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	<title>Lavoro da Filosofo</title>
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	<description>il Blog personale di Antonio</description>
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		<title>Monti, il precariato, la noia e l&#8217;imprenditoria</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 16:32:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi ho letto due articoli a sfondo lavorativo che mi sono piaciuti moltissimo. Entrambi parlano di lavoro e di futuro, futuro verso il quale sono molto positivo nonostante quello che i media e il sentir comune ci fanno percepire. Caterina Soffici su Il Fatto. Sul posto fisso Monti ha ragione  Vabbe’ diciamolo. L’ha detto male. &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/monti-precariato-noia-imprenditori/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ho letto due articoli a sfondo lavorativo che mi sono piaciuti moltissimo.<br />
Entrambi parlano di <strong>lavoro</strong> e di <strong>futuro</strong>, futuro verso il quale sono molto positivo nonostante quello che i media e il sentir comune ci fanno percepire.</p>
<p><em>Caterina Soffici</em> su <strong>Il Fatto.</strong><br />
<a title="link esterno a sito Il Fatto" href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/02/posto-fisso-monti-ragione/188472/#.TyqoQ2zlCGo.facebook" target="_blank"><strong>Sul posto fisso Monti ha ragione</strong> </a></p>
<blockquote><p>Vabbe’ diciamolo. L’ha detto male. Perché era ovvio che poi i giornali avrebbero titolato: “Il posto fisso è monotono“. E chi il lavoro non ce l’ha vorrebbe tanto potersi annoiare nella monotonia del posto fisso. Ma il sempre calibratissimo e attentissimo Mario Monti, che ci ha abituati a parole misurate con il contagocce, ha anche detto altro. E ha detto una cosa giusta. Sono andata a risentire la frase incriminata e l’ho trascritta parola per parola: ”<em>I giovani devono abituarsi all’idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita. Del resto, diciamo la verità, che monotonia un posto fisso per tutta la vita. E’ più bello cambiare e accettare nuove sfide purché siano in condizioni accettabili. E questo vuol dire che bisogna tutelare un po’ meno chi oggi è ipertutelato e tutelare un po’ di più chi oggi è quasi schiavo nel mercato del lavoro o proprio non riesce a entrarci</em>”.</p></blockquote>
<p>E il <em>Management tip of the day</em> dell&#8217;<strong>Harward Business Review.<br />
<a title="link esterno a Harward Business Review" href="http://blogs.hbr.org/anthony/2011/11/a_few_ideas_for_beleaguered_in.html?cm_mmc=email-_-newsletter-_-management_tip-_-tip020212&amp;referral=00203&amp;utm_source=newsletter_management_tip&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=tip020212" target="_blank">A Few Ideas for Beleaguered Innovators</a></strong></p>
<blockquote><p>Most innovators experience crises of confidence—experts dismiss your underlying assumptions, you can&#8217;t validate market demand, discussions with potential partners stall. If this happens, keep the faith. Trust your intuition that you are on to a big idea and keep moving forward to test your assumptions. Analysis can only reveal so much. You can&#8217;t be certain you have a good or bad idea until you take action. Get out of the office and try out your idea in the real world. However, don&#8217;t have blind faith. Research other innovations and understand what kind of patterns indicate things are working, and which indicate they&#8217;re not.</p></blockquote>
<p>Non è vero la nostra è una generazione di deresponsabilizzati, Peter Pan, nipoti della DC.<br />
La nostra è la generazione <strong>rintontita dal benessere</strong> e <strong>dalle aspettative</strong> boom economico.</p>
<p>La cosa peggiore della nostra generazione, e di quella che ci precede non sarà tanto la mancanza di lavoro, ma il fatto che dovremo lottare sia per comprendere il nuovo mercato, che per <strong>riavere l&#8217;ottimismo e la fiducia</strong> che ci spetta.</p>
<p>Speriamo bene.</p>
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		<title>Lettera a Gesùbbambino</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/lettera-a-gesubbambino/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Dec 2011 17:21:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Caro Gesùbbambino, scrivo a te che è quasi sicuro che sei esistito più di Babbo Natale e quindi leggerai questa mia letterina. Come stai? Fa freddo là sopra? Qui abbastanza. Anche in Sicilia quest’anno fa freddo ed è strano. Io ormai sono abituato al freddo di Milano, ma adesso che ti sto scrivendo ho &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/lettera-a-gesubbambino/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Caro Gesùbbambino,<br />
scrivo a te che è quasi sicuro che sei esistito più di Babbo Natale e quindi leggerai questa mia letterina. Come stai? Fa freddo là sopra? Qui abbastanza. Anche in Sicilia quest’anno fa freddo ed è strano. Io ormai sono abituato al freddo di Milano, ma adesso che ti sto scrivendo ho i piedi freddi come quando sto su.</p>
<p>Vabbeh, a parte il freddo ti scrivo per farti gli auguri. Il Natale è il tuo compleanno no? Ti stai facendo vecchio anche se nelle foto noi ti vediamo sempre giovane. Pensandoci sembra sempre strano vederti nascere a Dicembre e vederti morire ad Aprile ma ormai ci abbiamo fatto l’abitudine. Duemila e undici anni sono assai però te li porti bene. Bravo Gesubbambino!</p>
<p>Il tuo compleanno è il più strano che conosco perché lo sanno tutti e fanno tutti feste, presepi e tante mangiate grosse. Ma poi sei pure l’unico che il giorno del suo compleanno invece che riceverli i regali li fa! Questo è strano forte! Io al mio compleanno al massimo faccio una festa con gli arancini, la torta e lo spumante ma poi sono gli altri che mi devono fare i regali! Mica io a loro!</p>
<p>Vabbeh comunque si sa che tu sei buono. Ce lo dicono da quando siamo piccoli che tu e tuo Papàddio siete tanto buoni. Anche il tuo Papà finto Giuseppe e tua mamma abbastanza vera Maria sono molto buoni ma tu e il tuo papà vero siete sicuramente i più buoni di tutti!<br />
Veramente quelli che mi parlano di te a volte non è che mi piacciono tanto, anzi alcuni mi fanno proprio paura o schifo ma tu non centri vero? Siccome comunque non mi fido di nessuno ti scrivo direttamente a te così sono sicuro che mi ascolti e magari mi esaudisci anche.</p>
<p>Io avrei un sacco di cose da chiederti perché a me mi piacciono tanto i giocattoli, i videogiochi e le macchinine. Tranquillo però perché queste cose quando divento grande me le compro da solo quindi lascia stare. Meglio che me le scelgo io che tu non sai quali che mi piacciono. Visto quindi che alle mie cose ci penso io ti chiedo di fare qualcosa per tutte le persone che incontro per strada e che parlano nella televisione.</p>
<p>Io non capisco come mai vedo un sacco di gente sempre arrabbiata sia per strada che sui giornali. Qui a Catania a Milano vedo un po’ le cose che sono cambiate e sono un po’ peggio. Non ti riesco bene a spiegare cosa c’è che non va perché io non ho tanta esperienza ma si capisce troppo bene che c’è qualcosa di brutto nell’aria che non è solo l’inquinamento.<br />
C’è tanta gente ricca che fanno i maleducati con gli altri e con me pure, senza che gli abbiamo fatto mai niente. La gente arrabbiata che ti dicevo prima poi ce l’ha tanto con questi ricchi. Ce l&#8217;ha così tanto che a volte litigano anche tra di loro arrabbiati stessi. Alla fine finisce che bisticciano e basta senza pensare a trovare una soluzione per vivere tutti di nuovo bene insieme.</p>
<p>La cosa brutta è che in queste discussioni vedo tante persone che stanno zitte e non parlano perché non sanno cosa dire. Alcuni non hanno tempo perché devono fare lavori faticosi tutto il giorno, altri non sanno l’italiano e altri non hanno neanche la forza di dire niente perché sono tutti sporchi e con la barba lunga ai lati della strada. Io Gesubbambino penso che tutti abbiamo ragione ma che però non capiamo quali sono le cose che non possiamo volere più perché soldi non ce ne sono tanti e perché anche la tua parente madre natura ci sta facendo capire che si sta arrabbiando. Li hai visti i terremoti del mare e del cielo? C’era acqua dappertutto e tu secondo me un po’ lo sapevi ma cosa potevi fare? Non era ancora Natale e non potevamo chiederti aiuto no? Comunque faccelo sapere se possiamo chiamarti anche quando non è natale che a volte ci può fare comodo.</p>
<p>Caro Gesubbambino il fatto vero è che a volte mi sembra che non riusciamo più neanche a decidere delle nostre cose. A volte sento dire che non serve a niente arrabbiarsi perché tanto gli uomini importanti che stanno negli uffici alti ci hanno rubato e lo continueranno a fare. Che lo hanno fatto penso che è vero sennò non ci potevamo arrabbiare così tanto, però questi signori mica sono degli alieni! Questi sono come noi e come noi dovrebbero fare le cose buone e giuste per tutti non rubarsi tutti i soldi e lasciarci solo i problemi!<br />
Come mai ci sono persone così? Non è che al posto dei videogiochi a me regali qualcosa a loro così che fanno le cose bene come devono essere fatte? Lo so che ci sono quelli che non ti credono ma Gesubbambino perfavore tu che sei buono il regalo a loro faccelo lo stesso! Anzi mentre che ci sei faccelo a tutti un regalo così! Anche se io mi fido di te credo che fino a quando saremo tutti così arrabbiati ed egoisti tu non puoi fare tanto.<br />
Facci diventare tutti più buoni così quando saremo più felici riusciremo sicuramente a risolvere i nostri problemi da soli. E poi siccome lo so che c’è gente che ha più bisogno del tuo regalo di altri vacci di persona a darglielo.<br />
Non dico che voglio che siamo tutti in pace perché tanto lo so che non si può fare ma se siamo tutti un po’ meno arrabbiati va bene lo stesso.</p>
<p>Ci pensi tu allora?<br />
Dai allora restiamo così. Tu pensi a noi e io ti scrivo un’altra letterina dopo che ti ammazzano e ti svegli. Va bene?</p>
<p>Buon compleanno natale da Antonio Patti da San Giovanni la Punta in provincia di Catania il ventiquattro dicembre duemila e undici.</p>
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		<title>Il gene della civiltà</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 14:07:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 12 novembre 2011, alle 21:43, Silvio Berlusconi si è dimesso facendo strada al governo tecnico. Davanti al Quirinale trenini, cartelloni, urla e strepitii incomprensibili, come se bastasse questo per salvare l&#8217;Italia. Sul web non mi sono mai sbilanciato in discussioni sulla politica perché non credo di essere in grado, ma sono certo che quello che &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/gene-civilta/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<div>Il 12 novembre 2011, alle 21:43, <strong>Silvio Berlusconi si è dimesso</strong> facendo strada al governo tecnico. Davanti al Quirinale trenini, cartelloni, urla e strepitii incomprensibili, come se bastasse questo per salvare l&#8217;Italia.</div>
<div>Sul web non mi sono mai sbilanciato in discussioni sulla politica perché non credo di essere in grado, ma sono certo che quello che stiamo per affrontare sarà un periodo <strong>non solo di lacrime e sangue</strong>, ma di <strong>gran fatica</strong>, <strong>sacrifici</strong> e chissà quante altre <strong>manifestazioni di protesta</strong>.</div>
<div>
<p>Monti, che sia stato messo lì da un oscuro progetto dei banchieri della Goldmann Sach o che sia veramente l&#8217;unica soluzione possibile, non cambia comunque il fatto che<strong> l&#8217;Italia dovrà essere salvata soprattutto dagli italiani</strong>. Per farlo dovremo essere disposti a cambiare, a lavorare sul serio e a rinunciare ad insane abitudini come il clientelismo, l&#8217;evasione fiscale, l&#8217;inciviltà e tanto altro.</p>
<p>La crisi l&#8217;hanno causata i governi, le banche, la corruzione, ma siamo onesti, parte della crisi ce la siamo procurata anche con lo <strong>strafottente atteggiamento</strong> tipico dei peggiori stereotopi dell&#8217;italianità.</p>
<p>Raccomandazioni, imbucamenti lavorativi, sotterfugi per pagare meno tasse, inciviltà nel gestire e usare tutto ciò che c&#8217;è di pubblico. Sembrano sciocchezze, ma secondo me i paesi nordici hanno una situazione economica migliore della nostra anche perché, per anni, hanno avuto dipendenti del pubblico e del privato che hanno fatto il loro dovere, che non hanno mai rubato un&#8217;ora di lavoro e non si sognano neanche di chiedere l&#8217;assunzione del nipote o del cugino. Lasciamo perdere la delinquenza organizzata o l&#8217;evasione fiscale; a volte mi viene da pensare che quello che ci manca è proprio il <strong>gene della civiltà</strong>, quello che immancabilmente ci distingue da buona parte dei paesi del nord Europa e forse anche d&#8217;Asia e America. Vi sentite diversi dal resto del mondo? Si lo siamo, ma non possiamo continuare ad esserlo. Non così come fatto finora perlomeno!</p>
<p>Se avessimo il gene della civiltà credo avremmo anche un po&#8217; più di<strong> orgoglio nazionale</strong>, lo stesso che è stato giustamente umiliato dai politici che noi abbiamo eletto nella speranza di avere maggiore benessere e non invece un&#8217;Italia migliore per il futuro di sorelle, cugini, nipoti, figli e amici.</p>
</div>
<div>Cosa è successo?</div>
<div>
<p>Si sono arricchiti in pochi mandando a rotoli tutto, dall&#8217;economia alla credibilità nazionale, al punto tale che la massima carica dello Stato ha dovuto <strong>sospendere la sovranità popolare</strong> per evitare di fallire come Stato, e come Popolo.</p>
<p>Sarà tutto difficilissimo, potrebbe essere impossibile, ma spero che questo elettroshock ci possa aiutare a fare quel cambiamento che non possiamo più rimandare.</p>
<p>Per salvarci abbiamo bisogno del contributo di tutti, ma soprattutto di<strong> giovani civili e impegnati</strong>, gli stessi che vedono una soluzione solo nell&#8217;emigrazione. A loro non me la sento di chiedere di rimanere in Italia, sarei un ipocrita perché io un lavoro fisso l&#8217;ho già da 4 anni, ma nel mio piccolo sarei felice di dare un contributo alla causa aiutando quelli che hanno bisogno di esperienza, esempi e i strumenti per il loro lavoro. Anche io ho tantissima voglia di crescere e cambiare, ma vorrei farlo<strong> qui in Italia. </strong>Vorrei provarci perlomeno, sennò un giorno sono sicuro che mi sentirò in colpa.</p>
<p>Per ispirarvi guardate questo bellissimo monologo di Benigni al Parlamento Europeo.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/Xs9uvd8OoHY" frameborder="0" width="550" height="403"></iframe></p>
</div>
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		<title>Ringraziamenti della tesi</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/ringraziamenti-della-tesi/</link>
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		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 17:07:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Per un&#8217;amica ho ripescato dagli archivi di Gmail la mia tesi di laurea. La mail è del febbraio 2006, una vita fa, ma neanche tanto dopotutto. Ho riletto l&#8217;indice, ho riletto la bibliografia e l&#8217;introduzione. Poi ho riletto con attenzione anche i ringraziamenti. Uhm, un po&#8217; forse mi piacevo di più quando ero più &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/ringraziamenti-della-tesi/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Per un&#8217;amica ho ripescato dagli archivi di Gmail la mia tesi di laurea. La mail è del febbraio 2006, una vita fa, ma neanche tanto dopotutto.</p>
<p>Ho riletto l&#8217;indice, ho riletto la bibliografia e l&#8217;introduzione. Poi ho riletto con attenzione anche i ringraziamenti. Uhm, un po&#8217; forse mi piacevo di più quando ero più giovane, più povero, ma più grintoso.</p>
<blockquote><p>Ringraziamenti</p>
<p>A mio Padre, mia Madre, Rosa, Sara, i veri punti fermi, ma anche a tutti quelli che anche solo con una parola ogni tanto, col solo ricordarsi che stavo lavorando alla tesi, mi hanno incoraggiato e spronato. Alla professoressa che pazientissimamente ha accettato il mio progetto, ai mie colleghi e agli amici della Rete che molto hanno contribuito.</p>
<p>La piena soddisfazione non è stata raggiunta, ma come timido inizio credo vada abbastanza bene. Sono felice di esser arrivato qui, solo perché da adesso potrò lavorare serenamente per raggiungere altri obiettivi, quindi un grazie anche a chi mi sta aiutando in questo.</p>
<p>Siamo sempre e solo di passaggio, quindi è meglio lasciare più impronte possibile. Alla fine che resta se non un buon ricordo? Quindi mai accontentarsi e correre, entusiasti e coraggiosi. L&#8217;inerzia è la fine.</p>
<p>Un grazie pure a me stesso.</p>
<p>Arrivederci alla prossima, Antonio.</p></blockquote>
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		<title>30, e allora?</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/30-e-allora/</link>
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		<pubDate>Sun, 09 Oct 2011 22:01:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Oggi compio 30 anni. Bene. E allora? E allora boh! Sono molto confuso, un po&#8217; come la pasticcera che è stata in grado di sbagliare la targhetta dopo averle ripetuto tre volte cosa avrei voluto sulla torta! 30 anni sono ormai un’età. Dopo 30 anni qualcosa l’ho capita e qualcuno l’ho conosciuto, ma in fondo a &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/30-e-allora/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Oggi compio <strong>30 anni</strong>. Bene. E allora?</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1588" title="30eallora" src="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/wp-content/uploads/2011/10/30eallora.jpg" alt="" width="550" height="486" /></p>
<p>E allora boh! Sono<strong> molto confuso</strong>, un po&#8217; come la pasticcera che è stata in grado di sbagliare la targhetta dopo averle ripetuto <strong>tre volte</strong> cosa avrei voluto sulla torta!</p>
<p>30 anni sono ormai un’età. Dopo 30 anni qualcosa l’ho capita e qualcuno l’ho conosciuto, ma in fondo<strong> a che punto sto?</strong> A che punto sto rispetto ai miei coetanei siciliani, quelli milanesi, e quelli inglesi, russi, israeliani o indiani?</p>
<p>La vita è fatta di <strong>relazioni</strong>, <strong>affetto</strong>, <strong>obiettivi</strong>. Ognuno vive la propria vita in maniera personale senza essere legato all’età anagrafica, ma tutti viviamo più o meno socialmente il che significa <strong>confronto</strong> e <strong>riflessione</strong>.</p>
<p>Esiste un prototipo di trentenne? Cosa dovrebbe avere un trentenne italiano per essere un trentenne realizzato? Casa, lavoro, auto, fidanzata, amici, vacanze, bei vestiti, un po’ di fisico e poi..boh! Intorno vedo tanti coetanei senza un lavoro fisso, in cerca di formazione o addirittura in attesa di capire cosa fare nel loro futuro. Poi magari vedo persone che di questa indecisione fanno una seconda giovinezza senza preoccuparsi del tempo che passa.</p>
<p>Alcuni mi dicono che i 30 anni di oggi sono i 20 anni di ieri, ma sarà corretto pensarla così? Io 30 anni li ho, e <strong>me li sento pure</strong>!</p>
<p>Fuori dall’Italia poi ho visto venticiquenni sposati e felici di non aver un lavoro fisso perché tanto un impiego riescono sempre a trovarlo. Anche in Sicilia a dire la verità ho visto venticiquenni sposati, con minimo un figlio, senza un lavoro stabile, una casa pagata dai genitori, e tanta voglia di svagarsi, ma non credo stiamo parlando dello stesso genere di venticiquenni.</p>
<p>Che confusione.<br />
A volte mi sento in ritardo, altre in anticipo, altre efficiente e meritevole, altre comodista e passivo. Ma come capire dove/quando è giusto sentirsi così?</p>
<p>Bah, non è facile e forse neanche indispensabile. Dopotutto <strong>ognuno</strong> <strong>fa la sua vita</strong>, e fintanto che vive bene, nella legalità e senza dar fastidio a nessuno, non gli si può rimproverare nulla.</p>
<p>Una sola cosa invece mi è chiara. I preseocratici avevano proprio ragione dicendo<em> “divieni ciò che sei”</em>, ma non tanto nell’inflazionato e banale senso dello “Stay hungy, stay foolish”, quanto in un più ragionato e pacato <strong>conoscere se stessi</strong>, il <strong>proprio mondo</strong> e i <strong>propri tempi</strong>.</p>
<p>La felicità è soggettiva e molto personale.<br />
La felicità è un equilibrio a cui si arriva solo comprendendosi bene.</p>
<p>Attenzione però che la felicità di cui parlo non è quella dei successi e della ricchezza, ma una felicità che nasce dal <strong>lavoro sui nostri limiti</strong>, sui nostri desideri e sulle nostre aspirazioni. Non si può avere tutto dalla vita, però sapere cosa si vuole rende tutto più facile.</p>
<p>Saggio eh? Ho avuto bisogno di 30 anni per capirlo e adesso ne avrò bisogno di altrettanti per metterlo in pratica.<br />
Oggi intanto, <strong>soddisfatto</strong> e <strong>felice,</strong> mi godo il giorno del compleanno in attesa di <strong>divenire sempre più me stesso :)</strong></p>
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		<title>Pillole da Filosofo maggio-agosto 2007</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 22:36:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[pillole da filosofo]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco la seconda puntata di Pillole da Filosofo, la riproposizione quadrimestrale dei miei tweet aforistici. Da oggi comincerò la retrospettiva iniziando addirittura dal primo aggiornamento del 26 maggio 2007. Seguire la moda significa fare tutti la stessa cosa. 26 Mag 07 Nel 2007 abitavo a Firenze e in quell&#8217;anno e mezzo ho vissuto una delle parentesi &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/pillole-da-filosofo-maggio-agosto-2007/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco la seconda puntata di <a title="link interno a categoria Pilloe da Filosofo" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/category/pilloledafilosofo/">Pillole da Filosofo</a>, la riproposizione quadrimestrale dei miei <a title="link esterno a Twitter" href="http://twitter.com/#!/AntonioLdF" target="_blank">tweet aforistici</a>. Da oggi comincerò la <em>retrospettiva</em> iniziando addirittura dal primo aggiornamento del 26 maggio 2007.</p>
<blockquote><p>Seguire la moda significa fare tutti la stessa cosa.<br />
26 Mag 07</p></blockquote>
<p>Nel 2007 abitavo a Firenze e in quell&#8217;anno e mezzo ho vissuto una delle <a title="link interno a post Parentesi di vita" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/parentesi-di-vita/">parentesi di vita</a> più significative dei miei quasi 30 anni di esistenza. Per i primi 8 mesi feci il project manager in erba in una web agency di Empoli, mentre per i secondi ed ultimi 8 mesi fui il cameriere del Funiculì, un grande ristorante pizzeria napoletana a cui curai pure un <a title="link esterno a Blog Al Funiculì" href="http://alfuniculi.wordpress.com/" target="_blank">Blog e una mostra fotografica</a>.</p>
<p>Ho fatto esperienze <strong>molto intense</strong> conoscendo persone con cui ancora sono in contatto e che hanno cambiato la mia vita dalle fondamenta. Dalle <strong>basi del sentire</strong> e del vivere, alla<strong> semplice quotidianità</strong>. Chissà se <em>qualche inquilino</em> di quel periodo riuscirà a ricordare qualcosa legato a questi tweet, intanto spero piacciano a tutti voi altri.</p>
<blockquote><p>Il lavoro nobilita l&#8217;uomo e a volte fa ricche le donne.<br />
26 Mag 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Il tempo scuro rabbuia gli animi nuvolosi.<br />
27 Mag 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Chi è causa dei suoi mali, anche di piedi e di gambe, pianga (e massaggi) se stesso.<br />
28 Mag 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Anche la stanchezza, se vissuta bene, rende felici.<br />
28 Mag 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Non fare agli altri quello di cui avresti paura. Se non rispetti ciò che non conosci, faresti meglio a temerlo.<br />
29 Mag 07</p></blockquote>
<blockquote><p>L&#8217;unica cosa positiva dell&#8217;idiozia altrui è la leggerezza intestinale che si prova a fine contatto.<br />
30 Mag 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Il sonno senza riposo e senza sogni è una gran perdita di tempo.<br />
1 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Il passato torna per malinconia e per vivere meglio il presente. E&#8217; un maestro, un rimorso, un sospiro e una bella pagina ingiallita.<br />
1 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Le zanzare, quando non pungono fanno rumore.<br />
1 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Ci sono cose che non possono essere spiegate. Meglio, ci si evita delle grosse delusioni.<br />
3 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Trovare qualcosa per cui lavorare a volte è più importante del lavoro stesso.<br />
3 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Condividere a volte è avere il doppio.<br />
4 Giu 07</p></blockquote>
<p><span id="more-1556"></span></p>
<blockquote><p>Mantengo sempre le promesse, sia buone che cattive.<br />
4 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Il tempo non passa mai, è quello che c&#8217;è dentro che si crea e si distrugge.<br />
4 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Strano..sia da cameriere sia da business man si porta la cravatta e si fa il paraculo.<br />
7 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Il sonno, quando la mente dorme, riposa e prepara al nuovo giorno.<br />
9 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Chi è causa dei suoi mali sproni se stesso.<br />
10 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Nessuno ha mai tempo se non quello necessario per raccontare i suoi mille progetti.<br />
12 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Quando ogni fibra, ogni cellula, ogni briciolo di energia vengono usati per qualcosa, allora quella è vita.<br />
12 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>La smania di comando allontana dalla vita quanto la fobia di essere comandati.<br />
14 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Silenzio ha senso.<br />
14 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Per sembrare preparati su certi argomenti basta avere una buona memoria e ricordare una decina di parole chiave spesso senza senso.<br />
16 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Il futuro ha bisogno di un presente sereno e un passato senza debiti.<br />
17 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>La violenza e l&#8217;arroganza sono delle debolezze.<br />
19 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>L&#8217;alto volume in cuffia per sentire meglio i propri pensieri.<br />
25 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>L&#8217;allenamento intellettuale è come quello fisico. Aiuta ad aumentare resistenza, forza, elasticità e quel pizzico di spavalderia che aiuta.<br />
25 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Non sono gli occhi a bruciare, ma la mente e le idee.<br />
25 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Il peso delle cose dipende sempre dalla forza dell&#8217;animo.<br />
25 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>L&#8217;entusiasmo è la vera arma contro i competitor commerciali.<br />
26 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Sfinito, ricomincio.<br />
28 Giu 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Complesso trovare la semplicità.<br />
2 Lug 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Il tempo sfugge perché è un incompreso.<br />
2 Lug 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Si apprezzano solo gli sforzi che si fanno.<br />
2 Lug 07</p></blockquote>
<blockquote><p>All&#8217;inizio bisogna sempre avere l&#8217;energia che si ha alla fine.<br />
2 Lug 07</p></blockquote>
<blockquote><p>La responsabilità più grossa è quella che si ha verso se stessi.<br />
2 Lug 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Non dire non sempre significa non fare o non pensare. Il contrario non è valido però.<br />
11 Lug 07</p></blockquote>
<blockquote><p>La pace senza l&#8217;entusiamo è statica, ma la dinamicità è un mito della modernità..e noi siamo contemporanei, forse, purtroppo.<br />
23 Lug 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Non avere niente da dire nell&#8217;era di Internet sembra essere un grosso problema.<br />
24 Lug 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Non sempre una lotta è rumorosa. Non sempre il rumore è una lotta.<br />
28 Lug 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Cambiare a volte significa integrarsi con gli altri. Integrarsi a volte significa cambiare un po&#8217; gli altri<br />
30 Lug 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Se ve la state prendendo, posatela che non c&#8217;è bisogno.<br />
30 Lug 07</p></blockquote>
<blockquote><p>La cosa buona del male è che viene sempre prima del bene.<br />
31 Lug 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Cercare e non trovare è meglio che rimanere immobili.<br />
3 Ago 07</p></blockquote>
<blockquote><p>La notte porta alla luce cose che il giorno illumina.<br />
6 Ago 07</p></blockquote>
<blockquote><p>L&#8217;espressione parla più della bocca.<br />
6 Ago 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Gli occhi pesanti hanno dietro un pensiero importante.<br />
10 Ago 07</p></blockquote>
<blockquote><p>La schiena è fatta per reggere e distribuire la fatica<br />
10 Ago 07</p></blockquote>
<blockquote><p>Un viaggio, quando è interiore, porta lontano e conduce allo stesso arrivo di sempre. Da me ad un altro me.<br />
31 Ago 07</p></blockquote>
<p>Leggi le <a title="link interno a Pillole da Filosofo giugno-agosto 2011" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/pillole-da-filosofo-giugno-agosto-2011/">Pillole da Filosofo di giugno &#8211; agosto 2011</a></p>
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		<title>Parentesi di vita</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/parentesi-di-vita/</link>
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		<pubDate>Sun, 11 Sep 2011 16:52:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Descrizioni da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[Il romanzo non scritto]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[parentesi]]></category>
		<category><![CDATA[parentesi di vita]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Ogni testo per me è una storia. Ha un inizio, uno svolgimento e una fine. Quando scrivo so sempre cosa voglio dire e parto da qualcosa per arrivare a qualcos&#8217;altro. Adoro la semplicità delle frasi brevi e la complessità, singhiozzante, degli incisi. A volte coordino gli avvenimenti su massimo due o tre livelli subordinati, &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/parentesi-di-vita/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni testo per me è una storia. Ha un inizio, uno svolgimento e una fine.<br />
Quando scrivo so sempre cosa voglio dire e parto da qualcosa per arrivare a qualcos&#8217;altro. Adoro la semplicità delle frasi brevi e la complessità, singhiozzante, degli incisi. A volte coordino gli avvenimenti su massimo due o tre livelli subordinati, ma mai (quasi) uso le parentesi. Diciamo anzi (o addirittura) che io <strong>odio le parentesi</strong>!</p>
<p>Le parentesi interrompono i testi infilandosi silenziosamente come le bolle d&#8217;aria quando attacchi un adesivo. Le parentesi contengono cose che non si riesce a inserire dentro il testo perché non si riesce, perché non può o perché non si deve.</p>
<p>Anche la vita è piena di parentesi, le famose<em> &#8220;parentesi di vita&#8221;</em> di cui tutti abbiamo parlato almeno una volta agli amici.</p>
<p><em>&#8220;Eh, quella è stata la parentesi più cupa della mia vita.&#8221; </em><br />
<em>&#8220;Guarda la parentesi più felice della mia esistenza&#8221;</em></p>
<p>Le parentesi di vita sono periodi dell&#8217;esistenza che per lunghi o brevi che siano, sono sempre <strong>passati</strong>. Anche quando ne parli al presente, sai già che finiranno perché non esiste una parentesi che non abbia <strong>un inizio e una conclusione</strong>.</p>
<p>Le parentesi di vita sono esperienze che lasciano segni profondi perché sono <strong>decontestualizzate</strong> dal periodo in cui avvengono. Un giorno cammini, ti giri, e realizzi di essere dentro una parentesi di cui scorgi in lontananza la fine, ma dalla quale non puoi scappare. Cosa fai allora? La vivi come se fossi un altro, se fosse un&#8217;altra vita, come se non esistesse né il passato, né il futuro.<br />
Altri giorni poi cammini e girandoti trovi una parentesi, chiusa, <strong>senza più la possibilità di cambiare</strong> quello che vi è rimasto intrappolato dentro. Tu non sospettavi che quella fosse una parentesi, ma non ci puoi più rientrare. Tutto quello che hai lasciato lo vedrai da lontano per sempre, ma non potrai mai più averlo indietro. La parentesi è chiusa e tu ne sei <strong>fuori</strong>.</p>
<p>Le parentesi di vita fanno sempre <strong>cambiare</strong> un po&#8217;.</p>
<p>Uno sguardo attento riesce a vedere sul viso delle persone i segni delle parentesi sulle rughe degli occhi, sulla fronte e ai lati della bocca. Le parentesi di vita hanno anche un suono, quello dei racconti, della musica e dei <strong>mezzi sorrisi</strong>.</p>
<p>Le vite e i testi pieni di parentesi sono ricchi di esperienze e contenuti. Sono affascinanti perché non lineari, non ripetitivi, non banali e perché no, anche un po&#8217; anticonformisti perché dicono qualcosa e il suo contrario nello stesso periodo. Tutti però hanno il grosso difetto di non essere una storia, ma mentre nella la scrittura le parentesi puoi evitarle, nella vita devi <strong>imparare a metterle e superarle</strong>.</p>
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		<title>Pillole da Filosofo giugno-agosto 2011</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/pillole-da-filosofo-giugno-agosto-2011/</link>
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		<pubDate>Thu, 01 Sep 2011 10:07:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[filosofiaspicciola]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro da Filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[pillole da filosofo]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

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		<description><![CDATA[Il primo giorno di settembre vi propongono un riassunto delle Pillole da Filosofo dei tre mesi estivi appena passati. Un commento? Intensi, come sempre. A volte un fallimento è solo un suggerimento del Destino 6 Giu Per superare qualcosa che ti rallenta, accelera a dai fondo a tutta la tua potenza. La vita è piena di &#8230; <p><a class="more-link" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/pillole-da-filosofo-giugno-agosto-2011/">Read more &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo giorno di settembre vi propongono un riassunto delle <a title="link esterno a Twitter" href="https://twitter.com/#!/AntonioLdF" target="_blank">Pillole da Filosofo</a> dei tre mesi estivi appena passati.</p>
<p>Un commento?<br />
<strong>Intensi</strong>, come sempre.</p>
<blockquote><p>A volte un fallimento è solo un suggerimento del Destino<br />
6 Giu</p></blockquote>
<blockquote><p>Per superare qualcosa che ti rallenta, accelera a dai fondo a tutta la tua potenza. La vita è piena di corsie di sorpasso.<br />
13 Giu</p></blockquote>
<blockquote><p>Fino quando non trovi le soluzioni, evita i problemi<br />
14 Giu</p></blockquote>
<blockquote><p>In ogni situazione si è sempre un po&#8217; vincenti e un po&#8217; perdenti<br />
15 Giu</p></blockquote>
<blockquote><p>La vita è un&#8217;altalena in cui bisogna fidarsi di chi ci spinge.<br />
17 Giu</p></blockquote>
<blockquote><p>A volte l&#8217;unica espressione dell&#8217;uomo che vorrei sentire è la musica</p>
<p>20 Giu</p></blockquote>
<p><span id="more-1529"></span></p>
<blockquote><p>Dire e fare sono cose diverse<br />
24 Giu</p></blockquote>
<blockquote><p>nella vita bisogna essere pronti anche ad essere voluti male<br />
27 Giu</p></blockquote>
<blockquote><p>Non disperarsi per le proprio disgrazie è vera forza<br />
28 Lug</p></blockquote>
<blockquote><p>Il passato non passa, si allontana<br />
29 Lug</p></blockquote>
<blockquote><p>In solitudine si conoscono nuovi se stessi<br />
30 Lug</p></blockquote>
<blockquote><p>La vita è bella, ma viverla a volte è difficile<br />
1 Ago</p></blockquote>
<blockquote><p>Quando non passa, devi passare tu<br />
7 Ago</p></blockquote>
<blockquote><p>Il tempo non lo trova chi non vuole trovarlo<br />
8 Ago</p></blockquote>
<blockquote><p>La stanchezza che sfianca e sprona<br />
19 Ago</p></blockquote>
<blockquote><p>Quando qualcosa sarà veramente tua, non sentirai l&#8217;esigenza di parlarne a nessuno.<br />
27 Ago</p></blockquote>
<blockquote><p>Dovrai apprezzare gesti non fatti e parole non dette<br />
29 Ago</p></blockquote>
<blockquote><p>La cosa bella delle cose brutte, è che finiscono<br />
1 settembre</p></blockquote>
<p>Credo che inizierò una nuova rubrica trimestrale con tutte le Pillole da Filosofo perché forse Twitter non è seguito da tutti voi.</p>
<p>Certo, per fare un vero archivio dovrò rivangare anche i trimestri degli anni passati fino forse al 2006, ma sarà un piacere..forse! :)</p>
<p>Leggi le <a title="link interno a Pillole da Filosofo maggio-agosto 2007" href="http://www.lavorodafilosofo.com/blog/pillole-da-filosofo-maggio-agosto-2007/">Pillole da Filosofo di maggio &#8211; agosto 2007</a></p>
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		<title>Granita di mandorla</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/granita-di-mandorla/</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Aug 2011 08:32:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
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		<category><![CDATA[estate]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Finite le vacanze estive, torno a Milano pronto per conquistare il mondo e penso che dovunque andrò, nel bene o nel male, non potrò non dirmi siciliano. Questa è &#8220;La legge dell&#8217;appartenenza alla granita di mandorla&#8220;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Finite le vacanze estive, torno a Milano pronto per conquistare il mondo e penso che dovunque andrò, nel bene o nel male, <strong>non potrò non dirmi siciliano</strong>.</p>
<p>Questa è &#8220;<em>La legge dell&#8217;appartenenza alla granita di mandorla</em>&#8220;.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/X1Xx3o2hn2U?rel=0" frameborder="0" width="500" height="311"></iframe></p>
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		<title>Pensare al futuro</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/pensare-al-futuro/</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Aug 2011 02:32:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Catania, 4.39 am. Steso sul letto a pensare alla vita di Milano dopo una mattinata al mare, un pomeriggio con amici, una serata in discoteca e una granita finale sul lungo mare. &#8220;La stanchezza che sfianca e sprona&#8221; da Pillole da Lavoro da Filosofo su Twitter &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Catania, 4.39 am.<br />
Steso sul letto a pensare alla vita di Milano dopo una mattinata al mare, un pomeriggio con amici, una serata in discoteca e una granita finale sul lungo mare.</p>
<blockquote><p>&#8220;La stanchezza che sfianca e sprona&#8221;</p></blockquote>
<p>da <a title="link esterno a Twitter" href="https://twitter.com/#!/AntonioLdF" target="_blank">Pillole da Lavoro da Filosofo su Twitter</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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