Antonio LdF Corporate Blogging

Si avvicina BlogLab, si avvicendano i post su FbP e su Neurona sono stato invitato a far parte di un gruppo verticalizzato sul tema del Corporate Blogging, l’argomento della mia tesi, ma nonostante ciò a volte ho come l’impressione che pochi sappiano quanto ho già lavoricchiato con i web-log.

Tutto è iniziato, come ho già detto, quando durante le prime ricerche mi sono imbattei in Blogs4Biz e lì l‘illuminazione.

Leggi leggi, studia studia, pensa pensa, scrivi scrivi che alla fine mi sono appassionato e ho deciso di affiancare lo studio con un po’ di esercizio.

La mia prima avventura si chiamava StellaFenicia, era il Marzo 2005 ed il Blog nei miei piani avrebbe dovuto seguire prima lo sviluppo della campagna di comunicazione (creata a conclusione di un laboratorio universitario), poi l’organizzazione e la gestione dell’evento (conferenze, concerti, mercatini etc) dal sito informativo dedicato.

Gli obiettivi erano: tenere coeso ed informato il gruppo di lavoro, dare visibilità al laboratorio e ai suoi membri, informare i referenti del Comune sullo stato dei lavori, creare una parte del sito istituzionale dell’evento, fare buzz e posizionare le parole chiave sui motori di ricerca.

Non è stato facile convincere i ragazzi, ma questo è stato il traguardo più soddisfacente.
Alla fine gli spettacoli non ci sono stati ma io col Blog ho fatto una
case history per la tesi; meglio di niente no?!

A distanza di quasi un anno, Aprile 2006, ho partecipato al Roman Pillow Fight e, letto di un’iniziativa simile dei Goliardi Senesi, ho chiamato al Principe chiedendogli una letto in cambio di “un sito”: Prendiamo i Tumori a Cuscinate.
Lui domenica ha accettato ed io lunedì sono piombato a Siena non conoscendo neanche che faccia avesse ma si sa, l’incoscienza è la virtù dei forti (
e di quelli che muoiono giovani).

Questa volta oltre che la telecronaca filmata e fotografata, ho cercato di fare anche un po’ di below the line con comunicati e avvisi sui forum, ma il tempo è stato davvero poco e gran parte della gente che ha partecipato alla cuscinata era lì di passaggio; sapete..Piazza del Campo a Siena è difficile che sia disabitata!
Ho fatto una settmana di
full immersion in condizioni incredibili e lo straniamento partecipativo mi ha lasciato molto più di quello che una qualsiasi KPI potrebbe descrivere.

Tornato a Roma ho deciso che avrei dovuto trovare lavoro e l’avrei dovuto trovare grazie al Blog, così ho creato il progetto “Io promuovo il Sottoscritto.”

Il piano prevedeva l’invio di una mail provocatoria, che a sua volta rimandava ad un post, che a sua volta ancora spingeva al download un ppt con un piano di comunicazione in cui io ero il prodotto mentre il blog e la mail erano i media.

Ecco la presentazione:


Adesso lavoro da 7 mesi in una bella agenzia unicamente grazie a tutto questo (e alla fiducia che mi ha dato il capo).

Come saprete in questi giorni sto curando Free Biz Projects che, decisamente in linea con quanto ho fatto finora, è destinato a proseguire la sperimentazione, a farmi felice e a comunicare quasi esclusivamente con i miei target di riferimento.

Non ho mai fatto grandi numeri con nessuno dei miei Blog, ma ho sempre beccato le persone giuste; altro che coda lunga, coda a sonagli!

Beh spero che adesso si possa dire di conoscersi meglio, ma..sappiate che è solo l’inizio; ancora il bello deve venire!

P.s. Giusto per conoscersi ancora quel tantinello in più, guardate la seziona “calligrafico” del mio vecchio LdF

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3 commenti a “Antonio LdF Corporate Blogging”

  1. MarketingPark il :

    Coda lunga…
    Z-list…

    Ci hai fatto caso Antonio, che ogni tanto qualche esaltato tira fuori una nuova terminologia che, nelle intenzioni, dovrebbe porre le distanze da Sua Altezza e tutti gli altri?

    Cari saluti e ancora auguri!

    TZ

  2. Stefano Epifani il :

    Ci sei mancato!!!

  3. Antonio LdF il :

    Titti
    La distanza se la creano loro nelle testoline.

    I contenuti sono quelli che contano e per fortuna in Rete siamo tutti reggiungibili e tutti uguali.

    Quando scrivo certe cose non lo faccio mai per il grande pubblico, ma per gente (come te), che conosco, stimo e apprezzo.

    Falli divetire i bambini!
    ;-)

    Stefano
    Mih Sté non sai quanto sarei voluto esserci, ma non mancheranno assolutamente occasioni!

    Se riesco verrò a roma per l’open camp!

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