description>il Blog personale di Antonio</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 16:32:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Il silenzio</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/il-silenzio/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/il-silenzio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Sep 2010 07:30:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[antoniopatti]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[filosofiaspicciola]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[silenzio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=1076</guid>
		<description><![CDATA[Qualche settimana fa il mio direttore risorse umane ha voluto incontrarmi per avere un riscontro sul percorso che ho iniziato quasi tre anni fa in ATM. Quando mi ha chiesto quale fosse la cosa più importante che ho imparato, non ho esitato un istante e ho detto &#8220;il silenzio&#8220;. Il silenzio di cui parlo tuttavia &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/il-silenzio/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="social4i" style="height:29px;">
<div class="social4in" style="height:29px;float: left;">
<div class="socialicons s4twitter" style="float:left;margin-right: 10px;background:url(&quot;http://goo.gl/zjqd1&quot;) no-repeat;"><a href="http://twitter.com/share" data-url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/il-silenzio/" data-counturl="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/il-silenzio/" data-text="Il silenzio" class="twitter-share-button" data-count="horizontal" data-via="antoniopatti"></a></div>
<div class="socialicons s4fblike" style="float:left;margin-right: 10px;">
<div id="fb-root"></div>
<p><fb:like href="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fil-silenzio%2F" send="true" layout="button_count" width="100" height="21" show_faces="false" font=""></fb:like></div>
<div class="socialicons s4plusone" style="float:left;margin-right: 10px;"><g:plusone size="medium" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/il-silenzio/" count="true"></g:plusone></div>
<div class="socialicons s4fbshare" style="position: relative;float:left;margin-right: 10px;">
<div class="s4ifbshare" ><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fil-silenzio%2F" href="http://www.facebook.com/sharer.php"></a></div>
</div>
</div>
<div style="clear:both"></div>
</div>
<p>Qualche settimana fa il mio direttore risorse umane ha voluto incontrarmi per avere un riscontro sul percorso che ho iniziato quasi tre anni fa in ATM. Quando mi ha chiesto quale fosse la cosa più importante che ho imparato, non ho esitato un istante e ho detto &#8220;il <strong>silenzio</strong>&#8220;.</p>
<p>Il silenzio di cui parlo tuttavia non è omertà, né debolezza o fancazzismo.<br />
Il silenzio che ho imparato è quel particolarissimo <strong>esercizio mentale</strong> che ti consente di parlare solo quando necessario, che ti fa misurare ogni parola, ogni sibilo, ogni cenno, fino al nulla, fino al silenzio più assoluto.</p>
<p>Il silenzio che ho imparato a lavoro è uno degli <strong>strumenti base</strong> del buon comunicatore.<br />
Per essere presente, ogni tanto, devi mancare, e più si sentirà la tua mancanza, e più sarai ascoltato quando parlerai.</p>
<p>Il silenzio è fondamentale anche quando la smania di potere, l&#8217;ignoranza e la superbia imperversano incontrollatamente. E&#8217; proprio quello il momento in cui il silenzio rimette a posto situazioni altrimenti irrisolvibili.</p>
<p>Se non puoi vincere, dagli ragione, <strong>fin quando non se ne dimenticheranno.</strong></p>
<p>Il silenzio è quella cosa che ti salva il culo quando invece lo stomaco si ritorce, le mani prudono e la palpebra vibra di quel fastidiosissimo tick nervoso.</p>
<p>Non è tutto silenzio però quello che tace.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/puntito_d_color/3120827343/"></a><a href="http://www.flickr.com/photos/puntito_d_color/3120827343/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-1082 aligncenter" style="border: 0pt none;" title="Immagine di bimbo shh!" src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2010/09/3120827343_cebb428ccc.jpg" border="0" alt="" width="340" height="350" /></a></p>
<p>Il silenzio infatti non è solo uno strumento di potere, ma è anche<strong> autocontrollo e riflessione</strong>.<br />
Il silenzio è soprattutto uno dei pochi momenti in cui puoi <strong>ascoltare solo te stesso</strong>.</p>
<p>Quando pensi, in silenzio, parli?<br />
Hai mai fatto caso a quanto sia strano parlarsi allo specchio con la bocca chiusa?<br />
Ti senti, ma le labbra non si muovono. Fa ridere. Sembra un film!</p>
<p><strong>Il silenzio parla</strong>.<br />
Il silenzio urla ciò che chi hai davanti si aspetterebbe di sentire.<br />
Il silenzio, insieme allo sguardo che lo accompagna, esprime tutta la <strong>forza delle parole,</strong> delle sillabe e delle lettere che hai deciso di coprire.</p>
<p>Il silenzio lo vedi, ma <strong>non lo senti</strong>.</p>
<p>Il silenzio non è solo di chi ha qualcosa da nascondere, ma anche di chi ha detto tutto, di chi sa quali sarebbero gli effetti delle parole, di chi vuole <strong>passare oltre</strong>.</p>
<p>Il silenzio è una delle regole della vita che il web non potrà mai accogliere.</p>
<p>Internet è ancora troppo limitato per valorizzare l&#8217;assenza di segnale. Ci sono interi ecosistemi che si basano su rumore incontrollato, su citazioni e testimonianze di intimità che secondo me andrebbero vissute con un po&#8217; meno spettacolarità. Ci sono giorni in cui Facebook assomiglia al <strong>blocco note di uno psicologo</strong>. Alcuni profili sembrano l&#8217;archivio di passioni, paure e fobie di persone ferite dalla vita.</p>
<p>Ho questo Blog dal 2003, e vivo quotidianamente la tentazione di lasciarmi andare a post intimistici scritti un po&#8217; per sfogo, un po&#8217; per mandare dei messaggi precisi ad alcune persone. Poi mi chiedo se valga davvero la pena, e spesso mi rispondo di no, anche se non sembrerebbe.<br />
Mi chiedo se il web sia davvero il luogo in cui sacrificare il benamato silenzio che negli anni mi ha tanto aiutato a crescere. Certo la smania di mettermi alla berlina, di rappresentare e urlare tutto quello che mi fa da fastidio è forte, come lo è per tutti, ma resistere per me è come un allenamento. Un<strong> allenamento alla vita</strong>. Il silenzio su web mi aiuta a dire quello che sento solo nei momenti adatti, ma serve soprattutto per incanalare l&#8217;energia verso attività più produttive, o semplicemente più discrete.</p>
<p>Avrei altro da dire. Esempi pratici, cattiverie, riferimenti comprensibili solo ad alcuni, ma mi fermo qui. Direi che è il caso di <strong>zittirmi</strong> e passare al prossimo post.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/il-silenzio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Questione di spessore</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/questione-di-spessore/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/questione-di-spessore/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 07:29:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=1062</guid>
		<description><![CDATA[Sono passati 5 mesi dall&#8217;ultimo post. Una specie di coma. Un tunnel buio con una luce lontana e intermittente. Stac! Wrruuummm! Accesa la lampadina, oggi esco dalla tenebrosa galleria. Ecco un nuovo articolo ma la domanda che mi asilla è &#8221;perché&#8220;? Cosa ho fatto in questi mesi? Cosa mi ha impedito di scrivere? Bah..di certo ho fatto &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/questione-di-spessore/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="social4i" style="height:29px;">
<div class="social4in" style="height:29px;float: left;">
<div class="socialicons s4twitter" style="float:left;margin-right: 10px;background:url(&quot;http://goo.gl/zjqd1&quot;) no-repeat;"><a href="http://twitter.com/share" data-url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/questione-di-spessore/" data-counturl="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/questione-di-spessore/" data-text="Questione di spessore" class="twitter-share-button" data-count="horizontal" data-via="antoniopatti"></a></div>
<div class="socialicons s4fblike" style="float:left;margin-right: 10px;">
<div id="fb-root"></div>
<p><fb:like href="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fquestione-di-spessore%2F" send="true" layout="button_count" width="100" height="21" show_faces="false" font=""></fb:like></div>
<div class="socialicons s4plusone" style="float:left;margin-right: 10px;"><g:plusone size="medium" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/questione-di-spessore/" count="true"></g:plusone></div>
<div class="socialicons s4fbshare" style="position: relative;float:left;margin-right: 10px;">
<div class="s4ifbshare" ><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fquestione-di-spessore%2F" href="http://www.facebook.com/sharer.php"></a></div>
</div>
</div>
<div style="clear:both"></div>
</div>
<div>
<p>Sono passati <strong>5 mesi</strong> dall&#8217;ultimo post. Una specie di coma. Un tunnel buio con una luce lontana e intermittente.</p>
<p><em>Stac! Wrruuummm!</em></p>
<p>Accesa la lampadina, oggi esco dalla tenebrosa galleria. Ecco un nuovo articolo ma la domanda che mi asilla è &#8221;<strong>perché</strong>&#8220;? Cosa ho fatto in questi mesi? Cosa mi ha impedito di scrivere?</p>
<p>Bah..di certo ho fatto un po&#8217; di altre cose, ma non è quello, non diciamo sciocchezze.<br />
Mi è passata la voglia di scrivere? Forse! Ma cos&#8217;era questo Blog prima dell&#8217;arrivo di Facebook, FriendFeed e Twitter?<br />
Era l&#8217;unico punto dal quale informare<strong> il mondo di me</strong>.<br />
Come lo facevo?<br />
In maniera <strong>affettata</strong>, studiata, preparata a pennello per far pensare e capire quello che un po&#8217; <strong>mi faceva comodo.</strong><br />
Mamma mia che fatica!<br />
Ogni post per me è stato sempre un impegno di qualche ora per buttar giù gli argomenti, organizzarli, ripulirli e poi ornarli con foto e formattazione.</p>
<p>E&#8217; necessario adesso? <strong>Apparentemente no</strong>.<img title="More..." src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /></p>
<p>Ho decine di amici sempre connessi in vari altri posti sul web. Ho la chat, la mail, i forum, gli status e i commenti! Sono in contatto con persone che questo Blog forse non l&#8217;hanno neanche <strong>mai visto</strong>. Non è di certo Lavoro da Filosofo a farmi conoscere gente nuova con cui uscire la sera. Non è lui che mi fa sapere dei concerti e delle serate. Non è lui a dirmi quando iniziano le lezioni di Capoeira, gli stage, e non è tantomeno lui ad aiutarmi a recuperare la &#8220;ragazza dell&#8217;altra sera&#8221;.</p>
<p>E allora? Che ci sta a fare ancora qui?<br />
<strong>Fa spessore</strong>.<br />
Fa spessore come i libri che usiamo in casa Patti per fare la base del presepe a Natale. E&#8217; qualcosa che serve a costruire, ma che in se ha un <strong>grande valore</strong>.</p>
<p>Che differenza c&#8217;è tra chi usa il web e chi lo studia, lo crea e lo vende? Che differenza c&#8217;è tra chi vive di scrittura, conferenze e consulenze, e chi silenziosamente lavora senza mostrarsi? Beh la differenza sta proprio nello spessore, reale o fittizio che sia.</p>
<p>L&#8217;identità digitale di ognuno di noi, checché se ne dica, <strong>non potrà mai essere rappresentata</strong> solo da status, foto, link, video e commenti. Lì non esiste storia e non esiste visibilità. I vip nei social sono vip prima ancora di entrare, mentre sui Blog basta azzeccare l&#8217;argomento giusto e seguirlo con costanza, entrare nel giro link di qualcuno seguito, o invadere il browser di qualche giornalista e <strong>bang</strong>! O sei popolare o sei un consulente!</p>
<p>Come si può pretendere di esser preso in considerazione da riviste, agenzie e potenziali clienti se non si <strong>dimostra spessore</strong>? E&#8217; come fare una gara di body building in tuta.<br />
E&#8217; una questione commerciale, ma per me è anche una <strong>questione di principio</strong>.</p>
<p>Sono io quell&#8217;idiota cumulo di frasine di Facebook? Si, anche, ma non solo.</p>
<p>Un&#8217;altra grande verità è che lo sforzo necessario a tenere un Blog, ma un Blog <strong>serio con contenuti veri</strong>, è espressione di una esigenza di comunicare e apparire molto più forte di quella che possono soddisfare i social. Se scrivo per esser letto, posso farlo dovunque mi possano commentare, ma il Blog mi rappresenta completamente e se ho bisogno che qualcosa mi rappresenti (oltre me stesso), significa che voglio <strong>dimostrare qualcosa di più.</strong></p>
<p><strong></strong>Oltre alla cronica mancanza di voglia, ho difficoltà anche a trovare una<strong> linea editoriale</strong> che mi consenta realmente di dimostrare questo <em>qualcosa</em>, ma che mi consenta di farlo senza annoiare nessuno dei miei lettori, dai parenti che ancora non hanno capito che lavoro faccio, al fornitore che, se furbo, prima di farmi una proposta legge questo Blog.</p>
<p>Sarà difficile, ma è stato semplice sentire il bisogno di farlo, ecco perché oggi ricomincio con <strong>i</strong><strong>l migliore degli intenti</strong>. Il migliore tra quelli che negli anni sono falliti uno dietro l&#8217;altro. Mi sento un po&#8217; come il figliol prodigo, ma lì la fine è buona, quindi mi consolo.</p>
<p>Vedremo.</p>
<p>Per la cronaca, ho ripreso a scrivere i miei <em>pensieri filosofici </em>su twitter. <a title="Link a twitter Antonio LdF" href="http://twitter.com/AntonioLdF">Eccoli</a>.</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/questione-di-spessore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Processo alla marca</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/processo-alla-marca/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/processo-alla-marca/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 May 2009 23:35:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[Brand Portal]]></category>
		<category><![CDATA[carlsberg]]></category>
		<category><![CDATA[Coin]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[marca]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Martini Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[Popai]]></category>
		<category><![CDATA[rulling companies]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=799</guid>
		<description><![CDATA[Ieri sera ho partecipato ad un altro incontro di Rulling Companies dal titolo &#8220;Processo alla marca, continuità o cambiamento&#8220;. A differenza dello scorso incontro su Facebook, stavolta mi sento davvero soddisfatto perché ho imparato qualcosa di nuovo e ho ascoltato finalmente cose un po&#8217; meno scontate del solito. Il fulcro del processo, pantomima che forse &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/processo-alla-marca/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="social4i" style="height:29px;">
<div class="social4in" style="height:29px;float: left;">
<div class="socialicons s4twitter" style="float:left;margin-right: 10px;background:url(&quot;http://goo.gl/zjqd1&quot;) no-repeat;"><a href="http://twitter.com/share" data-url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/processo-alla-marca/" data-counturl="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/processo-alla-marca/" data-text="Processo alla marca" class="twitter-share-button" data-count="horizontal" data-via="antoniopatti"></a></div>
<div class="socialicons s4fblike" style="float:left;margin-right: 10px;">
<div id="fb-root"></div>
<p><fb:like href="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fprocesso-alla-marca%2F" send="true" layout="button_count" width="100" height="21" show_faces="false" font=""></fb:like></div>
<div class="socialicons s4plusone" style="float:left;margin-right: 10px;"><g:plusone size="medium" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/processo-alla-marca/" count="true"></g:plusone></div>
<div class="socialicons s4fbshare" style="position: relative;float:left;margin-right: 10px;">
<div class="s4ifbshare" ><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fprocesso-alla-marca%2F" href="http://www.facebook.com/sharer.php"></a></div>
</div>
</div>
<div style="clear:both"></div>
</div>
<p>Ieri sera ho partecipato ad un altro incontro di <a title="link a sito Rulling companies" href="http://www.rulingcompanies.org/" target="_blank">Rulling Companies</a> dal titolo &#8220;<strong>Processo alla marca, continuità o cambiamento</strong>&#8220;.</p>
<p>A differenza dello scorso <a title="link a post Da Facebook al futuro" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/05/13/facebook-futuro/" target="_self">incontro su Facebook</a>, stavolta mi sento <strong>davvero soddisfatto</strong> perché ho imparato qualcosa di nuovo e ho ascoltato finalmente cose un po&#8217; meno scontate del solito.</p>
<p>Il fulcro del processo, pantomima che forse si sarebbe potuta evitare, verteva sul <strong>valore dei brand/marche nell&#8217;era moderna</strong>. Ho ascoltato con molto interesse gli interventi di Alberto Frausin AD di Carlsberg, Stefano Leonangeli AD di Martini e Rossi, Gianluca Pastore AD di Brand Portal, Daniele Tirelli presidente di Popai, Salvatore Vicari direttore del dipartimento di management della Bocconi per poi tirare 3 sommette durante l&#8217;attesa del bus.</p>
<p>1) tutte le aziende si sono accorte che il futuro è (anche) Internet<br />
2) pochi tra quelli che fanno Internet sanno cosa fanno le aziende<br />
3) il marketing non è una scienza esatta</p>
<p><strong>(1)</strong> Tutti i personaggi intervenuti, ma anche tutte le conferenze, i giornali, etc parlano di nuovi consumatori, bestie incontrollabili che comprano ciò che vogliono, che criticano, che comunicano tra loro in maniera schizofrenica e dissacrante sulle loro paginette web.</p>
<p>Ne sono certo, se ne sono accorti tutti e nei prossimi anni chi riuscirà a crearsi il personaggio avrà di sicuro un futuro prospero e ben remunerato, ma siamo sicuri che chi farà il web analizzerà le<strong> reali necessità dell&#8217;azienda</strong>? Andrea Carrara presidente del gruppo Coin invece che stare a disquisire sul valore o meno dei brand e della Rete, ha portato la sua testimonianza affermando che è necessario curare il punto vendita, il packaging e, ovviamente, la qualità del prodotto&#8230;tutte cose di cui non ho mai sentito parlare a nessuno dei miei colleghi del web.</p>
<p><strong>(2) </strong>Ora ok, noi facciamo comunicazione che non è proprio marketing, ma prima di snocciolare le fantasticherie dei vari social network, <strong>ci si chiede ma</strong>i se un&#8217;azienda di tubi di scarico per bagni industriali se ne possa far qualcosa di una fan page di Facebook? Inoltre come è possibile<strong> trasmettere l&#8217;equity</strong> (il valore, la fama, l&#8217;anima intangibile di una marca per chi non lo sapesse) se non si affronta e si studia il tema? Come si fa a proporre qualcosa senza valutare, o perlomeno indagare, tutto il processo di ideazione, produzione, vendita e distribuzione del prodotto? Ma ci si rende conto di essere dei <strong>comunicatori monchi </strong>in grado solo di cavalcare la moda del web? Quando i responsabili marketing apriranno gli occhi e sarà passato lo shock di Internet, cosa resterà delle consulenze fotocopia? Cosa si dirà alle conferenze?</p>
<p>Probabilmente ci si ridurrà a parlare delle case histories perché alla fine<strong> (3)</strong> tutta questa fuffa, tra marketing e comunicazione, non è altro che un&#8217;enorme <strong>gomitolo di casi di successo</strong> legati a intuito, estro, qualità e gran botte di culo che non producono delle leggi scientifiche nonostante vengano raccontate come se fossero frutto di chissà quale strategia.</p>
<p>Dopo oggi sono ancora più convinto che il settore in cui lavoro non sia altro che un<strong> enorme esperienziario</strong> in cui i fatti degli altri, le proprie avventure e soprattutto la capacità di capire cosa/chi c&#8217;è intorno, sono in grado di portare dei risultati concreti.</p>
<p><strong>Sapere</strong>, <strong>capire</strong> e <strong>adattare</strong>. E anche un po&#8217; di <strong>culo</strong> non guasta.</p>
<p>Non ci sono formule che tengano, a parte quelle algebriche delle entrate e delle uscite finanziarie.</p>
<p>Dopo aver preso il bus poi mi sono pure soffermato a pensare a quanto sia strana la mia posizione. Di come sia interessante e complesso fare<strong> comunicazione per un&#8217;azienda di servizio pubblico</strong>, ma questo sarà un altro post credo.</p>
<p>Adesso però vediamo se qualcuno dei citati leggerà tutto questo. Magari avranno ingaggiato qualche agenzia di pr che ribalta il web in cerca di parole chiave.<br />
Yhuu, ci siete?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/processo-alla-marca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Party 10 e lode Chiquita</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/party-10-e-lode-chiquita/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/party-10-e-lode-chiquita/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 May 2009 22:30:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[chiquita]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[nowavailable]]></category>
		<category><![CDATA[party10elode]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=786</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì scorso sono stato al party organizzato da Chiquita per il lancio dei loro nuovi frullati 10 e lode che, per rinfrescare la memoria e lo spirito, sto ribevendo adesso belli freschi da frigo. La serata è stata davvero molto piacevole, morbida, un po&#8217; acciaccata dal brutto tempo e dallo sciopero, ma alla fine eravamo &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/party-10-e-lode-chiquita/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="social4i" style="height:29px;">
<div class="social4in" style="height:29px;float: left;">
<div class="socialicons s4twitter" style="float:left;margin-right: 10px;background:url(&quot;http://goo.gl/zjqd1&quot;) no-repeat;"><a href="http://twitter.com/share" data-url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/party-10-e-lode-chiquita/" data-counturl="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/party-10-e-lode-chiquita/" data-text="Party 10 e lode Chiquita" class="twitter-share-button" data-count="horizontal" data-via="antoniopatti"></a></div>
<div class="socialicons s4fblike" style="float:left;margin-right: 10px;">
<div id="fb-root"></div>
<p><fb:like href="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fparty-10-e-lode-chiquita%2F" send="true" layout="button_count" width="100" height="21" show_faces="false" font=""></fb:like></div>
<div class="socialicons s4plusone" style="float:left;margin-right: 10px;"><g:plusone size="medium" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/party-10-e-lode-chiquita/" count="true"></g:plusone></div>
<div class="socialicons s4fbshare" style="position: relative;float:left;margin-right: 10px;">
<div class="s4ifbshare" ><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fparty-10-e-lode-chiquita%2F" href="http://www.facebook.com/sharer.php"></a></div>
</div>
</div>
<div style="clear:both"></div>
</div>
<p>Venerdì scorso sono stato al <a title="Link a wiki del Party 10 e lode" href="http://party10elode.pbworks.com/" target="_blank">party</a> organizzato da Chiquita per il lancio dei loro nuovi <strong>frullati 10 e lode</strong> che, per rinfrescare la memoria e lo spirito, sto ribevendo adesso belli freschi da frigo.</p>
<p>La serata è stata davvero molto <strong>piacevole</strong>, <strong>morbida</strong>, un po&#8217; acciaccata dal brutto tempo e dallo sciopero, ma alla fine eravamo in tantissimi e anche abbastanza vispi. Iniziato con una presentazione del prodotto il party è continuato con frutta liquida nelle bottigliette, frutta solida a pezzi, frutta nel riso, frutta con la mozzarella, frutta col fromaggio, frutta coll dolce e frutta anche frutta col cappello di una ragazza che dir bella è dire poco.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-788 aligncenter" title="immagine frullati ciquita" src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2009/05/frullati10elode.jpg" alt="immagine frullati ciquita" width="324" height="330" /></p>
<p>Io non ho mai avuto un buon rapporto con i frullati perché la consistenza <strong>liqui-mollicciosa </strong>mi ha sempre fatto un po&#8217; impressione, ma il sapore era buono, soprattutto di quello mango e cocco. Gli altri non mi hanno entusiasmato affatto. Io inoltre gli unici frullati che bevevo erano quelli con latte intero, uovo, cacao e banana con mio padre, quindi un <strong>prodotto così leggero</strong> mi lascia perplesso.</p>
<p>Inoltre sono tendenzialmente contro i prodotti preconfezionati che è possibile fare facilmente in casa tant&#8217;è che, se <a title="Link a Blog Altezzosa" href="http://altezzosa.wordpress.com/2009/05/20/party-10-e-lode-chiquita/," target="_blank">le fonti </a>sono esatte, non comprerei mai <strong>un frullato a 2,5 euro</strong> perché con meno soldi me ne farei molto di più, più sano e più vicino ai miei gusti (magari con l&#8217;uovo). Certo, se poi mettiamo dentro il costo del frullatore, dell&#8217;energia elettrica, del tempo, del frigo, etc etc..la differenza di costo si assottiglia, ma non ci posso far niente, dopo aver lavorato tanto nella ristorazione sono disposto a pagare qualcosa solo se proprio non riesco a farla da solo (per questioni di tempo o capacità/risorse).</p>
<p>Nonostante tutto questo ammetto che tutti i frullati &#8220;sànno di naturale&#8221;, con tutti i pro e i contro; dopotutto però ricordiamo di essere quello che mangiamo, quindi se ci sono tante persone sgradevoli, perché non dovrebbero esserci i corrispettivi chiquitosi?!</p>
<p>Due ultime note, una sul <strong>packaging</strong> e una sull&#8217;<strong>organizzazione</strong>.</p>
<p>La bottiglietta è tozza e sembra quella dell&#8217;actimel. Forse si vocifera che la forma simil supposta abbia connotazioni salutistiche, ma a me non piace proprio. Il &#8220;collo&#8221; poi è <strong>esageratamente largo</strong>. Se si deve bere in movimento, cavolo ci hanno pensato a che figura si fa dopo aver sorseggiato il suppostone? Io avevo succo fin quasi alle narici!</p>
<p>La gestione dell&#8217;evento degli amici di <a title="Link a sito Now Availablre" href="http://www.nowavailable.it/" target="_blank">Now Available</a> invece è stata impeccabile. Li conosco da tempo e abbiamo anche lavorato insieme, ma questa loro ennesima esperienza nelle pr online è riuscita bene per l&#8217;ottima organizzazione e per la <strong>discrezione</strong> con cui hanno condotto l&#8217;evento (non inviti, ma contatti).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/party-10-e-lode-chiquita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Da Facebook al futuro</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/facebook-futuro/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/facebook-futuro/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 19:30:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=770</guid>
		<description><![CDATA[Lunedì &#8220;partecipato&#8221; in veste lavorativa all&#8217;incontro della Rulling Companies su Facebook e Social Network. I relatori erano Lele, Vincos e Fabio Giglietto mentre Riccardo Luna, Zamperini e Stefano Venturi hanno fatto in chiusura dei brevi interventi. Purtroppo non posso dire di aver imparato alcunché, non tanto per la pochezza dei relatori, quanto per il taglio &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/facebook-futuro/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="social4i" style="height:29px;">
<div class="social4in" style="height:29px;float: left;">
<div class="socialicons s4twitter" style="float:left;margin-right: 10px;background:url(&quot;http://goo.gl/zjqd1&quot;) no-repeat;"><a href="http://twitter.com/share" data-url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/facebook-futuro/" data-counturl="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/facebook-futuro/" data-text="Da Facebook al futuro" class="twitter-share-button" data-count="horizontal" data-via="antoniopatti"></a></div>
<div class="socialicons s4fblike" style="float:left;margin-right: 10px;">
<div id="fb-root"></div>
<p><fb:like href="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Ffacebook-futuro%2F" send="true" layout="button_count" width="100" height="21" show_faces="false" font=""></fb:like></div>
<div class="socialicons s4plusone" style="float:left;margin-right: 10px;"><g:plusone size="medium" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/facebook-futuro/" count="true"></g:plusone></div>
<div class="socialicons s4fbshare" style="position: relative;float:left;margin-right: 10px;">
<div class="s4ifbshare" ><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Ffacebook-futuro%2F" href="http://www.facebook.com/sharer.php"></a></div>
</div>
</div>
<div style="clear:both"></div>
</div>
<p style="text-align: left;">Lunedì &#8220;partecipato&#8221; in veste lavorativa all&#8217;incontro della <a title="link a sito Rulling companies" href="http://www.rulingcompanies.org/" target="_blank">Rulling Companies</a> su Facebook e Social Network.<br />
I relatori erano <a title="link a Blog di Lele Dainesi" href="http://www.leledainesi.com/" target="_blank">Lele</a>, <a title="link a blog di Vincos" href="http://www.vincos.it/" target="_blank">Vincos</a> e <a title="link a blog di Fabio Giglietto" href="http://larica.uniurb.it/nextmedia/" target="_blank">Fabio Giglietto</a> mentre <a title="link a Blog di Riccardo Luna" href="http://riccardoluna.tumblr.com/" target="_blank">Riccardo Luna</a>, <a title="link a blog di Zamperini" href="http://funkyprofessor.blogspot.com/">Zamperini</a> e Stefano Venturi hanno fatto in chiusura dei brevi interventi.
</p>
<p style="text-align: left;">Purtroppo non posso dire di aver imparato alcunché, non tanto per la pochezza dei relatori, quanto per il taglio dell&#8217;incontro destinato al management che di Facebook e social network ne sa ben poco. Io <strong>appartengo alla generazione Y</strong>, quella che insegna agli adulti l&#8217;utilizzo di nuovi strumenti e linguaggi, quindi non sono certo le esperienze di terzi a farmi capire quanto e come possa essere utile il web. Io faccio e poi mi confronto.</p>
<p style="text-align: left;">Una cosa però mi ha colpito dell&#8217;intervento di Lele, l&#8217;ammissione che<strong> non ci sono veri e propri motivi</strong> per cui FB è tanto frequentato perché è &#8220;solo&#8221; una questione antropologica.<br />
Il mondo è brutto,<br />
FB è figo.<br />
<strong>Tutti su FB! </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><img class="size-full wp-image-773 aligncenter" title="Immagine Jonanotti" src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2009/05/festa_1.jpg" alt="Immagine Jonanotti" width="419" height="414" /><br />
</strong></p>
<p style="text-align: left;">Alla fine del pomeriggio però, mentre guardavo il mio capo, sono stato assalito da un enorme problema. Qui si parla di frontiera, collaborazione, mktg alternativo, partecipazione etc, ma a<strong> fare un sito</strong>, normale, piatto, chiuso, in html nudo e crudo, ancora ci pensa qualcuno?<br />
Si parla solamente di conversazioni, viralità, partecipazione, ma una volta ingaggiato l&#8217;utente, poverino, vorremo fargli vedere <strong>un sito decente</strong>? Inoltre se è vero che oltre la metà degli utenti sta su FB, vogliamo pensare a quel 40%? Vogliamo valutare in quella percentuale quanti clienti abbiamo?
</p>
<p style="text-align: left;">Ha senso spendere fatica, energie e soprattutto soldi per fare un&#8217;applicazione da Facebook o pagare qualcuno che passi la giornata a rispondere ai commenti o monitori cosa si dice di noi, se poi<strong> in casa nostra non riusciamo</strong> ad accogliere neanche il più paziente dei visitatori?</p>
<p style="text-align: left;">Ho davvero molto timore dell&#8217;hype che si sta creando intorno al web e ai social osi.<br />
Gli utenti su FB linkano dei contenuti. Se l&#8217;azienda prima di entrare in quel meccanismo non produce <strong>robbabbuona</strong>, che ci va a fare lì?
</p>
<p style="text-align: left;">Il mitologico personaggio del mio <a title="link a post Microcamp da Filosofo" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2008/05/24/microcamp-da-filosofo-la-presentazione/" target="_blank">intervento al Microcamp</a> <strong>Turi re Pupi</strong>, disse al mega consulente <em>&#8220;ma io che minch*a me ne faccio di Twitter?&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2008/05/24/microcamp-da-filosofo-la-presentazione/"><img class="size-full wp-image-778 aligncenter" title="link a post Microcamp da filosofo su immagine della presentazione" src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2009/05/screenshot003.jpg" alt="Immagine della presentazione al Microcamp" width="430" height="385" /></a><br />
Non pensiate che voglia essere polemico, più del solito s&#8217;intende, ma sono reduce da un lavoro di riorganizzazione dell&#8217;alberatura e dei contenuti del progetto a cui lavoro da più di un anno, e vi assicuro che la cosa più difficile<strong> non è stata pensare le widget</strong>, le funzionalità della georeferenziazioni o la piattaforma di social networking, quanto l&#8217;alberatura, l&#8217;aggiornamento, lo stile e la riscrittura dei contenuti. Senza parlare della grafica, degli ingombri, delle icone e dei percorsi degli utenti!
</p>
<p style="text-align: left;">Temo fortemente che qui, a furia di parlare di social network, si dimentichi che <strong>il web non è solo parlare</strong> ma anche fare, costruire, interagire, esportare e ricreare.</p>
<p style="text-align: left;">Da tempo sento un profondo senso di <strong>insoddisfazione</strong> verso tutti i siti che frequento, ma anche riguardo gli strumenti abilitanti alla presenza sul web, alla portabilità e all&#8217;intrapresa personale. Sono<strong> stufo di dover essere uno smanettone </strong>per poter fare un sito, un e-commerce, creare dei luoghi per i miei amici, caricare i miei contenuti e collegarci magari pure tutte le mie attività quotidiane.</p>
<p style="text-align: left;">Vogliamo parlare poi dei nuovi device (nuovi intesi come mai visti) o delle opportunità delle comunità locali?<br />
E delle reti wireless e dei gruppi di acquisto per affrontare la crisi?</p>
<p style="text-align: left;">Per me Facebook adesso è un ottimo strumento per rimanere in contatto con gli amici, partecipare agli eventi, e tirare il filo alle donne.<br />
Sulla carta, nel vero senso della parola, <strong>abbiamo già superato</strong> il concetto di social network, di web 2, di <strong>distanza tra on e off line.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong><img class="size-full wp-image-779 aligncenter" title="socialldf" src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2009/05/socialldf.jpg" alt="socialldf" width="250" height="334" /><br />
</strong>Si lo so, sembro un pazzo, ma non avete visto gli amici con cui lavoro :)</p>
<p style="text-align: left;">Presto ve li presenterò, insieme al mio..uhm, vi ho mai detto che il termine <em>progetto</em> mi ha davvero stufato?<br />
E&#8217; abusato, vuoto, generico e  inutilmente affettato.<br />
Cambieremo anche quello, ma non oggi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/facebook-futuro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista su City da Filosofo</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/intervista-su-city-da-filosofo/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/intervista-su-city-da-filosofo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 08:23:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[antoniopatti]]></category>
		<category><![CDATA[atm]]></category>
		<category><![CDATA[aziendatrasportimilanesi]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=753</guid>
		<description><![CDATA[Grande momento di gloria! Oggi è stata pubblicata la mia intervista sulla pagina di ATM di City MIlano &#8220;Lineadiretta&#8221;. Ovviamente sono molto felice e un po&#8217; imbarazzato. Non è il primo articolo, ma stavolta sono finito nelle mani di tante persone e fa un po&#8217; di effetto (la mia espressione mentre indico il monitor è &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/intervista-su-city-da-filosofo/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="social4i" style="height:29px;">
<div class="social4in" style="height:29px;float: left;">
<div class="socialicons s4twitter" style="float:left;margin-right: 10px;background:url(&quot;http://goo.gl/zjqd1&quot;) no-repeat;"><a href="http://twitter.com/share" data-url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/intervista-su-city-da-filosofo/" data-counturl="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/intervista-su-city-da-filosofo/" data-text="Intervista su City da Filosofo" class="twitter-share-button" data-count="horizontal" data-via="antoniopatti"></a></div>
<div class="socialicons s4fblike" style="float:left;margin-right: 10px;">
<div id="fb-root"></div>
<p><fb:like href="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fintervista-su-city-da-filosofo%2F" send="true" layout="button_count" width="100" height="21" show_faces="false" font=""></fb:like></div>
<div class="socialicons s4plusone" style="float:left;margin-right: 10px;"><g:plusone size="medium" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/intervista-su-city-da-filosofo/" count="true"></g:plusone></div>
<div class="socialicons s4fbshare" style="position: relative;float:left;margin-right: 10px;">
<div class="s4ifbshare" ><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fintervista-su-city-da-filosofo%2F" href="http://www.facebook.com/sharer.php"></a></div>
</div>
</div>
<div style="clear:both"></div>
</div>
<p>Grande momento di gloria!<br />
Oggi è stata pubblicata <strong>la mia intervista</strong> sulla pagina di ATM di City MIlano &#8220;Lineadiretta&#8221;.<br />
Ovviamente sono molto felice e un po&#8217; imbarazzato. Non è il primo articolo, ma stavolta sono finito nelle mani di tante persone e fa <strong>un po&#8217; di effetto</strong> (la mia espressione mentre indico il monitor è abbastanza eloquente).</p>
<p>Nell&#8217;intervista ho descritto ai miei colleghi dell&#8217;ufficio stampa tutte <strong>le novità del futuro sito ATM</strong> che pubblicheremo tra qualche settimana, ma per allora aspettatevi ovviamente anche un pezzo un po&#8217; <strong>più tecnico e dettagliato</strong>. Qui si è fatta un&#8217;anteprima e non è un caso che non abbia pubblicato il pdf; lì si vedeva troppo bene la nuova grafica.</p>
<p>Devo anche ammttere che, nonostante ancora cia sia un po&#8217; di lavoro da fare e che il nuovo sito sarà <em>solo</em> un punto di partenza, sono già <strong>molto felice e soddisfatto.</strong><br />
Hanno lavorato con me al progetto tantissime persone e non posso che iniziare a  condividere questo piccolo momento di gloria con tutto l<strong>&#8216;ATM Lab</strong>,  la Direzione Sistemi Informativi, l&#8217;amico Carmelo, tutti i colleghi della mia e delle altre Direzioni, le agenzie che hanno lavorato per noi, e tutti i &#8220;capi&#8221; che mi hanno dato fiducia.</p>
<p>Presto i milanesi avranno un sito completamente nuovo.<br />
Fateci dare gli<strong> ultimi ritocchi</strong> ed è tutto vostro!</p>
<p><a href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2009/04/city15arpile.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-761" title="ArticoloCity15aprile" src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2009/04/city15arpile1-709x1024.jpg" alt="ArticoloCity15aprile" width="496" height="717" /><br />
</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/intervista-su-city-da-filosofo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Shh, silenzio</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/shh-silenzio/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/shh-silenzio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2009 01:48:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[silenzio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=742</guid>
		<description><![CDATA[Non scrivo da quasi un mese perché non ho avuto voglia. Perché la sera sono stanco. Perché al mattino non faccio altro che parlare, spiegare, scrivere e..comunicare. Si parla, si parla. Si parla sempre tanto, troppo, anche quando non si ha un cazzo da dire, ma si parla e straparla. Il mondo di Internet e &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/shh-silenzio/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="social4i" style="height:29px;">
<div class="social4in" style="height:29px;float: left;">
<div class="socialicons s4twitter" style="float:left;margin-right: 10px;background:url(&quot;http://goo.gl/zjqd1&quot;) no-repeat;"><a href="http://twitter.com/share" data-url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/shh-silenzio/" data-counturl="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/shh-silenzio/" data-text="Shh, silenzio" class="twitter-share-button" data-count="horizontal" data-via="antoniopatti"></a></div>
<div class="socialicons s4fblike" style="float:left;margin-right: 10px;">
<div id="fb-root"></div>
<p><fb:like href="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fshh-silenzio%2F" send="true" layout="button_count" width="100" height="21" show_faces="false" font=""></fb:like></div>
<div class="socialicons s4plusone" style="float:left;margin-right: 10px;"><g:plusone size="medium" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/shh-silenzio/" count="true"></g:plusone></div>
<div class="socialicons s4fbshare" style="position: relative;float:left;margin-right: 10px;">
<div class="s4ifbshare" ><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fshh-silenzio%2F" href="http://www.facebook.com/sharer.php"></a></div>
</div>
</div>
<div style="clear:both"></div>
</div>
<p>Non scrivo da quasi un mese perché <strong>non ho avuto voglia</strong>.<br />
Perché la sera sono stanco.<br />
Perché al mattino non faccio altro che parlare, spiegare, scrivere e..comunicare.</p>
<p>Si parla, si parla.<br />
Si parla sempre tanto, troppo, anche quando <strong>non si ha un cazzo</strong> da dire, ma si parla e straparla.</p>
<p>Il mondo di Internet e quello della comunicazione sono colmi di parole e immagini.<br />
Tutti sentono di dover dire, di <strong>dover far sapere. </strong><br />
Molto spesso si sente l&#8217;esigenza di giustificarsi e motivarsi. Più ci si spiega, e più si sente di valere.</p>
<p><strong>Shhh, silenzio..</strong></p>
<p>Pensa un istante. Muoviti piano, senza farti vedere.<br />
Scuoti i pensieri della tua mente <strong>senza urtare </strong>chi ti sta attorno.</p>
<p>L&#8217;universo va avanti grazie alla gente che lavora, non a quelli che raccontano fiabe leggendarie.<br />
Zitto. Stai testa bassa non per timore, ma per<strong> guardare dove poggi i piedi.<br />
</strong><br />
In Abruzzo, l&#8217;inferno ha visto la luce.<br />
Non sono riuscito a far nulla. Inerme.<br />
Chiunque ha preso parte al pubblico cordoglio. Io ho sentito solo l&#8217;esigenza di <strong>tacere</strong>.<br />
Solo il silenzio rimargina le ferite per affrontare il futuro.</p>
<p>La stranezza dove sta?<br />
Che lavoro nella Comunicazione. Che passo quasi 10 ore al giorno a semplificare, tagliuzzare, disegnare e divulgare informazioni complesse. Lo faccio con passione e qualcuno pensa che lo faccia anche bene, ma<strong> shhh, silenzio. </strong></p>
<p>Una delle poche cose che ho imparato lontano dai libri e dalla Rete è che si deve ascoltare, e per farlo bisogna star zitti.<br />
Shhh, silenzio.<br />
Zitti..a guardare, a fissare, a scrutare quello che succede, quello che dicono, quello che sospirano e se ci se la si fa, anche quello che pensano. Bisogna serrare le labbra, strizzare gli occhi e <strong>affondare come una lama </strong>il mondo per saggiarne il sapore.</p>
<p>Con il passare degli anni sto iniziando a detestare le parole inutili.<br />
Le detesto ancora di più quando vengono pronunciate da persone che chiacchierano per affermarsi.<br />
Per adesso vivo in mezzo a questa gente, quindi scriverò sempre poco e sempre cose un po&#8217; strane come questa, l&#8217;importante è non lasciarsi andare mai</p>
<p>Visto che ho pure aggiornato il template e WP? Ancora c&#8217;è un po&#8217; di lavoro da fare sulla grafica e sulle pagine descrittive, ma è già un passso no?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/shh-silenzio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il nuovo Lavoro da Filosofo</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/il-nuovo-lavoro-da-filosofo/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/il-nuovo-lavoro-da-filosofo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 01:09:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Free Biz Projects]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=544</guid>
		<description><![CDATA[Introduzione sentita, un po&#8217; confusa ma ben riflettuta e colma di buoni propositi dell&#8217;autore del Blog al&#8230;nuovo Blog e al nuovo look senza più i ricci. Eccomi, finalmente dopo quasi un mese di problemi tecnici, redazioni e ri-redazioni dei testi, ritardi, notti perse a spostare un banner maledetto e delle profonde riflessioni sulle funzionalità da &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/il-nuovo-lavoro-da-filosofo/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="social4i" style="height:29px;">
<div class="social4in" style="height:29px;float: left;">
<div class="socialicons s4twitter" style="float:left;margin-right: 10px;background:url(&quot;http://goo.gl/zjqd1&quot;) no-repeat;"><a href="http://twitter.com/share" data-url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/il-nuovo-lavoro-da-filosofo/" data-counturl="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/il-nuovo-lavoro-da-filosofo/" data-text="Il nuovo Lavoro da Filosofo" class="twitter-share-button" data-count="horizontal" data-via="antoniopatti"></a></div>
<div class="socialicons s4fblike" style="float:left;margin-right: 10px;">
<div id="fb-root"></div>
<p><fb:like href="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fil-nuovo-lavoro-da-filosofo%2F" send="true" layout="button_count" width="100" height="21" show_faces="false" font=""></fb:like></div>
<div class="socialicons s4plusone" style="float:left;margin-right: 10px;"><g:plusone size="medium" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/il-nuovo-lavoro-da-filosofo/" count="true"></g:plusone></div>
<div class="socialicons s4fbshare" style="position: relative;float:left;margin-right: 10px;">
<div class="s4ifbshare" ><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fil-nuovo-lavoro-da-filosofo%2F" href="http://www.facebook.com/sharer.php"></a></div>
</div>
</div>
<div style="clear:both"></div>
</div>
<p><img class="size-medium wp-image-515 alignleft" title="La tag cromatica dei post sulla Comunicazione" src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/post_ldf.jpg" alt="" width="50" height="50" /><a title="Continua a leggere" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2008/09/04/il-nuovo-lavoro-da-filosofo/"><em>Introduzione sentita, un po&#8217; confusa ma ben riflettuta e colma di buoni propositi dell&#8217;autore del Blog al&#8230;nuovo Blog e al nuovo look senza più i ricci.</em></a></p>
<p><span id="more-544"></span></p>
<p>Eccomi, finalmente dopo quasi un mese di problemi tecnici, redazioni e ri-redazioni dei testi, ritardi, notti perse a spostare un banner maledetto e delle profonde riflessioni sulle funzionalità da utilizzare, ecco al mondo il <strong>mio nuovo Blog!</strong></p>
<p>Come potrete leggere nella pagina <a title="La descrizione del nuovo Lavoro da Filosofo" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/blog/">Blog</a>, ho pensato con forse <strong>inutile cavillosità</strong> al progetto di questo Blog che per me non è più una finestra sul web, quanto proprio la mia <strong>personificazione</strong>. Questa dovrà essere in grado di rappresentarmi completamente, ma dovrà anche consentire ai lettori di fruire <strong>solo dei contenuti che gli interessano.</strong></p>
<p>Quindi <strong>colori</strong>, <strong>intro</strong> ai post, <strong>tre feed</strong> e anche una linea editoriale discretamente precisa per dare una strada ben precisa a quest&#8217;avventura.</p>
<p>Nelle pagine statiche invece ho imperversato con migliaia di battute che, seppur graforroiche, credo dipingano un <strong>quadro preciso</strong> di quello che sono o meglio, di quello che penso di essere! Ho puntato sulla <strong>sincerità</strong> e sulla <strong>trasparenza</strong> anche (e soprattutto) pensando che la popolarità del Blog potrebbe aumentare notevolmente col mio lavoro, ma anche perché, adesso che ne sono fiero, lo curerò con molta più costanza.</p>
<p>So di aver peccato di autreferenzialità, ma sarò sincero..questa è casa mia, qui parlo delle mie opinioni, delle mie cose e ci tengo che chiunque sia interessato, possa leggere chi ha davvero davanti. Inoltre non ho mica scritto tutto&#8230;</p>
<p>Per concludere quindi questo primo post d&#8217;inaugurazione, ecco anche una foto che mi ritrae rinnovato forse più del Bog.<br />
<a title="Senza capelli di Antonio Patti LdF, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/lavorodafilosofo/2825851555/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3191/2825851555_6769a8e32a_m.jpg" alt="Senza capelli" width="240" height="180" /></a><br />
Ho rasato i capelli a zero e ne sono felice! Che ve ne pare? Per chi non lo sapesse<a title="Com'ero" href="http://www.flickr.com/photos/delymyth1/874881230/"> prima ero così</a>.</p>
<p>La foto è delle vacanze spagnole di cui vi parlerò presto.</p>
<p>Ringraziamenti:</p>
<p>1) al redivivo <a title="Il Blog di Enore Savoia" href="http://blog.ielite.eu/" target="_blank">Enore</a> che come sempre mi aiuta in tutte quelle cose tecniche che io starei settimane per scoprire e imparare<br />
2) alla Banchierina che, da novizia copy ha corretto e ricorretto i miei testi facendomi notare quanto poco sapessi l&#8217;italiano, non accorgendosi però quanto gliene abbia fatto dimenticare<br />
3) a <a title="Il Blog di Folletto Malefico" href="http://im.digitalhymn.com/" target="_blank">Folletto</a> per l&#8217;aiuto iniziale<br />
4) a me stesso perché ho faticato davvero tanto, ma adesso sono molto soddisfatto!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/il-nuovo-lavoro-da-filosofo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>20</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mad4Murder e la wikigrafica</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/mad4murder-e-la-wikigrafica/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/mad4murder-e-la-wikigrafica/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 May 2008 22:01:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Patti LdF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Freebizprojects]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Mad4Murder]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[networking]]></category>
		<category><![CDATA[opensource]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Wiki]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.freebizprojects.com/blog/?p=44</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;amico Massimilano è forse uno dei lettori più affezionati a questo Blog e gliene sono grato, soprattutto perché non manca mai di incoraggiarmi e farmi sentire la sua presenza. Ovviamente adesso parlo di lui non solo ringraziarlo, quanto perché vorrei provare ad aiutarlo ancora un po&#8217; nel suo progetto di gioco investigativo online (Mad 4 &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/mad4murder-e-la-wikigrafica/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="social4i" style="height:29px;">
<div class="social4in" style="height:29px;float: left;">
<div class="socialicons s4twitter" style="float:left;margin-right: 10px;background:url(&quot;http://goo.gl/zjqd1&quot;) no-repeat;"><a href="http://twitter.com/share" data-url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/mad4murder-e-la-wikigrafica/" data-counturl="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/mad4murder-e-la-wikigrafica/" data-text="Mad4Murder e la wikigrafica" class="twitter-share-button" data-count="horizontal" data-via="antoniopatti"></a></div>
<div class="socialicons s4fblike" style="float:left;margin-right: 10px;">
<div id="fb-root"></div>
<p><fb:like href="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fmad4murder-e-la-wikigrafica%2F" send="true" layout="button_count" width="100" height="21" show_faces="false" font=""></fb:like></div>
<div class="socialicons s4plusone" style="float:left;margin-right: 10px;"><g:plusone size="medium" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/mad4murder-e-la-wikigrafica/" count="true"></g:plusone></div>
<div class="socialicons s4fbshare" style="position: relative;float:left;margin-right: 10px;">
<div class="s4ifbshare" ><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fmad4murder-e-la-wikigrafica%2F" href="http://www.facebook.com/sharer.php"></a></div>
</div>
</div>
<div style="clear:both"></div>
</div>
<p>L&#8217;amico Massimilano è forse uno dei lettori più affezionati a questo Blog e gliene sono grato, soprattutto perché non manca mai di <strong>incoraggiarmi</strong> e farmi sentire la sua presenza.<br />
Ovviamente adesso parlo di lui non solo ringraziarlo, quanto perché vorrei provare ad <a href="http://freebizprojects.blogspot.com/2007/06/mad4murder-casting-on-line.html">aiutarlo</a> <a href="http://freebizprojects.blogspot.com/2007/06/mad-4-murder-casting.html">ancora</a> un po&#8217; nel suo progetto di <a href="http://blog.mad4murder.it/">gioco investigativo online</a> (Mad 4 Murder) per la ricerca ricerca di grafici<br />
Ecco cosa ho pensato&#8230;</p>
<p>Fare <strong>una mappa precisa</strong> del sito, di tutte le <strong>componenti</strong> delle pagina e dei <strong>flussi di navigazione</strong>.<br />
Insomma è necessario fornire ai grafici un template <em>semidifinitivo</em> a cui contribuire creando delle singole parti. Che sia un&#8217;icona, una barra o altro poco importa, alla fine una pagina web è fatta da tanti disegnini (grafici non mi ammazzate eh?!) messi insieme e che sia una sola persona a farli o tante insieme in maniera asincrona poco importa no!?</p>
<p>Si potrebbe creare un Wiki su <a href="http://pbwiki.com/">Pbwiki</a>, <a href="http://www.wikispaces.com/">Wikispaces</a> o <a href="http://www.wikidot.com/">Wikidot</a> (questo è completissimo e pieno di funzionalità free, ma molto difficile da usare) con su <strong>i layout del gioco</strong>, le <strong>singole componenti</strong> della pagina e, perché no, anche qualche indicazione assimilabile a un <strong>brief</strong> (schizzi, tavole di colore e anche qualche prova fatta da voi vanno bene).</p>
<p>Questo lavorino, oltre che magari chiarire un po&#8217; la <strong>user experience,</strong> faciliterebbe la partecipazione dei grafici che non si troverebbero più davanti una mole di lavoro indifferenziata, quanto &#8220;solo&#8221; pezzettini da disegnare magari nei ritagli di tempo.</p>
<p>Per quanto riguarda la coerenza della grafica credo che ricevute le prime elaborazioni anche gli altri partecipanti si uniformeranno o rifaranno tutto da capo; per adesso però punterei più sull&#8217;accessibiità del progetto più che alla coerenza. questa potrà essere gestita anche tramite contenuti e post del Blog.<br />
Credo inoltre che l&#8217;idea sia <strong>abbastanza nuova </strong>quindi potrebbe anche essere interessante valorizzare l&#8217;iniziativa per l&#8217;approccio collaborativo in sé.<br />
Ovviamente una volta innescato un meccanismo virtuoso si potrebbero ricevere utili consigli anche su layout, navigazione etc&#8230;mica poco!</p>
<p>Per i testi poi pensiamo a <strong>qualcosa di speciale</strong> che faccia capire che la richiesta di lavoro non è sfruttamento, quanto un progetto a cui contribuire liberamente e <strong>di cuore</strong>. Purtroppo oggi il mondo informatico è pieno di avvoltoi sfruttatori e bisognerà esser bravi ad esprimere questo per toccare le corde giuste.</p>
<p>Spero di esser stato utile.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/mad4murder-e-la-wikigrafica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iwordcamp da Filosofo</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/iwordcamp-da-filosofo/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/iwordcamp-da-filosofo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 May 2008 18:23:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Barcamp]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[iwordcamp]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=317</guid>
		<description><![CDATA[Sono da poco tornato dall&#8217;ennesimo, Barcamp e sarà perché mi sento buono in questo periodo o semplicemente perché l&#8217;allergia mi sta un po&#8217; abbattendo, non ho alcuna polemica da fare; devo dire addirittura di essermi moderatamente divertito, di aver imparato e di aver conosciuto un po&#8217; di persone davvero interessanti. La star del camp è &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/iwordcamp-da-filosofo/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="social4i" style="height:29px;">
<div class="social4in" style="height:29px;float: left;">
<div class="socialicons s4twitter" style="float:left;margin-right: 10px;background:url(&quot;http://goo.gl/zjqd1&quot;) no-repeat;"><a href="http://twitter.com/share" data-url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/iwordcamp-da-filosofo/" data-counturl="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/iwordcamp-da-filosofo/" data-text="Iwordcamp da Filosofo" class="twitter-share-button" data-count="horizontal" data-via="antoniopatti"></a></div>
<div class="socialicons s4fblike" style="float:left;margin-right: 10px;">
<div id="fb-root"></div>
<p><fb:like href="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fiwordcamp-da-filosofo%2F" send="true" layout="button_count" width="100" height="21" show_faces="false" font=""></fb:like></div>
<div class="socialicons s4plusone" style="float:left;margin-right: 10px;"><g:plusone size="medium" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/iwordcamp-da-filosofo/" count="true"></g:plusone></div>
<div class="socialicons s4fbshare" style="position: relative;float:left;margin-right: 10px;">
<div class="s4ifbshare" ><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http%3A%2F%2Fwww.lavorodafilosofo.com%2Fblog%2Fiwordcamp-da-filosofo%2F" href="http://www.facebook.com/sharer.php"></a></div>
</div>
</div>
<div style="clear:both"></div>
</div>
<p>Sono da poco tornato dall&#8217;ennesimo, Barcamp e sarà perché <span style="font-weight: bold;">mi sento buono</span> in questo periodo o semplicemente perché l&#8217;allergia mi sta un po&#8217; abbattendo, <span style="font-weight: bold;">non ho alcuna polemica da fare</span>; devo dire addirittura di essermi moderatamente divertito, di aver imparato e di aver conosciuto un po&#8217; di persone davvero interessanti.</p>
<p>La star del camp è stata senza dubbio <a href="http://ma.tt/">Matt</a>, l&#8217;inventore di Word Press, nonché classe &#8217;84, nonché &#8220;uomo&#8221; di business scafato ed esperto. La parte più interessante del camp è stata infatti la parte a lui dedicata in cui un&#8217;orda di utenti più o meno esperti <span style="font-weight: bold;">gli ha fatto tante belle domande</span>. Quella che mi è piaciuta di più è stata quella relativa al <span style="font-weight: bold;">modello di business</span> e agli <span style="font-weight: bold;">investimenti</span> legati alle sovvenzioni dei venture capitalist.. Matt ha giustamente detto che i soldi a volte, invece che investirli è meglio conservarli a causa del futuro incerto del mercato della Rete che, come tutto il resto, prima o poi avrà un calo consistente. Molto intrigante poi  la divisione genetica tra i servizi di <a href="http://automattic.com/">automattic</a> e wordpress. Un modello che vince non si cambia, <span style="font-weight: bold;">si imita!</span> ;-)</p>
<p>La naturalezza e la sicurezza con cui ha trattato temi come le scelte sistemistiche e i modelli di business mi ha fatto, purtroppo, tornare alla triste realtà italiana in cui a un ragazzo di quel tipo avrebbero offerto al massimo uno stage o un progetto da 1000 euro al mese. Magari se poi avesse  proposto al boss di divulgare il proprio prodotto con licenza open source per scopi non commerciali, l&#8217;avrebbe come minimo<span style="font-weight: bold;"> mandato a cacare! </span></p>
<p>Mi è parecchio piaciuto poi, nonostante l&#8217;abbia seguito solo sul finire, lo speeh di <a href="http://blog.ilgiornale.it/foa">Marcello Foa</a>, giornalista del Giornale che ha ammesso la forza del Blog, annuito alla stoccata di <a href="http://www.gaspartorriero.it/blogger.html">Gaspar</a> (<span style="font-style: italic;">&#8220;I giornali non selezionano le notizie che mi interessano&#8221;</span>), ma ha anche ribadito quello che sta sotto gli occhi di tutti..i giornali online hanno <span style="font-weight: bold;">molto più seguito e visibilità</span> di tutti i Blog messi insieme (generalizzo eh). Bellissima la confessione fra i denti relativa all&#8217;utilità della blogsfera che, con le sue dinamiche e contenuti, spesso riesce a costringere le redazioni ad occuparsi di casi che sono volontariamente ignorati per ragioni varie.<br />Sincero..forse <span style="font-weight: bold;">più di alcuni blogger</span>.</p>
<p>Durante la pausa pranzo ho pure avuto il piacere (e adesso visto il portfolio direi piacerissimo) di conoscere i ragazzi di <a href="http://www.gnvpartners.com/web/">G&amp;V Partner</a>, gli autori del template di Matt, nonché due ragazzi davvero simpatici, modesti ma minchia, <span style="font-weight: bold;">smaccatamente bravi!</span> Poi vabbeh, inutile sprecarsi a parlare delle applicazioni fantascientifiche di WP che ha mostrato <a href="http://im.digitalhymn.com/">Folletto</a> mentre <a href="http://www.simbul.bzaar.net/blog/">Simbul</a> ha fatto domande fighe; sono felice anche per il nuovo impiego in casa di <a href="http://www.4everyoung.it/">Adriano</a> mentre aspetto i progetti di cui mi hanno accennato sia <a href="http://maurizio.mavida.com/">Maurizio</a> e <a href="http://dietrolequinte.bloglist.it/">Roberto</a>  che online sembra &#8220;solo&#8221; un giovane impreditore del digitale, ma che in verità <span style="font-weight: bold;">è un eroe</span> (a differenza mia) perché sta facendo tutto questo nella nostra <span style="font-style: italic;">piùomeno</span> amata Catania. Massimo rispetto.</p>
<p>L&#8217;ultima conoscenza invece è stata la simpatica <a href="http://sophieboop.wordpress.com/">Soophie</a>; particolare è stato <span style="font-weight: bold;">prima conoscerla</span> e <span style="font-weight: bold;">poi leggerla</span>..non dico altro perché lei dopo avermi sentito sbraitare contro i blogger per più di un&#8217;ora capirà da sola!</p>
<p>Altri protagonisti ed episodi..beh i soliti, sia i protagonisti che gli episodi.<br />Niente di rilevante quindi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/iwordcamp-da-filosofo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

