E’ questa la stazione?!
Inauguriamo con questo post una nuova sezione che scommetto sarà tra le più cliccate.
Donne.
Ecco il racconto:
Stamattina mi alzo tardi, faccio tutto con calma e prendo il treno delle 8:15 invece che quello delle 8:03.
Mi siedo di fronte una una ragazza e inizio a leggere il mio caro free-quotidiano. Il sole grazie all’ora legale mi si pianta in faccia e dopo aver tentato di resistere per 5 minuti, chiedo alla tipa se poteva farmi sedere accanto a lei spostando la borsa, perché testualmente le ho detto: “sto scuocendo!”.
Lei un po’ risentita mi fa sedere e il viaggio continua silenzioso come previsto.
Il treno sembra non arrivare mai e fa fermate pure nelle stazioni deserte…
Io prendo un altro giornale e ricomincio a leggere.
Si arriva ad una stazione che mi risulta familiare, ma non abbastanza da capire dove mi trovassi, così che ingeuamente guardo la ragazza e le chiedo: “La stazione di Empoli?”
E lei con tono supponente: “E’ una domanda o un’affermazione?”
Io mi fermo un secondo a guardarla sbigottito: “E’ una domanda!”
Il dialogo finisce quando appare un cartello e io prendo le cose e vado via senza neanche salutare!
Io mi chiedo…se non fosse stata una domanda, cosa sarebbe dovuta essere? Una condivisione del piacere di essere arrivati ad Empoli? Il tentativo di fare amicizia?
Ma donnine care siete proprio assurde a volte!
Mi dilugherei in sproloqui, ma mi serbo di centellinarle lungo tutta questa categoria!
CondividiTags: Donne, Esperienze
Lascia perdere Antò.. è una battaglia persa :-)
He he…
Lo so Torello, ma mi sa che in questo caso non si gioca per vincere, ma per partecipare!
:-D
Partecipo anch’io alla discussione…
Una volta, in un treno mi è capitata una cosa simile alla tua. Tuttavia, i ruoli erano invertiti (ero io a chiedere le informazioni) e le reazioni diverse… Ho dovuto cambiar posto per ben DUE volte e sono scesa ad un’altra fermata (la più vicina possibile!)
Meglio una donna (seppur scema) “previdente” o un uomo cascamorto e rompib—- quando te ne ritorni stanca da una giornata di lavoro?
Anch’io ci ho rinunciato… battaglia persa! ;)
Markettara effettivamente io quando vedo il comportamento di alcuni miei colleghi biologici, capisco quanto fastidioso possa essere per voi.
Ma quando però le donne si allargano e fanno sforare la previdenza con il tirarsela, io m’imbufalisco!
Ma che pensava che volessi condividere con lei il piacere di essere arrivato a Empoli?
Perché guardarmi con quella faccia schifata poi? Non sarò un figo, ma fare in quella maniera mi sembra esagerato!
Bah!
La colpa comunnque è nostra o meglio, dei nostri ormoni!