Italia Campione del mondo

Domenica sera.

Si finisce di lavorare appena mezz’ora prima per potersi catapultare verso un locale partitadotato.

A me il calcio proprio non interessa, ma dove c’è confusione, c’è sempre qualcosa da vedere quindi nonostante fossi solo e fossi cosciente che sarebbe stato impossibile trovare i miei amici, m’incamminai silenzioso verso il Circo Massimo.

Minchia prima era uno, adesso hanno montato tre maxischermi e la gente è ammassata come mai visto prima (meno che il giorno dopo per i festeggiamenti).

Inizia la partita.
Sussulti, bandiere, dorsinudi e tette quasi al vento.

Extracomunitari, tedeschi, inglesi, americani, spagnoli, francesi no, svedesi e russi..tutti avevano magliette e stendardi italiani da sventolare allegramente.
L’urlo che forse non conosceranno tutti gli italiani, ma che veramente ha ossessionato questi miei mondiali romani è:
Poooppoppoppopopoopooooo
Ad ogni modo in questo contesto passano tutti e 120 i minuti e ai rigori mi preparo.

Grosso sul dischetto.
La fotocamera in pugno.
Prende la rincorsa.
Io faccio partire il video e:

Signori un boato che manco una bomba atomica, se l’avessi avuto la possibilità di raccontarlo, sarebbe riuscito a creare. Ha pure iniziato a tremate la terra. Acqua, tappi e bottiglie per aria! Gente che si abbracciava e si baciava. Lacrime e tanti, tantissimi poooppoppoppopopoopooooo.

Finita la bolgia tutto si riversa per le strade e cosa non ho visto.

Vecchiette, nonni, bimbi. I carabinieri dalle camionette corazzate che suonavano clacson e sirene! Autobus con su scritto “Campioni del mondo”.
Arrivato a piazza Venezia poi sono iniziati i bagni.
In mutande sotto l’acqua, dentro la fontana, con magliette zuppe, o peggio, assolutamente in mutande a festeggiare mentre tubescenze mascoline chiedevano pietà e pudore visto il freschetto che tirava.
Vabbeh in compenso siamo campioni mondiali di calcio e alle veline certe cose non interessano!

Tra i primi cori che si sono cantati per le strade andavamo dal classico poooppo etc, agli ingenui errori di valutazione dei sfidanti cheCredevano de vincé ma! Credevano de vincé ma! Se attaccati ar cazz*, se so attaccati ar cazz*!”.
Sullo stesso filone poi, quella brava donna della signora Zidane, ha visto un ritorno di attenzione da parte degli ex clienti che, probabilmente, le hanno fatto tornar la voglia di riaprire.. il suo business!

Tra un saltello ed un pooo etc, un tizio ha pure trovato il tempo di camuffarsi da coppa del mondo con lo scopo neanche tanto velato, di vivere due minuti da star senza che ci fosse alcun motivo oggettivo.

C’era inoltre bisogno di prestare molta attenzione perché simpatici burloni avevano deciso di giocare a pallone in mezzo a qualche decina di migliaia di persone così che, a cadenza irregolare, si rischiava di essere colpiti a tradimento prima dal pallone, poi dai zuzzurelloni che pur di prendere la magica sfera, non lesinavano strattoni, pugni e pedate.

Man mano poi che la festa prendeva corpo, Roma iniziava a riempirsi distruggendosi perché si sa, non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che è rotto quindi i più sinceramente sportivi e felici per la vittoria hanno iniziato a distruggere tutto, tanto che i notturni non sono passati lasciando povere anime pie come il sottoscritto a dormire a termini su un tavolo del fast food alla stazione Termini.

Morale: è stata una bellissima emozione, tanta gente e tanto da vivere, ma alla luce del fanatismo e del teppismo a cui si è arrivati, credo che l’euforia e i suoi derivati abbiano dei risvolti davvero pericolosi.

Non oso immaginare cosa possa succedere durante sommosse popolari o guerre civili quando, oltre che l’ivasamento violento dei soliti, è ufficializzata la possibilità di distruggere tutto non per festeggiare, quanto per protestare; scusante di certo più comoda e forte.

Che paura!

Detto questo finisco il mio racconto romano, un po’ in ritardo, ma meglio di niente no?!

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2 commenti a “Italia Campione del mondo”

  1. Anonymous il :

    pensa ke io quella sera ero al negozio a lavorare.. e tutta quella bolia furente è entrata a far casino e bere litrate di birra!!!!!!!!!!!!!io ho odiato quel giorno!!!!

  2. Antonio LdF il :

    Non voglio immaginare cosa sia successo!
    I locali di per se sono sempre un casino; per la finale dei mondiali saranno diventati degli inferni terreni!
    Non voglio neanche immaginare!

    Certo mi piacerebbe capire invece chi sei visto che sei in anonimo!

    Scusami per la pessima figura, ma non ci arrivo proprio!

    Grazie però per il commento!
    :-)

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