PR nella Blogsfera

Posted on October 29th, 2007 by Antonio Patti LdF  |  4 Comments »

Sto lavorando ad un evento per il ristorante di cui sono il caposala e, viste la potenzialità e i grossi player della Rete che vorrei provare a coinvolgere, mi chiedo se sia corretto vendere in anticipo il social buzz della blogsfera.

Tra l’altro dell’appoggio dei blogger non ne sono certo, è ovvio, ma siccome potrebbe rivelarsi un’iniziativa caruccia e in grado di coinvolgere personalmente parecchia gente, mi chiedo se sia corretto sfruttare queste potenzialità nella ricerca di sponsor.

Io per indole detesto chiedere qualsiasi cosa.
Sono dell’opinione che se una cosa è di valore verrà notata, citata e apprezzata, ma adesso non stiamo più parlando dei miei progetti personali, quanto di “lavoro di comunicazione” vero e proprio.

E’ giusto segnalare l’amicizia con diversi blogger locali che probabilmente sarebbero disposti a segnalare la nostra iniziativa?

L’azienda con cui mi metterò in contatto di sicuro conosce la potenza dei Blog e dei social network ma io, che sono io..non ce lo dimentichiamo, posso rischiare di strumentalizzare e cannibalizzare i plus sociali di questa iniziativa con questo atteggiamento?

E’ giusto dire “distribuirò il volantino a 4500 persone e un’altra decina di migliaia la raggiungerò tramite i blog?”

Posso vendere la loro visibilità in anticipo senza ovviamente scendere al compromesso del pay per post?
Suggerimenti?

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Il micro consulente

Posted on October 22nd, 2007 by Antonio Patti LdF  |  No Comments »

Ieri notte non riuscivo a dormire e forse quello stato di noia dilatata e forzata, il tepore delle tre coperte che ho buttato sul lettone e il friccichìo del ricircolo del sangue alle gambe mi hanno fatto pensare al mio futuro nella comunicazione.

L’ho detto più di una volta..nel prossimo futuro questo progetto vorrei diventasse una realtà commerciale e tutti i miei sforzi stanno cercando di andare verso quella direzione, ma quando poi mi chiedo quale potrebbe essere il titolo di cui mi fregerò, entro in crisi profonda.

Per un verso infatti mi sembrano ridicole tutte le “specializzazioni” che leggo in giro per i professional network (come daltronde fanno ridere alcuni “professionisti”..), per un altro verso però provo un certo timore reverenziale per chi consulente ed esperto lo è davvero,

Un misto di modestia e coraggio mi spinge spesso ad accettare tutte le proposte che mi si pongono, pur restando sempre conscio delle mie possibilità temporali e intellettuali.
Ad esempio se al ristorante c’è da fare un volantino io accetto l’incarico ma avviso..
“il contenuto sarà accettabile, ma l’impaginazione no!”.

Lo stesso per i progetti di cui si è parlucchiato qui e tutto il resto.
Ci provo e ce la metto tutta! Di sicuro qualcosa si cava, ma non aspettatevi la luna!

Fatta questa premessa ho pensato..perché non soprannominarmi il “Micro Consulente“?!

Antonio Patti, Micro Consulente in comunicazione.
Ah ah..una discreta preparazione, onestà intellettuale, prezzi (quando sarà il caso) rapportati alla reale conoscenza dell’argomento, agli investimenti e alle spese.
Ovviamente la condivisione sarà il distintivo di tutto il mio lavoro, senza paura e senza pretese.

Un misto di modestia e discrezione di sicuro impatto positivo quanto a awareness e fidelizzazione perché per quanto sia necessario far rumore nella comunicazione, i fatti continuano a premiare più delle parole.

Dopotutto un killer professionista non è mai quello che si recluta con facilità, ma quello di cui si conoscono i risultati e la fama..

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Cerco casa o camera a Firenze

Posted on October 19th, 2007 by Antonio Patti LdF  |  No Comments »

Sono disperato!
Devo cambiare obbligatoriamente casa perché ho bisogno di trasferire la residenza qui a Firenze, ma ogni volta che chiedo di poter fare ciò, nessuno si mostra disponibile!

I ragazzi a cui lo chiedo cadono dalle nuvole e i padroni di casa invece dicono tutti che hanno loro già la residenza lì e che non vogliono altri!
Che palle!

Allora..
Cerco una camera (o un monolocale) in qualsiasi parte di Firenze con la possibilità di trasferire la residenza, che abbia internet, che sia in condizioni discrete con metratura e mobilia adatta ad accogliere la robba invernale ed estiva di un emigrante come me!
Voglio (e posso) spendere max 450-500 euro al mese tutto compreso..
Posso stipulare un contratto e ho una busta paga a tempo indeterminato come garanzia!

Vi basta?
C’è qualcuno in ascolto eh?

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Marketing filosofico

Posted on October 18th, 2007 by Antonio Patti LdF  |  2 Comments »

No, non è un nuovo tipo di mktg anche se non ci sarebbe nulla di strano (e addirittura credo pure sia stato già utilizzato da qualcuno); qui vorrei solo lanciarmi in riflessioni più o meno profonde e personali riguardo l’approccio che ho con quella che è, in fondo e nel tempo libero, la mia passione/lavoro/futuro.

Lavoro da Filosofo..scelsi questo nome nel 2003 perché ai tempi tra i colleghi universitari filosofi io ero tra i pochi a fare lavoretti pratici e umili per mantenere scooter, università, libri, uscite, varie ed eventuali.
L’aver sempre fatto il cameriere poi mi ha restituito una dimensione materiale che spesso non riuscivo a ritrovare nei miei amici nonostante la grande stima intellettuale che provassi per loro.

In comune ho sempre avuto la passione per il pensiero libero e impegnato, ma non ho mai approfondito alcuna delle materie più teoriche perché la filosofia mi è sempre servita “solo” per risolvere i problemi quotidiani, vivere meglio, capire la gente che avevo intorno e comunicare con essa.
Non ho mai cercato alcun essere nascosto, nessuna logica formale o altro..

Studiacchiavo, mi ispiravo, conoscevo gente, cercavo di esser felice, realizzato e basta!
Facevo il mio..punto e basta!

Adesso col marketing succede lo stesso.
Leggo da tanto ormai le discussioni che ricapitolano, rielaborano, illustrano per far cosa poi?
Porre dei problemi che vengono ripresi, riscritti, ri-impolpati con le nuove tecnologie e i nuovi servizi, qualche scandalo e qualche nuova legge per ricominciare da capo nel porre i problemi.

Per non parlare poi della retorica degli addetti del settore.
Quando lavoravo in agenzia non c’era nulla di più deprimente che scrivere le presentazioni! Sempre la stessa solfa con addiruttura le slide tipo che incollavamo da un posto all’atro! Ah!

Come all’università, anche qui preferisco vivere e parlare poco perché detesto l’immobilità e lo studio statico. In verità non penso di esser mai stato uno studente modello, ma uno che “fa”.. e fare m’interessa prima di qualsiasi altra cosa!

Conosco e ammiro tante persone che studiano, discutono e impacchettano le informazioni e le ricerche per gente pigra e svogliata come me, ma alla lunga mi annoia leggere sempre di nuove prospettive, di crisi, di quello e di quell’altro!

Porca miseria io non riesco a stare facendo un solo lavoro, anche se sto sfondato dalla fatica e dal sonno!
Vado in angoscia da nullafacente!

Ecco tutto..solo una riflessione sulla utilità generale delle discussioni sui massimi sistemi, ma con un piccolo richiamo alla concretezza di tutto quello di cui si parla e all’esigenza immediata di fare qualcosa di sperimentale, amatoriale, gratuito e anche fallimentare che sia!

Questo minchia di 2.0 lo hanno analizzato tutti da ogni parte! Ma chissà com’è che quelli che fanno qualcosa non sono mai quelli che hanno speso tanto tempo a parlarne!

Che si tratti di una spartizione dei ruoli inconscia e di cui io non sono a conoscenza?
Non me ne vogliano gli amici, ma questo overload di studi, domande, ricerche mi fa perder la voglia e la forza di fare a volte! Uff!

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Aggiornamento

Posted on October 17th, 2007 by Antonio Patti LdF  |  4 Comments »

Bene..
E’ parecchio che non scrivo oltre che per mancanza di connessione, anche per un bel periodo di intenso lavoro e sovra-pensiero personale.
Nulla di nuovo insomma né per questo Blog, né per la blogsfera tutta.

A dire il vero è tantissimo pure che non leggo gli amici che ancora mantengono la voglia di passare da queste pagine, ma nonostante ciò il mio cuore vi è vicino lo giuro!

Nella mia quotidianità ci sono relativamente poche notizie eclatanti a parte uno scooterone, una richiesta di residenza a firenze (a proposito cerco una camera grande in cui poter fare questo passaggio amministrativo? Mi aiutate?) e qualche nuovo progetto già ben avviato lungo le maglie della Rete.

Sto facendo molta fatica a seguire le discussioni, ma per caso, prima di leggerne in Rete, ho visto l’articolo su CorrSera Magazine riguardo la blogsfera…questo insieme alle mie vecchie convinzioni e le relative nuove uscite, i video, e gli eventi..mi hanno fatto accettare facilmente i miei sabati e domenica impegnati tra un piatto e un’ordinazione al ristorante.

Beh null’altro…in verità questo post non era neanche necessario, ma l’ho scritto giusto perché pur vivendo immerso nella realtà, non riesco a staccarmi totalmente dal virtuale che significa per me, innanzitutto, questo Blog.

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