Nuova grafica
Sono già diverse settimane che mi riprometto di aggiornare WP al 7.1, ma la pigrizia e la paura di far casini (e perdere un sacco di tempo), mi hanno fatto desistere
Tuttavia credo sia arrivato il momento di dare una svecchiatina a questa pagina modificando un po’ la grafica e anche le pagine che, seppur ancora valide nei contenuti, devono essere obbligatoriamente rinfrescate nella forma e nello “spirito”.
La novità più grande della nuova grafica sarà essenzialmente la testata, le “barrette” porta menù qui al lato, la riunificazione dei feed e magari anche l’ingradimendo del carattere che male non fa.
Per l’header ho scelto di sorvolora sui tentativi grafici, limitandomi a scegliere tre immagini che esemplificano abbastanza bene il mio percorso di vita fin qui.
Adesso sto tentando di metterle insieme, con i miei grossi problemi tecnici, ma ce la farò…
Cosa significhino ve lo spiegherò presto, intanto però voglio mostrarvele nella loro intera bellezza.
Quaresima anti hi tech
In questo periodo avrete sentito parlare della Pasqua, rito tipicamente cristiano durante il quale ricorre la passione, la morte e la resurrezione di Gesù.
A memoria, non potendoci non dire cristiani, dovremmo tutti ricordare i fioretti e i digiuni dalla carne del venerdì, ma forse non tutti sapete che quest’ano è stata indetta la Quaresima anti hi-tech.
Io che di tecnologia ci vivo e che sono sono famelico di nuovi gadget (fortuna che non ho i soldi), sono però inaspettatamente e pienamente e d’accordo.
Tralasciate il fatto che lo abbia detto la chiesa; facciamo finta di non dover più essere di moda facendo gli anticlericali, gli atei o gli agnosti. Facciamo un discorso diverso.
Il benessere personale, l’essere felici, il sentirsi bene con se stessi, appagati, positivi e produttivi può essere coerente con l’autoreferenzialità di gran parte delle attività in Rete che conduciamo? Pensate che il condividere il proprio status momentaneo sperando di esser letti e commentati sia un segnale di forza e pace interiore?

Con questo non biasimo la voglia di comunicare e di ricevere dal mondo una prova della propria esistenza. Non si può certo vivere lontano dal confronto personale che peraltro, nella sua migliore manifestazione, è arricchimento e crescita, ma guardiamoci bene intorno…quanto di quello che scriviamo o leggiamo è davvero un contenuto? Quanto ha valore e quanto invece è solo un egocentrico “ping esistenziale”?
Twitter, Facebook, Tumblr, FriendFeed, Latitude, Dopplr etc. Per non parlare poi dell’uso compulsivo di IM e mail, oppure della mania di citarsi due o tre volte per ogni post sul Blog.
Parlarsi addosso, camuffare il contatto diretto con i propri amici con la necessità di autoaffermazione, con un poke, un @AntonioLdF o un Like è male, molto male! Ve lo dico rischiando di sembrare bigotto, ma vi assicuro che quando vedo persone dipendenti dalle tecnologie così tanto dal dimenticarsi del reale, beh allora è arrivato il momento davvero di invitarli a fare un fioretto.
Per me “lottare contro ogni attaccamento disordinato a noi stessi” non significa rinunciare a qualcosa da confidare in altro, ad esempio Dio, quanto allontanarmi dal perdere il controllo di me stesso, a causa di me stesso.
Questo sacrificio sappiate però che non farà guadagnare il paradiso a nessuno, però vi renderà più liberi, forti e diciamolo…vi aiuterà anche a diventare dei comunicatori web migliori perché vi farà capire il peso da dare a tutti gli strumenti che utilizziamo quotidianamente e che magari a un’azienda non servirebbero mai e poi mai.
:-)


