Marketing virale per ristoranti – APPROVATO
Stasera, prima di andare via dal ristorante, ho accennato al direttore la mia idea di marketing virale per ristoranti veicolato tramite i menù, con contenuti da stabilire e un ipotetico supporto web dedicato all’iniziativa o al ristorante in se.
Come al solito, mentre avevo l’approvazione per un progetto mi sono venute in mente delle altre cose davvero carine che potrebbero aumentare il ROI dell’iniziativa e del sottoscritto:
- creazione di una sezione video con le pietanze del menù (banale,ma fa awareness)
- un servizio di prenotazione on line per gruppi e feste (si darebbe un servizio inedito per gli utenti abituali ma informatizzati)
- un’offerta speciale per tutti coloro che arrivano dal web (qui ci vuole la percentuale..un eat per click)
- dei contest e dei concorsi a premi (incentive e wom)
Inoltre la proprietà del locale ha anche due altri ristoranti che, in qualche modo, potrebbero essere coinvolti nonostante abbiano un target e una localizzazione ben diversa.
Beh vi terrò aggiornati.
La piattaforma di FreeBizProjects
Qualche tempo fa ho lasciato in giro alcuni commenti in cui anticipavo quello che sarà il futuro di FreeBizProjects e più volte ne ho parlato con diversi amici e amiche come Rossella, Silvana, Titti, Giuliana, Enore, Simone, Frieda, Pierluca, e altri..
Continuo le anticipazioni..
FreeBizProjects diverrà una piattaforma di condivisione, consultazione e operatività che unirà le potenzialità archivistiche dei wiki, con la facilità del publishing dei blog e la forza del networking dotato di strumenti di lavoro e comunicazione integrati in un’unica infrastruttura web based, accessibile e utilizzabile su qualsiasi device.
Lo spirito del mio progetto rimarrà lo stesso e spero che tutti coloro che aderiranno troveranno una vetrina, uno sfogo, un’ispirazione, una fucina di professionalità umane e disponibili ad un contatto vero..non solo allo smercio del saper fare.
Tutto questo avrà alla base un’applicazione, integrata con molte altre, adattabile alle esigenze di qualsiasi tipo di azienda, indipendentemente dalla quantità di utenti e dalla complessita dei processi da gestire.
Va bene, è una cosa che dicono tutti i venditori di applicativi corporate, ma io so a cosa sto lavorando e posso garantire che consentiremo agli amministratori del sistema di gestire tutto tramite strumenti umanizzati che, nei limiti del ragionevole, non richiederanno agli utenti di adattarsi al sistema, ma gli consentiranno di adattare il sistema alle loro esigenze..facilmente e a costi più che ragionevoli.
Non vogliamo diventare una multinazionale né tantomeno vogliamo essere acquistati da alcuna di queste. Preferiamo abilitare alla Rete e alla condivisione il maggior numero di aziende possibile producendo valore economico, ma umanamente positivo, non lucrativo e sovrastimato.
Questo articolo definisce alla perfezione il nostro target primario, ma per brevità riporterò solo un estratto rimandandovi al testo che ritengo molto interessante.
“Questo a dimostrazione del fatto che occorre anche un forte impegno da parte delle aziende che offrono tecnologia ad approcciare i settori ancora poco informatizzati con prodotti e soprattutto con un linguaggio empatico e calibrato ad hoc, in grado di far percepire il reale impatto positivo dell’innovazione sul proprio business.”
Marketing virale per ristoranti
Non so se avete mai pensato al potenziale virale che hanno i menù dei ristoranti; io ci lavoro tutti i giorni e -purtroppo- l’ho realizzato a mie spese.
Mi sono reso conto che quando c’è qualcosa di sbagliato il 60% dei clienti lo fa notare e, ovviamente, fa perdere tempo ordinando proprio quella pietanza lì.
Sorvolando sull’atteggiamento della clientela, credo che il 60% come dato di redemption sia davvero notevole, quindi considerando il pubblico che fruisce del servizio, tendente alla fidelizzazione e all’abitudinarietà, ho pensato di utilizzare il menù come canale per erogare un messaggio spot o meglio ancora una storia.
Riferendomi soprattutto ai clienti del pranzo, solitamente gli impiegati informatizzati del circondario (oh tutti col palmare stanno!), sarebbe carino appuntare insieme alla lista un frase, una massima o altro.
Questo di certo migliorerebbe la percezione del servizio e dell’atmosfera intrattenendo quel po’ che serve, ma non avrebbe quella componente fidelizzante che invece avrebbe una storia a puntate, magari con riferimenti al menù della settimana e un sito/blog di supporto con possibili approfonimenti o contributi multimediali.
La cadenza settimanale consentirebbe ai non assidui di seguire la fabula mangiando anche solo una volta ogni sette giorni nonostante il sito debba riassumere tutti gli eventi in un unico punto. Ovviamente si farebbe leva anche sui contributi dei clienti (i cosiddetti UGC) e sulle necessità di eventuali sponsor perché, a mio avviso, trovare qualcuno che pur di dare il nome a una pizza consenta di mangiare a tre euro…beh farebbe ripetere ai clienti decine di volte il suo nome.
“Una Fiat con rucola grazie!”.
La cosa divertente è che questa pianificazione avrebbe esattamente gli stessi costi del pay per click; si pagherebbero solo le pizze realmente mangiate!
:-P
Bah..mi verrebbe da scrivere altro e se domani il direttore dovesse accettare vi farò sapere.
Che Free Biz Projects abbia inizio!
L’Amore delle donne
Questo video è la mia tesina di Storia del Cristianesimo dell’aprile 2004.
Il tema era l’Amore delle donne ed io, precocemente digitale e comunicativo, scelsi di fare un video per presentare la mia tesi.
Se dovessi spiegare cosa volevo dire allora, sinceramente non riuscirei, ma ricordo che ci lavorai tantissimo e che ero parecchio coinvolto; forse quella fu pure la prima volta che parlai in pubblico davanti a un centinaio di persone, infatti ricordo la grandissima emozione e persino quello che indossavo!
Storia del Cristianesimo fu una di quelle materie che mi appassionarono di più per la capacità del professore e della sua assistente di parlare della Bibbia in maniera terrena e non fondamentalista.
Il prof Roberto Osculati è di sicuro un esempio che tutti gli studenti che sono passati dalle sue lezioni non possono ignorare. Anche la sua assistente Arianna Rotondo, che infatti quest’anno ha pubblicato il libro “Dialogo d’Amore, Le figure femminili del vangelo giovanneo” è un’insegnante davvero in gamba.
Sono rimasto davvero stupito invece dalla pubblicazione completa dell’ultimo libro del prof che è interamente scaricabile da questa sezione del sito.
Bravi.
Bei ricordi della Catania e del periodo universitario.
Mad4Murder – Casting on line
Massimiliano si sta davvero impegnando alla grande e quando si vede tanto entusiasmo, non posso che rispondere a tono.
Il nostro eroe è riuscito, contattando i fan dei telefilm gialli, ad avere una voce di menù per l’annuncio su un sito di settore, centrando così alla grande il focus target del gioco e della campagna quindi…OTTIMO LAVORO ‘MPARUZZO!
Mi ha spedito il testo ed io l’ho leggermente rielaborato per renderlo più semplice, diretto, breve e promozionale.
Qui potrete leggere i testi su Gdocs (dove saranno aggiornati in tempo reale da me e Max), mentre qui potrete scaricare il classico pdf.
Leggete, commentate e contribuite.
Se non volete fare nulla di tutto ciò, partecipate al casting perlomeno!
Mad4Murder ha da oggi pure un profilo su MySpace il cui utilizzo potrebbe essere il seguente.
- punto di partenza/arrivo per contattare persone della zona. Si potrebbe preparare una mail standard in cui si invitato al casting, senza necessariamente che siano interessati ai gialli
- ricerca di grafici e autori (vd sopra)
- creare una vetrina parallela con qualche post sul blog di myspace, magari inserendo solo i post più significativi
- cercare collaborazioni con gruppi esordienti che fanno “musiche da giallo”
- al momento non mi viene altro..sorry!
Questo è quanto per ora.
Questo e quanto è stato:
Mad4Murder – Casting
Nuovo cliente – Mad4Murder