CanovaCamp – l’anti GGD
Descrizione di un ennesimo BarCamp con solita strafilata di link, conoscenze, esperienze, la solita polemica e qualche spunto interessante dell’autore del Blog.
Sono appena rientrato dal Canova Camp, l’incontro tra blogger in cui abbia parlato meno di Blog e Internet della mia carriera, ma dirò di più..è stato l’incontro con il più alto tasso di partecipazione femminile che abbia mai visto. Noi uomini eravamo addirittura in minoranza e questo ha reso il Camp ancora più curioso e piacevole.
Dopo un inizio un po’ in sordina, verso le 20:30 siamo entrati a Palazzo Reale pagando ben un euro a testa per vedere Canova. Dalla prima sala Gattonero e la nostra guida/organizzatrice Bambolescente iniziano a parlare, ma vengono subito bloccati da una tipa che non aspettava altro che poter affermare la sua personalità repressa su qualsiasi tipo di essere vivente.
Bene, fatta la brutta figura e data questa soddisfazione alla tipa, ricominciamo il giro abbastanza interessante, ma breve e più da scolaresca che da gente di cultura.
Fatto questo alcuni vanno a vedere Bacon mentre altri, colti da fame immonda, iniziano a dirigersi verso la pizzeria. Io ero tra quelli e una volta preso posto al tavolo, aspettiamo gli altri e poi si ordina.
La pizza era abbastanza buona, il similarancino completamente freddo e la coca..beh era coca quindi tutto ok!
La compagnia invece è stata veramente bella, a tratti addirittura direi bbona! Altro che GGD, per far incontrare partecipare uomini e donne è necessario fare questi eventi laterali in cui non è scontato che si parli solo di tecnologia. Dopotutto poi immagino che i blogger uomini apprezzino le GGD per le possibilità di rimorchio mentre oggi senza liste, concorsi, cotillon, sponsor e altro, uomini e donne si sono incontrati dandosi appuntamento in Rete, senza la necessità peraltro di approfondire argomenti che a volte rasentano colorite e saporite fritture d’aria.
Si faceva tutti a grandi linee parte del mondo dei Blog, si era divertenti e interessanti, s’è chiacchierato e forse c’è pure scappato il contatto di business giusto, ma senza essere smaccatamente markettari.
In questo caso Internet è sembrata davvero un luogo di socializzazione e non di networking lavorativo.
Ma andiamo nel dettaglio…i primi che ho riconosciuto sono stati Gatto Nero e Pippa Wilson, una scoperta vicina di casa che però credeva che io lavorassi poco, mentre le mie occhiaie dimostrano platealmente il contrario. Ho poi conosciuto Personalità Confusa, blogger famoso che forse ho inserito pure nella mia vecchia tesi e la video star Ninna con cui non avevo mai parlato. Con lei ho anche avuto l’onore di conoscere Cecilia, fonte infinita di chicce culturali su Milano e non solo. Ad una certo della cena poi mi sono ricordato che da qualche parte c’era Tengi e così ho dato due urla e l’ho conosciuta, ma era troppo lontana per scambiare 4 chiacchiere.
Infine poi, un paragrafo a parte per le mie due compagne di cena Margherita e Sabina che mi hanno fatto fare davvero tante risate.
Che dire…serata davvero bella e inaspettata.
Mi ripeto infine: altro che GGD, le blogger belle e genuine le avevamo noi qui! Peccato che i tecnocrati abbiano snobbato l’evento; avrebbero potuto fare delle conoscenze di sicuro interessanti!
Tags: canovacamp08, Curiosità, Donne, girlgeekdinner, milano
Addirittura video star? :P
E’ stato un piacere. ;)
Piacere, onore e onoreficienza anche mia!
:-)
Grazie di aver partecipato! L’organizzazione era fatta un po’ alla culo ma possiamo migliorare, proveremo a rifare cose del genere in altre sedi. Volevo aggiungere una nota, e me ne assumo la responsabilita’: il Comune di Milano, attraverso il personale del palazzo reale, ha fatto di tutto per sabotare l’evento e la giusta condivisione gratuita & sociale della cultura! In particolare vanno biasimate l’odiosa bigliettaia (ci aveva promesso che saremmo entrati tutti gratis e invece ha preteso 1 euro a testa perché eravamo più del previsto) e la maschera della prima sala (che ci ha sgridato per via del baccano). Assessore alla cultura di Milano, si vergogni!
E comunque “Maddalena suicida” e “Grazia, Graziella e Graziearcazzo” erano delle statue veramente fighe, ecco.
Comunque volevo farvi sapere che la statua della libertà è a milano. Eh. Davvero. Mancano le tavole.
alla prossima!
Confuso
Poverina però, cerchiamo di essere più gentili e comprendiamola. Se fossi stato in lei anche io sarei stato un po’ represso! :-P
In effetti abbiamo fatto casino un po’, ma non eravamo mica così cattivi!!
Gatto Nero
La statua della Madunin! Non ha i libri però forse un mestolo per il risotto..
Mi sbaglio?.
Tengi
Onore tutto mio.
I pantaloni però erano puliti quindi non sono sicuro fossi tu.
:-P
E ora che abbiamo scoperto di essere vicini vicini di casa ci vedremo spesso spessino! Contento??
:-D
Però la GGDI non si tocca!
No no Pippa, non te la tocco, anzi mi tengo lontano!
:-)