Ritorno switch

Non ho idea di quanti siano, ma qualora esistano davvero l’incipit di questo post sarà: “cari amici del Blog..”
In questi giorni non sono riuscito a scrivere alcunché perché tra una cippa lippa, una minchiata, un po’ di sonno e un po’ di siddiamento (= svogliatezza) non ho messo mano al Blog.

In verità questa la considero una settimana molto importante perché innanzitutto è cominciata con una giornata di formazione sul “Direct Marketing”, inteso però nella maniera più professionale e scientifica possibile (il che significa un gran rompimento anche solo per capire chi sono i suspect), e poi perché li considero i primi sette giorni di lavoro. Lavoro vero.

Venerdì scorso il capo mi ha detto che i miei tre mesi di prova sono andati bene e che, si può continuare!
Ora sono uno dell’agenzia e non più il ragazzo in prova.
Cioé ora lavoro.

Questo stesso fine settimana ho lasciato il ristorante, appeso il cavatappi al chiodo, accartocciato i pantaloni e messe in balcone le scarpe ancora sporche.

Ho poi iniziato a scrivere qualcosina di mio e mi sono reso conto di quanto si sia modificato il modo di affrontare i problemi.

Martedì, tornato in agenzia poi, ho ricevuto un progetto da finalizzare prima del Motorshow di Bologna e, dopo poco, ho parlato direttamente col cliente per telefono non accucchiando (= facendo) alcuna brutta figura (e addirittura forse camuffando il mio accento!).

Sono cazzate, ma sono felice perché sento di essere quasi entrato e di essere pronto a iniziare.
Il capo mi ha incoraggiato dicendomi che ho le capacità, ma a volte il cervello solo dopo un po’ switcha calandosi nel ruolo richiesto.
Io sembra che l’abbia finalmente fatto, soprattutto perché mi si sono switchate le palle di scrivere male!

Al BarCamp dunque!
Da lì si comincia…

Condividi

Tags: ,

Un commento a “Ritorno switch”

  1. Barbara il :

    Felice per le news un pò dispiaciuta perchè i tuoi racconti di vita da cameriere erano spassosissimi!

Commenta

Additional comments powered by BackType