<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Lavoro da Filosofo &#187; Comunicazione</title>
	<atom:link href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/tag/comunicazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog</link>
	<description>Il Blog di Antonio Patti</description>
	<lastBuildDate>Thu, 13 May 2010 10:00:44 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Sto tornando</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2010/03/27/sto-tornando/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2010/03/27/sto-tornando/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 12:46:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Patti LdF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[Philosopher's Job]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[l]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=970</guid>
		<description><![CDATA[Sono passati poco più di 3 mesi, oltre 90 giorni dal mio ultimo post.
Che ritmi imbarazzanti per uno che si spaccia come un comunicatore del web, ma vi prego scusatemi. Ho lavorato a tante cose, ho partecipato a tutti gli altri social cosi, ma ho anche pensato tanto.
Dopo la conferenza a cui ho partecipato oggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono passati poco più di <strong>3 mesi</strong>, oltre <strong>90 giorni</strong> dal mio ultimo post.<br />
Che <strong>ritmi imbarazzanti</strong> per uno che si spaccia come un <em>comunicatore del web</em>, ma vi prego scusatemi. Ho lavorato a tante cose, ho partecipato a tutti gli altri social cosi, ma ho anche <strong>pensato tanto.</strong></p>
<p>Dopo la conferenza a cui ho partecipato oggi però, credo di aver concluso il processo di gestazione della mia rinnovata presenza sul web. Ho quasi finito il nuovo layout ed entro una settimana tornerò a scrivere con maggiore frequenza dei lavori che sto portando avanti, dell&#8217;entità collettiva che ho fondato con alcuni amici, ma soprattutto parlerò delle persone e dei pensieri che ho incrociato in questi mesi.</p>
<p>Datemi una settimana e sarò di nuovo presente tra voi, con sempre in mente gli stessi <a title="link a post Auguri scomodi" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/12/24/auguri-scomodi/">auguri scomodi</a> di tre mesi fa.</p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2010/03/27/sto-tornando/">Condividi</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2010/03/27/sto-tornando/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Andante con moto</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/11/28/andante-con-moto-viola-nevers/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/11/28/andante-con-moto-viola-nevers/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 14:52:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Patti LdF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[Philosopher's Job]]></category>
		<category><![CDATA[anadanteinmoto]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[ibs]]></category>
		<category><![CDATA[violanevers]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=935</guid>
		<description><![CDATA[Ormai purtroppo non leggo più spesso, ma nell&#8217;ultimo mese mi sono imbattuto in un libro che mi ha colpito tanto.

La trama di &#8220;Andante con moto&#8221; è tra le più classiche che possano esistere. E&#8217; una storia d&#8217;amore tra due ragazzi nata da sedicenni e iniziata a concludersi dieci anni dopo.
Linguaggio facile, discorsivo e tenero. Capitoli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai purtroppo non leggo più spesso, ma nell&#8217;ultimo mese mi sono imbattuto in un libro che mi ha colpito tanto.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2009/11/AndanteInMotoCopertina.JPG"><img class="size-medium wp-image-934 aligncenter" title="AndanteInMotoCopertina" src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2009/11/AndanteInMotoCopertina-194x300.jpg" alt="AndanteInMotoCopertina" width="194" height="300" /></a></p>
<p>La trama di &#8220;Andante con moto&#8221; è tra le più classiche che possano esistere. E&#8217; una<strong> storia d&#8217;amore </strong>tra due ragazzi nata da sedicenni e <em>iniziata a concludersi</em> dieci anni dopo.<br />
Linguaggio facile, discorsivo e tenero. Capitoli brevi, flashback intrecciati a discorsi diretti e indiretti, descrizioni dettagliate, <strong>dipinti di parole</strong> e una dinamicità emotiva molto marcata. Tutti i personaggi sono ben caratterizzati e hanno un&#8217;identità costante dall&#8217;inizio alla fine. Scene divertenti e quotidiane, similissime a quelle che è possibile vedere a Milano facendo un po&#8217; di attenzione a quello che ci circonda. Scene probabilmente uguali a quelle che vide l&#8217;autrice prima di scrivere il romanzo come racconta <a title="Link a intervista a Viola Nevers" href="http://violanevers.myblog.it/archive/2009/10/01/intervista.html" target="_blank">in questa intervista</a>.</p>
<p><a href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2009/11/ViolaNevers.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-936" title="ViolaNevers" src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2009/11/ViolaNevers-300x300.jpg" alt="ViolaNevers" width="300" height="300" /></a></p>
<p>Lei è <strong>Viola Nevers</strong>, autrice del romanzo e mia amica.<br />
L&#8217;ho conosciuta diversi mesi prima dell&#8217;uscita del libro e abbiamo parlato tanto passeggiando per Milano.<br />
Del romanzo mi ha colpito la <strong>pulizia e la semplicità</strong>, ma aver conosciuto la persona che ha intessuto le fila della storia mi ha affascinato moltissimo. Ad ogni riga immaginavo i sentimenti dei ragazzi e di Viola mescolati ai miei.</p>
<p>La storia poi..chi tra quelli non felicemente accasati non ha un amore finito per cui <strong>farebbe ancora follie?</strong><br />
&#8220;Andante con moto&#8221; descrive minuziosamente la nascita di questa pazzia, e non è difficile <strong>ritrovarcisi malinconicamente</strong>.</p>
<p>Qui il <a title="Link al Blog di Viola Nevers" href="http://violanevers.myblog.it/" target="_blank">Blog</a>, la <a title="link a pagina Facebook di Viola Nevers" href="http://www.facebook.com/#/search/?init=quick&amp;q=Search" target="_blank">pagina di Facebook</a> dove Viola interagisce con gli utenti per continuare la storia e caratterizzare ancora di più i personaggi cercandone la versione &#8220;reale&#8221; o dedicandogli delle canzoni. Qui invece la pagina di IBS da cui <a title="Il sito dell'IBS" href="http://www.ibs.it/code/9788874185801/nevers-viola/andante-con-moto.html" target="_blank">comprare il volume</a>.</p>
<p>Consiglio questo libro a tutti quelli che hanno voglia di svagarsi e <strong>ripescare qualche rimorso</strong> da rivivere immaginando un futuro <em>diverso</em>.</p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/11/28/andante-con-moto-viola-nevers/">Condividi</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/11/28/andante-con-moto-viola-nevers/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Onf</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/10/09/onf-onfline-onf-line/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/10/09/onf-onfline-onf-line/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 00:19:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Patti LdF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[Philosopher's Job]]></category>
		<category><![CDATA[antonio patti]]></category>
		<category><![CDATA[antoniopatti]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[associazione onf]]></category>
		<category><![CDATA[comu]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione onfline]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[onf]]></category>
		<category><![CDATA[onf-line]]></category>
		<category><![CDATA[onfline]]></category>
		<category><![CDATA[progettazione onfline]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=914</guid>
		<description><![CDATA[Onf è la via di mezzo tra on e off line.
Onf è un modo di vivere e pensare la quotidianità reale in Rete, con la Rete, grazie alla Rete.
Un&#8217;applicazione, una tecnologia o un servizio non possono essere dedicati solo al mondo virtuale del web.

Gli utenti sono reali.
Gli utenti camminano, mangiano, bevono, provano sentimenti come gioia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Onf è la<strong> via di mezzo tra on e off line.</strong><br />
Onf è un modo di <strong>vivere e pensare la quotidianità </strong>reale in Rete, con la Rete, grazie alla Rete.</p>
<p>Un&#8217;applicazione, una tecnologia o un servizio non possono essere dedicati solo al mondo virtuale del web.<br />
<strong><br />
Gli utenti sono reali.</strong><br />
Gli utenti camminano, mangiano, bevono, provano sentimenti come gioia, rabbia, amicizia, odio e amore.<br />
Gli utenti sono vivi.<br />
Internet senza i vivi, <strong>è morta</strong>.</p>
<p>Il web <strong>non può più essere lontano dalla realtà</strong>.<br />
Il web non può più essere solo online, come il mondo offline non può più ignorare i vantaggi dell&#8217;online.</p>
<p><strong>Onfline.</strong></p>
<p><strong>Lavorare</strong> onfline significa migliorare il reale col virtuale e realizzare nel reale quello che esiste nel virtuale.<br />
<strong>Progettare</strong> onfline è naturale come usare una matita.<br />
<strong>Pensare</strong> onfline significa volare guardando gli uccelli in cielo da una panchina.</p>
<p>Insieme, onfline, vorremmo creare qualcosa di moderno ma utile <strong>per chi ha reale bisogno</strong> di innovazione.</p>
<p><strong>Onf siamo tutti.</strong><br />
Quando siamo insieme.<br />
Quando pensiamo in maniera diversa la stessa cosa.</p>
<p><strong>Onf è un passaggio</strong> dal quale dovremo far passare tutto il meglio che potremo.<br />
<strong>Onf è un dono</strong> e un impegno.</p>
<p>Onf potresti essere<strong> anche tu&#8230;</strong></p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/10/09/onf-onfline-onf-line/">Condividi</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/10/09/onf-onfline-onf-line/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Processo alla marca</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/05/29/processo-alla-marca/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/05/29/processo-alla-marca/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 May 2009 23:35:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Patti LdF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[Philosopher's Job]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[Brand Portal]]></category>
		<category><![CDATA[carlsberg]]></category>
		<category><![CDATA[Coin]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[marca]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Martini Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[Popai]]></category>
		<category><![CDATA[rulling companies]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=799</guid>
		<description><![CDATA[Ieri sera ho partecipato ad un altro incontro di Rulling Companies dal titolo &#8220;Processo alla marca, continuità o cambiamento&#8220;.
A differenza dello scorso incontro su Facebook, stavolta mi sento davvero soddisfatto perché ho imparato qualcosa di nuovo e ho ascoltato finalmente cose un po&#8217; meno scontate del solito.
Il fulcro del processo, pantomima che forse si sarebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera ho partecipato ad un altro incontro di <a title="link a sito Rulling companies" href="http://www.rulingcompanies.org/" target="_blank">Rulling Companies</a> dal titolo &#8220;<strong>Processo alla marca, continuità o cambiamento</strong>&#8220;.</p>
<p>A differenza dello scorso <a title="link a post Da Facebook al futuro" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/05/13/facebook-futuro/" target="_self">incontro su Facebook</a>, stavolta mi sento <strong>davvero soddisfatto</strong> perché ho imparato qualcosa di nuovo e ho ascoltato finalmente cose un po&#8217; meno scontate del solito.</p>
<p>Il fulcro del processo, pantomima che forse si sarebbe potuta evitare, verteva sul <strong>valore dei brand/marche nell&#8217;era moderna</strong>. Ho ascoltato con molto interesse gli interventi di Alberto Frausin AD di Carlsberg, Stefano Leonangeli AD di Martini e Rossi, Gianluca Pastore AD di Brand Portal, Daniele Tirelli presidente di Popai, Salvatore Vicari direttore del dipartimento di management della Bocconi per poi tirare 3 sommette durante l&#8217;attesa del bus.</p>
<p>1) tutte le aziende si sono accorte che il futuro è (anche) Internet<br />
2) pochi tra quelli che fanno Internet sanno cosa fanno le aziende<br />
3) il marketing non è una scienza esatta</p>
<p><strong>(1)</strong> Tutti i personaggi intervenuti, ma anche tutte le conferenze, i giornali, etc parlano di nuovi consumatori, bestie incontrollabili che comprano ciò che vogliono, che criticano, che comunicano tra loro in maniera schizofrenica e dissacrante sulle loro paginette web.</p>
<p>Ne sono certo, se ne sono accorti tutti e nei prossimi anni chi riuscirà a crearsi il personaggio avrà di sicuro un futuro prospero e ben remunerato, ma siamo sicuri che chi farà il web analizzerà le<strong> reali necessità dell&#8217;azienda</strong>? Andrea Carrara presidente del gruppo Coin invece che stare a disquisire sul valore o meno dei brand e della Rete, ha portato la sua testimonianza affermando che è necessario curare il punto vendita, il packaging e, ovviamente, la qualità del prodotto&#8230;tutte cose di cui non ho mai sentito parlare a nessuno dei miei colleghi del web.</p>
<p><strong>(2) </strong>Ora ok, noi facciamo comunicazione che non è proprio marketing, ma prima di snocciolare le fantasticherie dei vari social network, <strong>ci si chiede ma</strong>i se un&#8217;azienda di tubi di scarico per bagni industriali se ne possa far qualcosa di una fan page di Facebook? Inoltre come è possibile<strong> trasmettere l&#8217;equity</strong> (il valore, la fama, l&#8217;anima intangibile di una marca per chi non lo sapesse) se non si affronta e si studia il tema? Come si fa a proporre qualcosa senza valutare, o perlomeno indagare, tutto il processo di ideazione, produzione, vendita e distribuzione del prodotto? Ma ci si rende conto di essere dei <strong>comunicatori monchi </strong>in grado solo di cavalcare la moda del web? Quando i responsabili marketing apriranno gli occhi e sarà passato lo shock di Internet, cosa resterà delle consulenze fotocopia? Cosa si dirà alle conferenze?</p>
<p>Probabilmente ci si ridurrà a parlare delle case histories perché alla fine<strong> (3)</strong> tutta questa fuffa, tra marketing e comunicazione, non è altro che un&#8217;enorme <strong>gomitolo di casi di successo</strong> legati a intuito, estro, qualità e gran botte di culo che non producono delle leggi scientifiche nonostante vengano raccontate come se fossero frutto di chissà quale strategia.</p>
<p>Dopo oggi sono ancora più convinto che il settore in cui lavoro non sia altro che un<strong> enorme esperienziario</strong> in cui i fatti degli altri, le proprie avventure e soprattutto la capacità di capire cosa/chi c&#8217;è intorno, sono in grado di portare dei risultati concreti.</p>
<p><strong>Sapere</strong>, <strong>capire</strong> e <strong>adattare</strong>. E anche un po&#8217; di <strong>culo</strong> non guasta.</p>
<p>Non ci sono formule che tengano, a parte quelle algebriche delle entrate e delle uscite finanziarie.</p>
<p>Dopo aver preso il bus poi mi sono pure soffermato a pensare a quanto sia strana la mia posizione. Di come sia interessante e complesso fare<strong> comunicazione per un&#8217;azienda di servizio pubblico</strong>, ma questo sarà un altro post credo.</p>
<p>Adesso però vediamo se qualcuno dei citati leggerà tutto questo. Magari avranno ingaggiato qualche agenzia di pr che ribalta il web in cerca di parole chiave.<br />
Yhuu, ci siete?</p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/05/29/processo-alla-marca/">Condividi</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/05/29/processo-alla-marca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Da Facebook al futuro</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/05/13/facebook-futuro/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/05/13/facebook-futuro/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 19:30:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Patti LdF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=770</guid>
		<description><![CDATA[Lunedì &#8220;partecipato&#8221; in veste lavorativa all&#8217;incontro della Rulling Companies su Facebook e Social Network.
I relatori erano Lele, Vincos e Fabio Giglietto mentre Riccardo Luna, Zamperini e Stefano Venturi hanno fatto in chiusura dei brevi interventi.

Purtroppo non posso dire di aver imparato alcunché, non tanto per la pochezza dei relatori, quanto per il taglio dell&#8217;incontro destinato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Lunedì &#8220;partecipato&#8221; in veste lavorativa all&#8217;incontro della <a title="link a sito Rulling companies" href="http://www.rulingcompanies.org/" target="_blank">Rulling Companies</a> su Facebook e Social Network.<br />
I relatori erano <a title="link a Blog di Lele Dainesi" href="http://www.leledainesi.com/" target="_blank">Lele</a>, <a title="link a blog di Vincos" href="http://www.vincos.it/" target="_blank">Vincos</a> e <a title="link a blog di Fabio Giglietto" href="http://larica.uniurb.it/nextmedia/" target="_blank">Fabio Giglietto</a> mentre <a title="link a Blog di Riccardo Luna" href="http://riccardoluna.tumblr.com/" target="_blank">Riccardo Luna</a>, <a title="link a blog di Zamperini" href="http://funkyprofessor.blogspot.com/">Zamperini</a> e Stefano Venturi hanno fatto in chiusura dei brevi interventi.
</p>
<p style="text-align: left;">Purtroppo non posso dire di aver imparato alcunché, non tanto per la pochezza dei relatori, quanto per il taglio dell&#8217;incontro destinato al management che di Facebook e social network ne sa ben poco. Io <strong>appartengo alla generazione Y</strong>, quella che insegna agli adulti l&#8217;utilizzo di nuovi strumenti e linguaggi, quindi non sono certo le esperienze di terzi a farmi capire quanto e come possa essere utile il web. Io faccio e poi mi confronto.</p>
<p style="text-align: left;">Una cosa però mi ha colpito dell&#8217;intervento di Lele, l&#8217;ammissione che<strong> non ci sono veri e propri motivi</strong> per cui FB è tanto frequentato perché è &#8220;solo&#8221; una questione antropologica.<br />
Il mondo è brutto,<br />
FB è figo.<br />
<strong>Tutti su FB! </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><img class="size-full wp-image-773 aligncenter" title="Immagine Jonanotti" src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2009/05/festa_1.jpg" alt="Immagine Jonanotti" width="419" height="414" /><br />
</strong></p>
<p style="text-align: left;">Alla fine del pomeriggio però, mentre guardavo il mio capo, sono stato assalito da un enorme problema. Qui si parla di frontiera, collaborazione, mktg alternativo, partecipazione etc, ma a<strong> fare un sito</strong>, normale, piatto, chiuso, in html nudo e crudo, ancora ci pensa qualcuno?<br />
Si parla solamente di conversazioni, viralità, partecipazione, ma una volta ingaggiato l&#8217;utente, poverino, vorremo fargli vedere <strong>un sito decente</strong>? Inoltre se è vero che oltre la metà degli utenti sta su FB, vogliamo pensare a quel 40%? Vogliamo valutare in quella percentuale quanti clienti abbiamo?
</p>
<p style="text-align: left;">Ha senso spendere fatica, energie e soprattutto soldi per fare un&#8217;applicazione da Facebook o pagare qualcuno che passi la giornata a rispondere ai commenti o monitori cosa si dice di noi, se poi<strong> in casa nostra non riusciamo</strong> ad accogliere neanche il più paziente dei visitatori?</p>
<p style="text-align: left;">Ho davvero molto timore dell&#8217;hype che si sta creando intorno al web e ai social osi.<br />
Gli utenti su FB linkano dei contenuti. Se l&#8217;azienda prima di entrare in quel meccanismo non produce <strong>robbabbuona</strong>, che ci va a fare lì?
</p>
<p style="text-align: left;">Il mitologico personaggio del mio <a title="link a post Microcamp da Filosofo" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2008/05/24/microcamp-da-filosofo-la-presentazione/" target="_blank">intervento al Microcamp</a> <strong>Turi re Pupi</strong>, disse al mega consulente <em>&#8220;ma io che minch*a me ne faccio di Twitter?&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2008/05/24/microcamp-da-filosofo-la-presentazione/"><img class="size-full wp-image-778 aligncenter" title="link a post Microcamp da filosofo su immagine della presentazione" src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2009/05/screenshot003.jpg" alt="Immagine della presentazione al Microcamp" width="430" height="385" /></a><br />
Non pensiate che voglia essere polemico, più del solito s&#8217;intende, ma sono reduce da un lavoro di riorganizzazione dell&#8217;alberatura e dei contenuti del progetto a cui lavoro da più di un anno, e vi assicuro che la cosa più difficile<strong> non è stata pensare le widget</strong>, le funzionalità della georeferenziazioni o la piattaforma di social networking, quanto l&#8217;alberatura, l&#8217;aggiornamento, lo stile e la riscrittura dei contenuti. Senza parlare della grafica, degli ingombri, delle icone e dei percorsi degli utenti!
</p>
<p style="text-align: left;">Temo fortemente che qui, a furia di parlare di social network, si dimentichi che <strong>il web non è solo parlare</strong> ma anche fare, costruire, interagire, esportare e ricreare.</p>
<p style="text-align: left;">Da tempo sento un profondo senso di <strong>insoddisfazione</strong> verso tutti i siti che frequento, ma anche riguardo gli strumenti abilitanti alla presenza sul web, alla portabilità e all&#8217;intrapresa personale. Sono<strong> stufo di dover essere uno smanettone </strong>per poter fare un sito, un e-commerce, creare dei luoghi per i miei amici, caricare i miei contenuti e collegarci magari pure tutte le mie attività quotidiane.</p>
<p style="text-align: left;">Vogliamo parlare poi dei nuovi device (nuovi intesi come mai visti) o delle opportunità delle comunità locali?<br />
E delle reti wireless e dei gruppi di acquisto per affrontare la crisi?</p>
<p style="text-align: left;">Per me Facebook adesso è un ottimo strumento per rimanere in contatto con gli amici, partecipare agli eventi, e tirare il filo alle donne.<br />
Sulla carta, nel vero senso della parola, <strong>abbiamo già superato</strong> il concetto di social network, di web 2, di <strong>distanza tra on e off line.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong><img class="size-full wp-image-779 aligncenter" title="socialldf" src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2009/05/socialldf.jpg" alt="socialldf" width="250" height="334" /><br />
</strong>Si lo so, sembro un pazzo, ma non avete visto gli amici con cui lavoro :)</p>
<p style="text-align: left;">Presto ve li presenterò, insieme al mio..uhm, vi ho mai detto che il termine <em>progetto</em> mi ha davvero stufato?<br />
E&#8217; abusato, vuoto, generico e  inutilmente affettato.<br />
Cambieremo anche quello, ma non oggi</p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/05/13/facebook-futuro/">Condividi</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/05/13/facebook-futuro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista su City da Filosofo</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/04/15/intervista-su-city-da-filosofo/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/04/15/intervista-su-city-da-filosofo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 08:23:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Patti LdF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[Philosopher's Job]]></category>
		<category><![CDATA[antoniopatti]]></category>
		<category><![CDATA[atm]]></category>
		<category><![CDATA[aziendatrasportimilanesi]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=753</guid>
		<description><![CDATA[Grande momento di gloria!
Oggi è stata pubblicata la mia intervista sulla pagina di ATM di City MIlano &#8220;Lineadiretta&#8221;.
Ovviamente sono molto felice e un po&#8217; imbarazzato. Non è il primo articolo, ma stavolta sono finito nelle mani di tante persone e fa un po&#8217; di effetto (la mia espressione mentre indico il monitor è abbastanza eloquente).
Nell&#8217;intervista [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grande momento di gloria!<br />
Oggi è stata pubblicata <strong>la mia intervista</strong> sulla pagina di ATM di City MIlano &#8220;Lineadiretta&#8221;.<br />
Ovviamente sono molto felice e un po&#8217; imbarazzato. Non è il primo articolo, ma stavolta sono finito nelle mani di tante persone e fa <strong>un po&#8217; di effetto</strong> (la mia espressione mentre indico il monitor è abbastanza eloquente).</p>
<p>Nell&#8217;intervista ho descritto ai miei colleghi dell&#8217;ufficio stampa tutte <strong>le novità del futuro sito ATM</strong> che pubblicheremo tra qualche settimana, ma per allora aspettatevi ovviamente anche un pezzo un po&#8217; <strong>più tecnico e dettagliato</strong>. Qui si è fatta un&#8217;anteprima e non è un caso che non abbia pubblicato il pdf; lì si vedeva troppo bene la nuova grafica.</p>
<p>Devo anche ammttere che, nonostante ancora cia sia un po&#8217; di lavoro da fare e che il nuovo sito sarà <em>solo</em> un punto di partenza, sono già <strong>molto felice e soddisfatto.</strong><br />
Hanno lavorato con me al progetto tantissime persone e non posso che iniziare a  condividere questo piccolo momento di gloria con tutto l<strong>&#8216;ATM Lab</strong>,  la Direzione Sistemi Informativi, l&#8217;amico Carmelo, tutti i colleghi della mia e delle altre Direzioni, le agenzie che hanno lavorato per noi, e tutti i &#8220;capi&#8221; che mi hanno dato fiducia.</p>
<p>Presto i milanesi avranno un sito completamente nuovo.<br />
Fateci dare gli<strong> ultimi ritocchi</strong> ed è tutto vostro!</p>
<p><a href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2009/04/city15arpile.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-761" title="ArticoloCity15aprile" src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2009/04/city15arpile1-709x1024.jpg" alt="ArticoloCity15aprile" width="496" height="717" /><br />
</a></p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/04/15/intervista-su-city-da-filosofo/">Condividi</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/04/15/intervista-su-city-da-filosofo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Shh, silenzio</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/04/13/shh-silenzio/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/04/13/shh-silenzio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2009 01:48:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Patti LdF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[Philosopher's Job]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[silenzio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=742</guid>
		<description><![CDATA[Non scrivo da quasi un mese perché non ho avuto voglia.
Perché la sera sono stanco.
Perché al mattino non faccio altro che parlare, spiegare, scrivere e..comunicare.
Si parla, si parla.
Si parla sempre tanto, troppo, anche quando non si ha un cazzo da dire, ma si parla e straparla.
Il mondo di Internet e quello della comunicazione sono colmi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non scrivo da quasi un mese perché <strong>non ho avuto voglia</strong>.<br />
Perché la sera sono stanco.<br />
Perché al mattino non faccio altro che parlare, spiegare, scrivere e..comunicare.</p>
<p>Si parla, si parla.<br />
Si parla sempre tanto, troppo, anche quando <strong>non si ha un cazzo</strong> da dire, ma si parla e straparla.</p>
<p>Il mondo di Internet e quello della comunicazione sono colmi di parole e immagini.<br />
Tutti sentono di dover dire, di <strong>dover far sapere. </strong><br />
Molto spesso si sente l&#8217;esigenza di giustificarsi e motivarsi. Più ci si spiega, e più si sente di valere.</p>
<p><strong>Shhh, silenzio..</strong></p>
<p>Pensa un istante. Muoviti piano, senza farti vedere.<br />
Scuoti i pensieri della tua mente <strong>senza urtare </strong>chi ti sta attorno.</p>
<p>L&#8217;universo va avanti grazie alla gente che lavora, non a quelli che raccontano fiabe leggendarie.<br />
Zitto. Stai testa bassa non per timore, ma per<strong> guardare dove poggi i piedi.<br />
</strong><br />
In Abruzzo, l&#8217;inferno ha visto la luce.<br />
Non sono riuscito a far nulla. Inerme.<br />
Chiunque ha preso parte al pubblico cordoglio. Io ho sentito solo l&#8217;esigenza di <strong>tacere</strong>.<br />
Solo il silenzio rimargina le ferite per affrontare il futuro.</p>
<p>La stranezza dove sta?<br />
Che lavoro nella Comunicazione. Che passo quasi 10 ore al giorno a semplificare, tagliuzzare, disegnare e divulgare informazioni complesse. Lo faccio con passione e qualcuno pensa che lo faccia anche bene, ma<strong> shhh, silenzio. </strong></p>
<p>Una delle poche cose che ho imparato lontano dai libri e dalla Rete è che si deve ascoltare, e per farlo bisogna star zitti.<br />
Shhh, silenzio.<br />
Zitti..a guardare, a fissare, a scrutare quello che succede, quello che dicono, quello che sospirano e se ci se la si fa, anche quello che pensano. Bisogna serrare le labbra, strizzare gli occhi e <strong>affondare come una lama </strong>il mondo per saggiarne il sapore.</p>
<p>Con il passare degli anni sto iniziando a detestare le parole inutili.<br />
Le detesto ancora di più quando vengono pronunciate da persone che chiacchierano per affermarsi.<br />
Per adesso vivo in mezzo a questa gente, quindi scriverò sempre poco e sempre cose un po&#8217; strane come questa, l&#8217;importante è non lasciarsi andare mai</p>
<p>Visto che ho pure aggiornato il template e WP? Ancora c&#8217;è un po&#8217; di lavoro da fare sulla grafica e sulle pagine descrittive, ma è già un passso no?</p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/04/13/shh-silenzio/">Condividi</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/04/13/shh-silenzio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Guardare le camere per comunicare</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/02/02/guardare-camere-comunicare/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/02/02/guardare-camere-comunicare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 01:21:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Patti LdF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[Philosopher's Job]]></category>
		<category><![CDATA[camera]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[filosofiaspicciola]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[treno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=705</guid>
		<description><![CDATA[Sono in treno di ritorno a Milano, col mac sulle gambe a leggere documenti scaricati nei momenti di foga professionale, lasciati giacere lì in attesa di momenti di nullafacenza come questo.
Sono le 22:55, ci siamo appena fermati alla stazione di Parma e proprio mentre rallentavamo ho scorso da un paio di finestre delle luci accese [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono in treno di ritorno a Milano, col mac sulle gambe a leggere documenti scaricati nei momenti di foga professionale, lasciati giacere lì in attesa di momenti di nullafacenza come questo.<br />
Sono le 22:55, ci siamo appena fermati alla stazione di Parma e proprio mentre rallentavamo ho scorso da un paio di finestre delle luci accese su delle vite lontane e sconosciute.</p>
<p>Mi ha sempre affascinato guardare alle finestre altrui, non per spiare morbosamente chissà quale nudità, quanto per sbirciare <strong>l&#8217;umanità espressa</strong> sui mobili e sulle mura.<br />
Una stanza spesso rispecchia l&#8217;animo della persona che ci vive e lo fa con i poster, i quadri, le foto, le mensole e tutti gli oggetti che vi sono poggiati perché ogni cosa ha una <strong>posizione precisa</strong> e anche un <strong>senso</strong>.<br />
Una stanza racconta storie, avventure, ambizioni e desideri.<br />
Una stanza richiama lo spirito di chi la vive poiché ne contiene gli sfoghi, ne segue la vita e ne ospita l&#8217;estro.<br />
Una stanza è ricettacolo di regali, doni, amici e amori.<br />
Tutto quello che si trova in una camera ha dietro una storia, una persona e dei sentimenti.</p>
<p>Guardare gli oggetti però non basta.<br />
<span id="more-705"></span>Per conoscere una persona è necessario guardarla <strong>muoversi nel suo ambiente</strong>. Bisogna capire quali oggetti appartengono al suo passato, quanti ancora influiscono sul suo presente e quali hanno un valore che va oltre l&#8217;utilizzo materiale.<br />
Un oggetto a volte è una persona, una foto un sentimento, uno spazio vuoto <strong>è una paura. </strong><br />
Ci sono comodini che servono solo per tenere vicino le immagini di persone cara.<br />
Ci sono muri che hanno il compito di fara andare oltre i confini.</p>
<p>I <strong>dettagli</strong> di quello che sta intorno a una persona ne descrivono la personalità, i pensieri e anche l&#8217;apertura al mondo e al dialogo. Mai nulla è più esplicito però di uno <strong>sguardo</strong> e dei <strong>movimenti</strong> più o meno volontari.</p>
<p>Questi sono gli strumenti del lavoro della comunicazione secondo me.</p>
<p>Leggo in giro sempre di marketing, tecnologia, tecnica, mentre pochissime persone s&#8217;interrogano su come raccogliere le esigenze del pubblico e soddisfarle con un messaggio ricco di contenuti, ma anche <strong>fiducia</strong> e <strong>speranza</strong>. La realtà è che si guarda poco alle esigenze<strong> reali ed intime</strong> degli utenti, cercando di rendergli sempre più facile l&#8217;interazione vuota dell&#8217;esibizionismo mediatico dei messaggi di stato, delle foto con le tag e di tutto quello che oggi viene chiamato &#8220;social network&#8221;.</p>
<p>Guardare una pagina personale <strong>non è </strong>guardare i movimenti di un uomo o di una donna.<br />
Una pagina personale<strong> non è una stanza </strong>in cui ogni angolo rappresenta una parte del se espressasi magari in maniera del tutto involontaria.</p>
<p>C&#8217;è ancora troppa divisione tra il mondo reale e quello virtuale, ma vista l&#8217;affluenza bisogna continuare a pensare alle differenze che rimangono e alle soluzioni che è necessario studiare. Ricordiamoci anche di non lasciarci andare ai tecnicismi che ingabbiamo l&#8217;espressione personale in schemi tecnologici funzionanti e viral, che rischiano davvero di degradare l&#8217;umanità.</p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/02/02/guardare-camere-comunicare/">Condividi</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/02/02/guardare-camere-comunicare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Codice Internet da Filosofo</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2008/10/02/codice-internet-da-filosofo/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2008/10/02/codice-internet-da-filosofo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 22:07:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Patti LdF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[Philosopher's Job]]></category>
		<category><![CDATA[antoniopatti]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[codiceinternet]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[migrart]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=643</guid>
		<description><![CDATA[Una didascalica descrizione dell&#8217;apparizione pubblica e lavorativa nella trasmissione di Codice Internet dell&#8217;autore di questo Blog.

Eh già domani sarò ospite di Codice Internet, l&#8217;iniziativa di Marco Montemagno per la diffusione della cultura digitale in Italia. Il programma si terrà all&#8217;interno della manifestazione Milano Ottagono nella Galleria Vittorio Emanuele II dalle 21:30 alle 22:30.
Durante l&#8217;intervista parlerò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2008/10/02/codice-internet-da-filosofo/#more-643"><img class="size-medium wp-image-515 alignleft" title="Ecologia della Comunicazione" src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/post_ldf.jpg" alt="" width="50" height="50" /></a><a title="Continua a leggere" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2008/10/02/codice-internet-da-filosofo/#more-643">Una didascalica descrizione dell&#8217;apparizione pubblica e lavorativa nella trasmissione di Codice Internet dell&#8217;autore di questo Blog.</a></p>
<p><span id="more-643"></span></p>
<p>Eh già domani<strong> sarò ospite </strong>di <a title="La pagina di Codice Internet" href="http://www.codiceinternet.it/" target="_self">Codice Internet</a>, l&#8217;iniziativa di <a title="Il Blog di Marco Montemagno" href="http://skytg24.blogs.com/" target="_self">Marco Montemagno</a> per la diffusione della cultura digitale in Italia. Il programma si terrà all&#8217;interno della manifestazione Milano Ottagono nella Galleria Vittorio Emanuele II dalle 21:30 alle 22:30.</p>
<p>Durante l&#8217;intervista parlerò di <a title="Il Blog di Migrart" href="http://blog.migrart.it" target="_blank">Migrart</a>, un progetto dell&#8217;Azienda Trasporti Milanesi per<strong> favorire l&#8217;integrazione multietnica</strong>. Questa iniziativa parte da una ricerca universitaria condotta dallo iulm, per poi continuare in una mostra fotografica esposta fino al 23 novembre alla Rotonda di Via Besana, un Blog e una piattaforma di content sharing aperta a <strong>qualsiasi tipo di contenuto</strong>.</p>
<p>Se qualcuno è nei paraggi si faccia vivo che dopo si va a mangiare qualcosa insieme, sennò potete guardare anche <a title="La diretta video di Codice Internet" href="http://www.codiceinternet.it/direttaweb" target="_self">la diretta sul sito.<br />
</a></p>
<p>A domani!</p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2008/10/02/codice-internet-da-filosofo/">Condividi</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2008/10/02/codice-internet-da-filosofo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il nuovo Lavoro da Filosofo</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2008/09/04/il-nuovo-lavoro-da-filosofo/</link>
		<comments>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2008/09/04/il-nuovo-lavoro-da-filosofo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 01:09:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Patti LdF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[Philosopher's Job]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Free Biz Projects]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=544</guid>
		<description><![CDATA[Introduzione sentita, un po&#8217; confusa ma ben riflettuta e colma di buoni propositi dell&#8217;autore del Blog al&#8230;nuovo Blog e al nuovo look senza più i ricci.

Eccomi, finalmente dopo quasi un mese di problemi tecnici, redazioni e ri-redazioni dei testi, ritardi, notti perse a spostare un banner maledetto e delle profonde riflessioni sulle funzionalità da utilizzare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-515 alignleft" title="La tag cromatica dei post sulla Comunicazione" src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/post_ldf.jpg" alt="" width="50" height="50" /><a title="Continua a leggere" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2008/09/04/il-nuovo-lavoro-da-filosofo/"><em>Introduzione sentita, un po&#8217; confusa ma ben riflettuta e colma di buoni propositi dell&#8217;autore del Blog al&#8230;nuovo Blog e al nuovo look senza più i ricci.</em></a></p>
<p><span id="more-544"></span></p>
<p>Eccomi, finalmente dopo quasi un mese di problemi tecnici, redazioni e ri-redazioni dei testi, ritardi, notti perse a spostare un banner maledetto e delle profonde riflessioni sulle funzionalità da utilizzare, ecco al mondo il <strong>mio nuovo Blog!</strong></p>
<p>Come potrete leggere nella pagina <a title="La descrizione del nuovo Lavoro da Filosofo" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/blog/">Blog</a>, ho pensato con forse <strong>inutile cavillosità</strong> al progetto di questo Blog che per me non è più una finestra sul web, quanto proprio la mia <strong>personificazione</strong>. Questa dovrà essere in grado di rappresentarmi completamente, ma dovrà anche consentire ai lettori di fruire <strong>solo dei contenuti che gli interessano.</strong></p>
<p>Quindi <strong>colori</strong>, <strong>intro</strong> ai post, <strong>tre feed</strong> e anche una linea editoriale discretamente precisa per dare una strada ben precisa a quest&#8217;avventura.</p>
<p>Nelle pagine statiche invece ho imperversato con migliaia di battute che, seppur graforroiche, credo dipingano un <strong>quadro preciso</strong> di quello che sono o meglio, di quello che penso di essere! Ho puntato sulla <strong>sincerità</strong> e sulla <strong>trasparenza</strong> anche (e soprattutto) pensando che la popolarità del Blog potrebbe aumentare notevolmente col mio lavoro, ma anche perché, adesso che ne sono fiero, lo curerò con molta più costanza.</p>
<p>So di aver peccato di autreferenzialità, ma sarò sincero..questa è casa mia, qui parlo delle mie opinioni, delle mie cose e ci tengo che chiunque sia interessato, possa leggere chi ha davvero davanti. Inoltre non ho mica scritto tutto&#8230;</p>
<p>Per concludere quindi questo primo post d&#8217;inaugurazione, ecco anche una foto che mi ritrae rinnovato forse più del Bog.<br />
<a title="Senza capelli di Antonio Patti LdF, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/lavorodafilosofo/2825851555/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3191/2825851555_6769a8e32a_m.jpg" alt="Senza capelli" width="240" height="180" /></a><br />
Ho rasato i capelli a zero e ne sono felice! Che ve ne pare? Per chi non lo sapesse<a title="Com'ero" href="http://www.flickr.com/photos/delymyth1/874881230/"> prima ero così</a>.</p>
<p>La foto è delle vacanze spagnole di cui vi parlerò presto.</p>
<p>Ringraziamenti:</p>
<p>1) al redivivo <a title="Il Blog di Enore Savoia" href="http://blog.ielite.eu/" target="_blank">Enore</a> che come sempre mi aiuta in tutte quelle cose tecniche che io starei settimane per scoprire e imparare<br />
2) alla Banchierina che, da novizia copy ha corretto e ricorretto i miei testi facendomi notare quanto poco sapessi l&#8217;italiano, non accorgendosi però quanto gliene abbia fatto dimenticare<br />
3) a <a title="Il Blog di Folletto Malefico" href="http://im.digitalhymn.com/" target="_blank">Folletto</a> per l&#8217;aiuto iniziale<br />
4) a me stesso perché ho faticato davvero tanto, ma adesso sono molto soddisfatto!</p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2008/09/04/il-nuovo-lavoro-da-filosofo/">Condividi</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2008/09/04/il-nuovo-lavoro-da-filosofo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>20</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
