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	<title>Comments on: Da Facebook al futuro</title>
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	<description>Il Blog di Antonio Patti</description>
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		<title>By: Antonio Patti LdF</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/05/13/facebook-futuro/comment-page-1/#comment-4167</link>
		<dc:creator>Antonio Patti LdF</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 22:11:39 +0000</pubDate>
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		<description>No Sergio non sono i tecnici purtroppo,ma alcuni &quot;consulenti&quot; che guardano poco all&#039;azienda e molto alle loro tasche e/o a quello che è di moda.
Un bel sito sano e curato sono sicuro che sul medio lungo termine rende di più che un&#039;applicazione su FB!

La via giusta comunque sta sempre in mezzo, ma è tanto difficile starci!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No Sergio non sono i tecnici purtroppo,ma alcuni &#8220;consulenti&#8221; che guardano poco all&#8217;azienda e molto alle loro tasche e/o a quello che è di moda.<br />
Un bel sito sano e curato sono sicuro che sul medio lungo termine rende di più che un&#8217;applicazione su FB!</p>
<p>La via giusta comunque sta sempre in mezzo, ma è tanto difficile starci!</p>
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		<title>By: Sergio</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/05/13/facebook-futuro/comment-page-1/#comment-4082</link>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2009 07:49:48 +0000</pubDate>
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		<description>La prima domanda di ogni operazione sul web deve per  forza essere &quot;acchesserve?&quot;.

La tecnologia è uno strumento e non una soluzione e quindi se ho un problema di comunicazione non mi basta essere su Facebook.

Il secondo problema è: ma quanto sono vantaggiosi gli strumenti che applico? Tutto l&#039;ambaradan 2.0 che ho tirato in piedi &quot;converte&quot;? 

Ho speso bene i miei soldi con in consulenze o sarebbe stato meglio spendere gli stessi soldi, ad esempio, per distribuire volantini?

Gli strumenti online che abbiamo oggi a disposizione permettono di fare cose bellissime e comincia ad esserci una base di utenti rilevante per cominciare a divertirsi un po&#039;.

Il problema appunto è non perdere mai di vista la finalità delle nostre azioni. Troppo spesso i tecnici confondono le finalità con i mezzi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La prima domanda di ogni operazione sul web deve per  forza essere &#8220;acchesserve?&#8221;.</p>
<p>La tecnologia è uno strumento e non una soluzione e quindi se ho un problema di comunicazione non mi basta essere su Facebook.</p>
<p>Il secondo problema è: ma quanto sono vantaggiosi gli strumenti che applico? Tutto l&#8217;ambaradan 2.0 che ho tirato in piedi &#8220;converte&#8221;? </p>
<p>Ho speso bene i miei soldi con in consulenze o sarebbe stato meglio spendere gli stessi soldi, ad esempio, per distribuire volantini?</p>
<p>Gli strumenti online che abbiamo oggi a disposizione permettono di fare cose bellissime e comincia ad esserci una base di utenti rilevante per cominciare a divertirsi un po&#8217;.</p>
<p>Il problema appunto è non perdere mai di vista la finalità delle nostre azioni. Troppo spesso i tecnici confondono le finalità con i mezzi.</p>
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		<title>By: fg</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/05/13/facebook-futuro/comment-page-1/#comment-4059</link>
		<dc:creator>fg</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2009 13:33:27 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sembra una buona strategia!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra una buona strategia!</p>
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		<title>By: Antonio Patti LdF</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/05/13/facebook-futuro/comment-page-1/#comment-4058</link>
		<dc:creator>Antonio Patti LdF</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2009 12:42:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=770#comment-4058</guid>
		<description>Assolutamente giusto e comprensibile, ma per fare formazione interna e portare la cultura della collaborazione web in ATM ho utilizzato un procedimento inverso. Non ho spiegato quali sono i vantaggi di Facebook o Wikipedia, ma ho semplcemente evidenziato i problemi, ho dato delle soluzioni e poi dopo ho concluso dicendo che per questo è stato creato delicious, per questo youtube, per quest&#039;altro twitter.

Ciò mi ha portato l&#039;enorme vantaggio
1) di essere compreso velocemente
2) di acquisire credibilità e fiducia
3) di assumete un ruolo propositivo 

A me attualmente non vengono a chiedere di utilizzare questo o quell&#039;altro network perché esce su repubblica.it (o perché ne sentono parlare alle conferenze), perché sono più interessati alla risoluzione dei problemi come la sincronizzazione dei dati, la condivisione i calendari etc etc.

Al di là dell&#039;autocelebrazione, questo significa che il web non è vissuto come fenomeno di moda, ma come strumento di lavoro che assolutamente non ha nulla a che fare con Facebook o altri fenomeni del genere.

Sul lungo periodo è importante trasmettere il valore della Rete, non dello strumento in se.
Tutto qui.
.-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Assolutamente giusto e comprensibile, ma per fare formazione interna e portare la cultura della collaborazione web in ATM ho utilizzato un procedimento inverso. Non ho spiegato quali sono i vantaggi di Facebook o Wikipedia, ma ho semplcemente evidenziato i problemi, ho dato delle soluzioni e poi dopo ho concluso dicendo che per questo è stato creato delicious, per questo youtube, per quest&#8217;altro twitter.</p>
<p>Ciò mi ha portato l&#8217;enorme vantaggio<br />
1) di essere compreso velocemente<br />
2) di acquisire credibilità e fiducia<br />
3) di assumete un ruolo propositivo </p>
<p>A me attualmente non vengono a chiedere di utilizzare questo o quell&#8217;altro network perché esce su repubblica.it (o perché ne sentono parlare alle conferenze), perché sono più interessati alla risoluzione dei problemi come la sincronizzazione dei dati, la condivisione i calendari etc etc.</p>
<p>Al di là dell&#8217;autocelebrazione, questo significa che il web non è vissuto come fenomeno di moda, ma come strumento di lavoro che assolutamente non ha nulla a che fare con Facebook o altri fenomeni del genere.</p>
<p>Sul lungo periodo è importante trasmettere il valore della Rete, non dello strumento in se.<br />
Tutto qui.<br />
.-)</p>
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	<item>
		<title>By: FG</title>
		<link>http://www.lavorodafilosofo.com/blog/2009/05/13/facebook-futuro/comment-page-1/#comment-4049</link>
		<dc:creator>FG</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2009 07:19:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lavorodafilosofo.com/blog/?p=770#comment-4049</guid>
		<description>Per quanto mi riguarda Facebook è solo il più semplice esempio che abbiamo disponibile per far comprendere alcune logiche della rete a chi non la frequenta e non le conosce. Senza la conoscenza di queste logiche non c&#039;è iniziativa personale o aziendale che possa funzionare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per quanto mi riguarda Facebook è solo il più semplice esempio che abbiamo disponibile per far comprendere alcune logiche della rete a chi non la frequenta e non le conosce. Senza la conoscenza di queste logiche non c&#8217;è iniziativa personale o aziendale che possa funzionare.</p>
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