Meraviglioso e oltre
Tutti abbiamo periodi positivi, entusiasmanti e galvanizzanti. A questi si legano però spesso anche periodi meno piacevoli con un altalenare irritante e destabilizzante che spesso abbatte più del periodo stesso.
E vabbeh, pace.
Non possiamo farci niente se non affrontarlo con tutte le armi e le energie che abbiamo in corpo sperando di uscirne vivi, se non addirittura rinforzati.
Nonostante questo a volte, nel bel mezzo della disperazione cosmica, un fascio di luce illumina la nostra stupida testolina viziata e benpensante.
Il tremolio di una mano, un gesto scoordinato, una parola, un sorriso meta’, una richiesta ingenua o una piccola rinuncia che noi non avremmo mai fatto. E poi la semplicita’ di pensiero, o quella strana capacità di portare i sentimenti alle loro componenti fondamentali per cui una stretta di mano e’ rispetto, una pacca affetto e una parola condivisione.
Beh in questi momenti sento l’idiotificazione di me stesso. Mi sento debole, inutilmente piagnone e irresponsabile. In questi momenti ridimensiono i problemi che, da malattie incurabili dell’animo si trasformano in ferite, a volte molto dolorose, ma curabili. Magari la cicatrice mi accompagnera’ per sempre, magari alcuni movimenti riapriranno la carne per tutta la vita, ma finché sarò in grado di vivere, vivrò.
Con questo non voglio che si smetta di soffrire per noi stessi perché, proprio per stare meglio, dobbiamo farlo guardandoci però anche un po’ attorno per scoprire “quanto il mondo sia meraviglioso” e quanto siamo piccoli.
Sentiamoci infantili e inutili, a quel punto saremo cresciuti e saremo pronti a creare qualcosa di grande.
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ci vorrebbero più “angeli vestiti da passanti” per ricordarcelo…
ma noi smettiamola di salire su quel ponte a fissare l’acqua scura! :P
Ciò che pensi è un imperativo che simultaneamente avvinghia anche me!
Un caro saluto. Ti seguo.
Rilancio:
http://www.youtube.com/watch?v=Cbk980jV7Ao
:)
Imperativo
Grazie per esserci :-)
Un saluto
Folletto
Cavolo quel corto è davvero bello!
Siamo tutti più belli quando ridiamo. sisi..
Anche se io alle volte vorrei solo spegnere il cervello, condivido.
Il fatto è che la malinconia può essere anche una buona cosa, ma nonostante l’inutilità che possiamo provare non dobbaimo mai smettere di amarci.
Il corto è very american, ma fa sorridere :-)