Ritorni e piani editoriali
Lo dico o no che è tantissimo che non scrivo, che sono stato parecchio impegnato, che ho fatto pure le vacanze in mezzo etc etc?
Che possa essere una scusa valida ne dubito fortemente.
Il fatto è che sono spesso stanco, annoiato e più propenso a leggere e documentarmi invece che lanciarmi in attività personali.
Beh in effetti oltre la vacanza rilassante a Catania ho lavoricchiato abbastanza su FbP, ma non sono ancora purtroppo arrivato a un punto tale da poter presentare e condividere il lavoro.
Intanto però mi sto un po’ chiedendo cosa farne di questo Blog e sto anche cercando di differenziare i contenuti che tra un miserrimo e scarno inglese e un affettato markettingaro, stentano a decollare.
Beh in effetti non sono mai stato molto costante e forse per questo ho più romanzi incompiuti di uno che vuole fare davvero lo scrittore.
Io ho sempre adorato scrivere, ma scrivere per pubblicare fa perdere quell’intimo romanticismo che carta e penna una volta davano a quei fogli gialli e blu che non ricordo neanche dove comprai. Lì scrivevo testi di musica rap..lo sapevate? Io da sedicenne, ormai più di dieci anni fa, facevo il cantante rap. Andavo alle Jam, giravo con i vestiti over size e i capelli rasati.
Scrivevo montagne di testi.
Scrivevo tutte le sere, dopo cena, sul letto o sulla scrivania quando erano cose serie.
Ho scritto non meno di qualche centinaio di testi e quando li rilessi anni fa non ne trovai uno che avesse senso, musicalità o spessore. Ero proprio scarso però mi divertivo da morire; però non avevo Internet e ora? Ora che ho una piccola platea, ora che avrei cosa scrivere e ora che magari scriverei un po’ meglio, non lo faccio.
Ci penso molto però, fa lo stesso?
Credo che questo Blog dovrebbe riassumere una sua identità e delegare i tecnicismi, pubblici, e fandonie ai due Free Biz Projects.
Qui potrei parlare di cose divertenti, serie, semipersonali o a tratti poetiche. Bah potrei parlare di Filosofia, di donne, di auto e di moto..
Beh si potrei ma a volte mi secca, altre mi strema, altre mi ruba tempo per cose più importanti.
Vedremo, intanto da oggi invece che Antonio LdF, mi firmerò come Antonio Patti LdF così da autoindicizzarmi meglio che male di certo non fa. Inoltre si cresce, fra un po’ avrò 27 anni che minchia sono tantissimi, e non posso essere solo Antonio LdF; come minimo devo aggiungere il cognome!
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