Ded to
E’ molto più frequente trovare queste dediche sui libri, quelli rilegati e spessi almeno un centinaio di pagine, ma per me è importante scrivere anche qui qualche riga a quello sterminato gruppo di persone che ha accompagnato la mia vita perché tutti, coscientemente o meno, mi hanno fatto crescere tanto.
Farei di sicuro un torto se nominassi qualcuno, ma non posso non ringraziare tutti a partire dai genitori, le sorelle e la famiglia; gli amici d’infanzia, del liceo e dell’università; i colleghi di lavoro, i coinquilini, i capi cattivi, quelli paterni e quelli obiettivi; i compagni di palestra; i blogger e i bacamper; quelli a cui non stavo simpatico, quelli a cui piacevo, quelli a cui ero indifferente; quelli da cui ho imparato qualcosa; quelli a cui ho insegnato; quelli che mi hanno derubato, deluso o ferito.
Ci sono credo persone che mi hanno amato e forse mi amano ancora. Io voglio bene a tutti, ma amo solo una persona.
Ho scritto tutto questo perché credo nella Rete e perché spero che chiunque mi abbia incrociato in questi anni senta che questa pagina è dedicata anche a lui.