PR nella Blogsfera
Sto lavorando ad un evento per il ristorante di cui sono il caposala e, viste la potenzialità e i grossi player della Rete che vorrei provare a coinvolgere, mi chiedo se sia corretto vendere in anticipo il social buzz della blogsfera.
Tra l’altro dell’appoggio dei blogger non ne sono certo, è ovvio, ma siccome potrebbe rivelarsi un’iniziativa caruccia e in grado di coinvolgere personalmente parecchia gente, mi chiedo se sia corretto sfruttare queste potenzialità nella ricerca di sponsor.
Io per indole detesto chiedere qualsiasi cosa.
Sono dell’opinione che se una cosa è di valore verrà notata, citata e apprezzata, ma adesso non stiamo più parlando dei miei progetti personali, quanto di “lavoro di comunicazione” vero e proprio.
E’ giusto segnalare l’amicizia con diversi blogger locali che probabilmente sarebbero disposti a segnalare la nostra iniziativa?
L’azienda con cui mi metterò in contatto di sicuro conosce la potenza dei Blog e dei social network ma io, che sono io..non ce lo dimentichiamo, posso rischiare di strumentalizzare e cannibalizzare i plus sociali di questa iniziativa con questo atteggiamento?
E’ giusto dire “distribuirò il volantino a 4500 persone e un’altra decina di migliaia la raggiungerò tramite i blog?”
Posso vendere la loro visibilità in anticipo senza ovviamente scendere al compromesso del pay per post?
Suggerimenti?
Tags: Comunicazione, Condivisione, Freebizprojects, Ristorazione
Caro Antonio,
Penso che possa essere scorretto vendere xxx post sul tema ex ante.
Certamente il capitale sociale è uno dei valori importanti dello scenario attuale e i blog assolvono anche a qs funzione.
Forse x la prima volta verifica l’effettivo livello di adesione del tuo social network e dalla seconda in poi fornisci una stima di cui darai poi riscontro a “fine operazione”.
Un abbraccio.
Pier Luca Santoro
“E’ giusto dire “distribuirò il volantino a 4500 persone e un’altra decina xxxxdixmigliaiaxxxxx la raggiungerò tramite i blog..”
Non mescolare coinvolgimento e piccoli numeri della blogosfera con esposizione e massa degli altri mezzi, imho.
ciao
gluca
Avete ragione entrambi, credo che come sempre la cosa migliore sia la correttezza e la sincerità.
In fondo non ho la sicurezza riguardo nessun post e nessun migliaio di utenti, ma ho la certezza proverò a coinvolgere il maggior numro di blogger possibile utilizzando gli strumenti e il registro che loro (noi) stessi utilizzano.
Non garantisco ma ci provo!
:-P
Pier Luca, per quanto riguarda la misurabilità del network credo che per mantenere intatta la dinamica del passaparola ed evitarne lo screditamento, non si debba parlare mai di “controllo”, quanto di target e amplificatore potenziale, sensibile o meno all’iniziativa.
Mi hai invitato alla prudenza e io voglio esserloancora più di quello che mi hai suggerito!
A meno di non pagarli spudoratamente, i blogger non parlano di qualsiasi cosa gli si presenti (spero..).
Per questo gluca ha raggionissima. Una cosa sono i volantini e i clienti che “adescherò” personalmente, un’altra sono gli utenti che porteranno gli amici blogger e quelli finiti sul sito tramite google!
Grazie ad entrambi!
Decina di migliaia con la blogsfera mi sembrano numeri alti. Specialmente se l’evento ha rilevanza locale. A Firenze mica ci sono diecimila blogger..
Io non la venderei in anticipo.