Nuovi progetti da Filosofo

Posted on August 21st, 2009 by Antonio Patti LdF  |  No Comments »

Da tempo lavoro insieme a un gruppetto di amici a progetti che cercheranno di utilizzare la tecnologia per valorizzare i talenti personali, per migliorare la comunicazione locale e rendere la Rete utile anche a chi non la vive quotidianamente.

Per seguire i nostri obiettivi stiamo lavorando su due fronti.  Da una parte stiamo adattando i software e i servizi che riteniamo utili al nostro scopo, dall’altro stiamo acquisendo le esigenze delle aziende che cercano/offrono prodotti, servizi e lavoro.

A monte ovviamente c’è una riflessione esistenziale sugli uomini e le loro necessità, passioni e capacità
In un un recente commento sull’acquisizione di Friendfeed da parte di Facebook di Gianluca Neri ho lasciato un messaggio che introduce perfettamente le nostre intenzioni.

Fin quando i servizi in rete saranno fatti su scala globale senza curarsi dell’economia reale e locale non ci sarà mai una sostenibilità economica; ci saranno sempre costi di struttura enormi, competizione scellerata e scarsa fedeltà degli utenti. Mi spiego meglio..se si facesse un servizio che consente alla gente di un quartiere di sentirsi parte del loro territorio e di sviluppare la propria impresa, magari sarebbero tutti disponibili a pagare una piccola somma per portare avanti il servizio, mentre chi sviluppa la tecnologia avrebbe una crescita/costi umani e anche un contatto diretto e vero con gli utilizzatori. Mai sentito parlare di GAS – gruppi di acquisto solidale? Nessuno dei genioni del web ha mai sviluppato un’app per i vicini del quartiere? Credo sia arrivato il momento.

All’interno di questo gruppo  sto curando il lato progettuale della piattaforma, dalle interfacce alle meccaniche sociorelazionali. Ovviamente spesso do anche il mio contributo filosofico e markettaro buttando giù qualche business plan e qualche creatività, ma per adesso sono davvero focalizzato sulle interfacce organiche, sulle funzionalità e sul porting multidevice.
Insomma, mi diverto da morire!

Bene, che dire quindi?
Vi terrò aggiornati perché credo profondamente nella condivisione e perché abbiamo bisogno di persone che abbiano voglia di fare, non apparire.

Fare per essere, dare e avere.

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Vacanze ‘09 da Filosofo

Posted on August 4th, 2009 by Antonio Patti LdF  |  No Comments »

Mentre tutti scalpitano per finire questa settimana e scappar via in vacanza, oggi, lunedì 3 agosto, sono tornato a lavoro dopo circa tre settimane di riposo in Sicilia.

Come vedrete non scrivo da tantissimo, ma ormai non me ne curo neanche più. So che dovrei farlo, e che magari avrei pure cose interessanti da pubblicare, però poi per una ragione o per un’altra, tutte ottime e condivisibili, ovviamente, faccio altro.spiaggiasanmarco

Cosa dire a proposito di queste vacanze?
Beh inusuali, lunghe, confuse e un po’ addirittura allucinate.

Mancavo da casa da oltre sei mesi.
In questo periodo non è successo gran che nella mia vita a parte una montagna di esperienze, conoscenze, colpi bassi, colpi alti, donne, uomini, amici, nemici, abbandoni, ritrovamenti e tanto altro. Insomma quello che succede un po’ a tutti, ma rispetto ad altri ho intagliato una statuetta per ogni cosa che è successa e adesso, con soddisfazione, guardo la mia collezione meditando su ogni legnoso nervo delle piccole opere d’arte.

Tornando giù ho provato un misto di sensazioni nuove insieme a ricordi e abitudini che non stridono, ma si amalgamano confusamente con quella che ormai è la mia quotidianità.
Per tre settimane, frequentando vecchi posti e vecchi amici, non capivo bene quale fosse la differenza tra la vacanza, il lavoro, Milano, Firenze, Roma e Catania.

Stamane in ufficio guardavo i colleghi ed erano normali, come normali erano gli amici, l’auto, il mare e l’Etna.

Un turbine di normalità.
Un’estesa, rilassata e quieta confusione di conoscenze e ricordi.
Un enorme gomitolo indifferenziato di presente intrecciato al passato, come se nulla fosse davvero finito e perso per sempre.

Ecco come Facebook mi “vede nel mondo”
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A fine estate vi farò sapere se agosto è il mese ideale per ricominciare a lavorare, intanto posso affermare che 3 settimane di vacanza sono troppe per chi è appassionato al proprio lavoro. Io stavo bollendo, e non solo per il caldo africano.

Cari amici buone vacanze, io torno al mio da fare.
Spero tanto che al vostro rientro troverete quello su cui studio da quasi un anno.

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