Intervista su City da Filosofo

Grande momento di gloria!
Oggi è stata pubblicata la mia intervista sulla pagina di ATM di City MIlano “Lineadiretta”.
Ovviamente sono molto felice e un po’ imbarazzato. Non è il primo articolo, ma stavolta sono finito nelle mani di tante persone e fa un po’ di effetto (la mia espressione mentre indico il monitor è abbastanza eloquente).

Nell’intervista ho descritto ai miei colleghi dell’ufficio stampa tutte le novità del futuro sito ATM che pubblicheremo tra qualche settimana, ma per allora aspettatevi ovviamente anche un pezzo un po’ più tecnico e dettagliato. Qui si è fatta un’anteprima e non è un caso che non abbia pubblicato il pdf; lì si vedeva troppo bene la nuova grafica.

Devo anche ammttere che, nonostante ancora cia sia un po’ di lavoro da fare e che il nuovo sito sarà solo un punto di partenza, sono già molto felice e soddisfatto.
Hanno lavorato con me al progetto tantissime persone e non posso che iniziare a  condividere questo piccolo momento di gloria con tutto l‘ATM Lab,  la Direzione Sistemi Informativi, l’amico Carmelo, tutti i colleghi della mia e delle altre Direzioni, le agenzie che hanno lavorato per noi, e tutti i “capi” che mi hanno dato fiducia.

Presto i milanesi avranno un sito completamente nuovo.
Fateci dare gli ultimi ritocchi ed è tutto vostro!

ArticoloCity15aprile

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Shh, silenzio

April 13, 2009 by Antonio Patti LdF · Comment
Filed under: Lavoro da Filosofo, Philosopher's Job 

Non scrivo da quasi un mese perché non ho avuto voglia.
Perché la sera sono stanco.
Perché al mattino non faccio altro che parlare, spiegare, scrivere e..comunicare.

Si parla, si parla.
Si parla sempre tanto, troppo, anche quando non si ha un cazzo da dire, ma si parla e straparla.

Il mondo di Internet e quello della comunicazione sono colmi di parole e immagini.
Tutti sentono di dover dire, di dover far sapere.
Molto spesso si sente l’esigenza di giustificarsi e motivarsi. Più ci si spiega, e più si sente di valere.

Shhh, silenzio..

Pensa un istante. Muoviti piano, senza farti vedere.
Scuoti i pensieri della tua mente senza urtare chi ti sta attorno.

L’universo va avanti grazie alla gente che lavora, non a quelli che raccontano fiabe leggendarie.
Zitto. Stai testa bassa non per timore, ma per guardare dove poggi i piedi.

In Abruzzo, l’inferno ha visto la luce.
Non sono riuscito a far nulla. Inerme.
Chiunque ha preso parte al pubblico cordoglio. Io ho sentito solo l’esigenza di tacere.
Solo il silenzio rimargina le ferite per affrontare il futuro.

La stranezza dove sta?
Che lavoro nella Comunicazione. Che passo quasi 10 ore al giorno a semplificare, tagliuzzare, disegnare e divulgare informazioni complesse. Lo faccio con passione e qualcuno pensa che lo faccia anche bene, ma shhh, silenzio.

Una delle poche cose che ho imparato lontano dai libri e dalla Rete è che si deve ascoltare, e per farlo bisogna star zitti.
Shhh, silenzio.
Zitti..a guardare, a fissare, a scrutare quello che succede, quello che dicono, quello che sospirano e se ci se la si fa, anche quello che pensano. Bisogna serrare le labbra, strizzare gli occhi e affondare come una lama il mondo per saggiarne il sapore.

Con il passare degli anni sto iniziando a detestare le parole inutili.
Le detesto ancora di più quando vengono pronunciate da persone che chiacchierano per affermarsi.
Per adesso vivo in mezzo a questa gente, quindi scriverò sempre poco e sempre cose un po’ strane come questa, l’importante è non lasciarsi andare mai

Visto che ho pure aggiornato il template e WP? Ancora c’è un po’ di lavoro da fare sulla grafica e sulle pagine descrittive, ma è già un passso no?

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