Donne, uomini, eicma e moto
Il tenutario di questo Blog, per chi non lo sapesse, è un grande amante della velocità a due e quattro ruote sin dai tempi della scuola media; quelli durante i quali i compagnetti smaliziati (o figli di papà o mezzi delinquenti) andavano in giro col Grizzly, l’F10, il Typhoon o addirittura lo Sfera bordeaux (lo scooter degli scippatori per i primi anni 90′ giù a Catania).
Ecco detto tutto questo, sono conscio che le 2\4 ruote siano per molti un simbolo se non addirittura una protesi, un “allungamento” del proprio io, ma per me, grezzone mancato, l’acquisto e l’utilizzo di un mezzo ha sempre come prerogative gli spostamenti reali e le possibilità economiche.
Prova ne è quel pezzo di catorcio che ho preso da poco qui a Firenze!
La mia storia da motociclista ve la racconterò presto..
Ok, l’uomo a volte è davvero un bambino pipparolo e idiota, soprattutto quando si trova davanti una bella donna e/o moto.
Voi maschietti arrivati qui per il titolone avrete visto mille articoli sull’EICMA, e avrete visto pure le gran fighe che facevano le standiste…ma non vi sentite stupidi quando vi fissano in questa maniera?
Guardatela lì tutta tirata che vi squadra sprezzante della vostra bava, sprezzante del mostro che ha sotto il sedere (non pensate maale!!), sprezzante della tecnologia e delle possibilità di quel bolide ignorando magari che in mezzo a tutti qugli uomini che guarda shifata c’è magari qualcuno interessato proprio a quel dettaglio che lei con quel tacco copre maledettamente!
Uomini liberiamoci!
Da qualche anno porto avanti una campagna contro le donne che sembrano farci un favore nel guardarci, quelle che scese dai tacchi misurano un metro e un succo di frutta, quelle che non aspettano altro che essere abbordate per mandarci a cacare (dopo avergli offerto pure da bere). Quelle che passano delle ore a prepararsi per sembrare diverse da quello che sono al mattino, quelle che quando vedono una moto che apparentemente costa molto, sono automaticamente portate a occhieggiare il padrone (che secondo loro è ricco indi figo!).
A queste donne, cari uomini, dico:
“tenetevela stretta e occhio a non cadere su quei trampoli dal momento che il dondolamento sexy non è, quindi proprio non ci sapete camminare!”
Detto questo spezzo una lancia in testa a quei poveri uomini che vengono umiliati dallo sguardo di quella svampitella; ditele di spostare quelle coscione (che non è vero, ma se si vuole fargli del male, questa èu na delle cose migliori da dire..) che prende mezza moto! Eppure l’unica mezza senza carena!
Cribbio!

beh, si può vedere così oppure al contrario.
posto che non credo che la tipa abbia un particolare piacere nello stare lì come un pappagallo sul trespolo, e che evidentemente lo fa per tirare su un po’ di soldi, credo anche che non gliene possa fregare di meno di schifare quelli che sono lì. i quali, per inciso, sono con tutta probabilità coloro che richiedono questo genere di comparsate. in altre parole, se non ci fosse richiesta di figa, figa non ce ne sarebbe. scusa il francese. parliamo piuttosto della convinzione del mondo della comunicazione che tutto passi dalla suddetta…
Beh la mia era solo una scusa per fare un fascio con un po’ d’erba!
Lo so che a lei non importa e so pure che lo fa per soldi, ma quell’espressione mi ha ricordato uno sguardo molto frequente sul volto delle donne e..non ci posso far niente; anche se l’ormone chiama, l’orgoglio risponde a tono:
“ma vaff..”
He he he..
Che poi in comunicazione ci si possa un po’ staccare dalla figa non è cattiva come idea!
:-P
(Non che si debba diventare tutti gay però eh!)
Ma va’.
La volpe, non potendo arrivare all’uva, disse che era acerba.
;P