Endemol e Electronic Arts – Virtual Me
Il 16 Aprile Endemol e EA hanno comunicato la loro partnership per la creazione di un “nuovo concetto di intrattenimento digitale” creando un sito in cui sarà possibile creare degli avatar (EA) che a loro volta parteciperanno ad un reality show sul web (Endemol).
Loro dicono di starrompendo la barriera che divide il web dalla tv, ma a me sembra solo che abbiano fatto un quarto second life.
Dico quarto perché gia Nintendo con Mii e Sony con Home stanno facendo altrettanto quindi, in ordine di arrivo, sono quarti!
Ora vabbeh specializzarsi su settori già battuti da altri, ma il valore aggiunto qui quale dovrebbe essere? La possibilità di vedere dei pupetti in 3d comandati da altri che fanno i cretini come quelli in carne e ossa?
Quanti Zoro dovremmo avere (p.s. grande Diego, sei un grande!)?
Partiamo dal presupposto che a me le cose manifestatamente finte e destinate a sostituire (migliorandola inverosimilmente) la realtà, stanno un po’ sulle palle, ma alla fine, anche se passassi sopra questo dettaglio, che me ne faccio di un reality su second life? Che notorietà ho in un ambiente in cui la visibilità proviene dai contatti del singolo e non dal media che si presidia?!
Bah..intanto io continuo a tenermi lontano da questi mondi, ma ne seguo le vicende.
Prima o poi ci dovrò incappare, ma intanto faccio entusiasmare gli altri..
UP-DATE:
Qui un’efficacissima comparazione dei mondi virtuali in commercio di Robin Good.
Quindi riassumendo, non i quarti quanto i tredicesimi!
Fonderanno tutto sul valore aggiunto dei brand e delle tecnologie?
Ribadisco, Bah!
Ho già grandi difficoltà ad accettare che esistano i reality, figurarsi un reality virtuale….
torno a leggermi un libro
Sciura Pina
Sante parole Sciura mia!
Dei reality ho apprezzato, per l’età che avevo e forse per la novità, solo il GF1..poi nulla.
Adesso non guardo la televisione da più di due anni quindi, internet, libri, giornali e basta.
Tutta roba con foto vere non con avatara falsi, che per giunta riproducono le fattezze reali.
Questa è la contraddizione che mi infastidisce di più! Posso capire maghi, elfi, robot, cyborg etc..ma cavolo, farmi alto biondo e con gli occhi azzurri che senso ha?
Io già lo sono così!!
Heheh, ho perso credibilità con questa mia ultima affermazione vero?!
Heheh..
non con l’ultima affermazione, ma con l’intero articolo :)
dovresti articolare un po’ meglio gli aspetti di cio’ che analizzi e di cui parli. trovo un po’ superficiale trattare dell’argomento “Mondi virtuali” parlandone in termini di “pupetti in 3d”.
anche il web puo’ essere visto come un disordinatissimo album di figurine, ma mi sembra che si possa dire qualcosa di piu’…
Antonio (ma che bel nome!!) hai pienamente ragione.
Mi sono lasciato andare a una descrizione imprecisa e decontestualizzata delle mie motivazioni.
Mi sono lasciato andare e ho puntato all’effetto e non al contenuto.
Ad essere sincero quello che ho scritto è frutto di una riflessione che parte diversi mesi fa ed è stata accompagnata dalla lettura di decine di articoli, da mail e discussioni con colleghi e amici riguardo l’utilità di SL et similia.
Il discorso sarebbe molto lungo e più emotivo che tecnico, ma diciamo che da buon siculo casinaro io non apprezzo l’anonimato, la creazione di alter ego spersonalizzanti che creano appunto una second life.
Trovo alienante ricreare una vita, uguale o diversa che sia, in un mondo inesistente, un mondo che in fondo lascia sempre seduti davanti un monitor e che, quando sei nel mondo reale, potrebbe addirittura farti sentire fuori posto spingendoti a tornare al chiuso abitativo per vivere col “pupetto 3d”.
E’ l’idea di vita virtuale che mi spaventa; il catapultare un essere umano nel virtuale è folle! L’uomo tocca, cammina, salta, corre etc..non sta davanti al pc che, al massimo, ne deve potenziare le capacità, non virtualizzarle.
Adesso non vedo molti potenziamenti nell’uso di SL che non siano squisitamente commerciali e comunicazionali. L’opportunità c’è, ma non mi sembra colta appieno.
Ovviamente non parliamo dei portatori di handicap..
Cavolo quanto mi hai fatto scrivere!
Grazie per l’intervento e torna presto!
:)
Concordo pienamente in tutto e sottoscrivo lo spassossimo “pupetti 3d” che rende ottimamente la completa inutilità di SL ed affini…
Di alien(ati) ce ne sono già troppi sulla terra, perché fomentare questa brutta abitudine con la virtualizzazione della vita: a questo proposito mi è venuta in mente la puntata di Glob con Bertolino, dove una splendida Elena Santarelli (che di santarello mi sa che ha solo il cognome :)) ), o meglio il suo pupetto era alla prese con un dilemma amletico: acquistare in un negozio un fallo (ovviamente con dimensioni variabili) in modo che il suo pupetto treddì potesse fare sesso con altri pupetti/e (immagino che la distinzione tra uomo/donna/quercia sia solo questione di lessico e non ci si faccia molte remore…)che l’avevano rimorchiata….
Se questa non è alienazione… come si può chiamarla?
Se si segue questa strada si diventerà tutti dei tagliaerbe:
http://www.filmscoop.it/film_al_cinema/iltagliaerbe.asp
L’unico virtuale che posso tollerare è Vmware et similia
http://it.wikipedia.org/wiki/VMware
Hasta pronto
Sleipnir